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Citizen, si allarga l'offerta radio e satellitare

Un punto fermoCitizen, si allarga l'offerta radio e satellitare

Nel panorama dell’Orologeria Tecnologica, Citizen rappresenta uno dei pochi attori che ne costituiscono un punto fermo.
Quello dell’Orologeria Elettronica è un comparto delicato, sia per il mercato che per il particolare momento storico. Terminata la fase in cui all’orologio a batteria si chiedeva di essere sostanzialmente un “fenomeno da baraccone” (abbiamo vissuto anche l’epoca del “watch-game”), ora l’utente richiede certezze e perfezione.
Con la sua esperienza Citizen risulta quindi tra le marche più gettonate e da cui ci si attende il meglio.
I colosso nipponico risponde quindi allargando e massificando l’offerta degli orologi dalle caratteristiche tecniche più avanzate del momento, in assoluto: i satellitari e i radiocontrollati.
La comodità di avere l’ora sicuramente esatta e sincrona con l’orologio atomico è solo una delle soddisfazioni che i possessori di un segnatempo di questo tipo possono permettersi.
Ora le implicazioni sono di varia natura e coprono tutte le esigenze più recondite di chi chiede di avere al polso un “vero” orologio” e si commuove al pensiero di quanta tecnologia questi gioielli possano racchiudere.
Il futuro dell’Orologeria, quella con la “O” maiuscola, si gioca quindi non solo sul terreno meccanico, ma anche tra coloro che vedono nella misurazione del Tempo un’implicazione scientifica.
Citizen, come sempre è pronta alla sfida e con il suo ricco catalogo. Un universo che parte dai prezzi più economici fino ai prodotti più esclusivi, che hanno però in comune un pizzico in più di tecnologia.

Citizen AW1354-07H: chi può dare di più?

Alla domanda insita nel titolo, la risposta è una sola: nessuno!

Citizen sbaraglia il campo della concorrenza con una proposta eccezionale sotto l’aspetto della qualità e del prezzo, che non solo primeggia nel rapporto tra queste due condizioni, ma vince in entrambe. E con molte lunghezze di vantaggio.

I motivi? Presto detto! La qualità del movimento Citizen è garantita dai controlli sofisticati che la casa compie su ogni esemplare, e grazie al sistema di alimentazione Eco-Drive ha raggiunto l’obiettivo di creare un orologio in grado di non fermarsi mai.

Inutile soffermarsi sulla precisione, in quanto sappiamo da tempo che Citizen è da considerare tra le marche i cui segnatempo Citizen AW1354-07H: chi può dare di più?non forniscono il minimo appiglio in questo ambito.

Nello specifico, poi, questo Citizen AW1354-07H aggiunge la longevità, un parametro che difficilmente viene citato in campo tecnologico. Vuoi per la sua estetica moderna ma con tutti i requisiti per evocare una classicità moderna, ma soprattutto per la costruzione, questo modello può a ben ragione essere considerato quasi “eterno”.

La cassa infatti beneficia del trattamento in PVD nero, il cui procedimento contempla la modifica strutturale della sua superficie a livello atomico, in modo da rendere la cassa pressoché inattaccabile dagli urti e dalle graffiature.

Il quadrante, color “canna di fucile” ben si lega al colore predominante, così come l’eleganza delle lancette, contornate in super-luminova in modo da renderle leggibili al buio più completo senza rilasciare radioattività.

Il tocco di classe arriva poi dalla particolare modellatura della finestrella della data, classicamente collocata in corrispondenza di ore “3”.

A tutto ciò aggiungiamo durissimo vetro minerale e l’impermeabilità a 100 metri, et voilà: il gioco è fatto!

Insomma, chi può dare di più allo stesso prezzo, oppure anche ad un prezzo superiore?

Citizen: sempre numero uno!

Orologio Citizen CA0595-03F, un crono “cattivo”

Un vecchio adagio ripete”Non fare mai arrabbiare un buono”. Sembra proprio il caso di Citizen col suo nuovo cronografo CA-0595-03F, un buono dalla faccia “sporca”.

Dietro quell’aspetto aggressivo, quasi da hard-rocker di razza, Citizen CA0595-03F nasconde l’animo tenero di uno strumento in grado di soddisfare le nostre esigenze.

La cassa nera in PVD, ovvero sottoposta a quel trattamento della superficie dell’acciaio che ne modifica la struttura aOrologio Citizen CA0595-03F, un crono "cattivo" livello atomico, è la maggiore responsabile di quell’immagine da duro che si porta dietro, e che, diciamolo chiaramente, ispira anche la giusta impressione di solidità.

E se il PVD garantisce l’eterna giovinezza proteggendo la cassa da urti e graffi, il vetro zaffiro e il sistema Eco-Drive ne assicurano la durata in termini di funzionamento.

Il prezioso movimento elettronico cronografico è quindi protetto come non mai, e neppure l’acqua può inficiarne la durata, in virtù della protezione da essa fino a 10 atmosfere, ovvero 100 metri di profondità marina in assetto statico.

Il quadrante, a indici applicati, è nero con effetto spazzolato, la soluzione migliore per giungere alla massima visibilità in quanto è la luce stessa che lo colpisce a creare il contrasto, e quando è buio ci pensa il super-luminova, il nuovo materiale inerte e quindi assolutamente privo di radioattività, a rendere l’orario eccezionalmente visibile.

Sul rehaut un altro indizio dell’anima sportiva di questo segnatempo: la scala tachimetrica in grado di informarci sulla velocità oraria a cui stiamo viaggiando, nel range compreso tra 60 e 400 km/h.

Oltre ai due contatori posti a ore “12” e ore “6”, abbiamo il datario, elegantemente bianco su sfondo nero, e l’orologio su 24 ore, utilissimo per settare la data e per calcolare un secondo fuso. Queste due funzioni appaiono simmetricamente a ore “3” e ore “9”.

Se poi confrontiamo il prezzo con quello dei competitor ci accorgiamo che Citizen CA0595-03F è anche un affare. Insomma, un acquisto, che come diceva il buon Pasquino ” … se pò fà!”.

Citizen: la forza dei fatti!

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40 anni di Citizen Eco-Drive

Sono trascorsi ormai 40 anni da quel lontano 1976 in cui Citizen, tra lo stupore generale, ma anche in mezzo ad una buona dose di perplessità, presentò il primo orologio a ricarica solare.

Tra i tecnici la suggestione fu enorme, anche perché il colosso giapponese accompagnò la proposta con un’ampia documentazione tecnica e con tangibili risultati di laboratorio.

Eppure, anche tra gli addetti ai lavori, specialmente tra coloro che si affidano alla tradizione e trascurano di 40 anni di Citizen Eco-Drivevalutare i test, serpeggiava un’aria di sfiducia.

Sappiamo ovviamente come sono andate le cose: il sistema Eco-Drive, tuttora inimitato, si è affermato senza ombra di dubbio come l’espressione della massima affidabilità, tanto da essere giunto ormai alla decima generazione, se si contano le grandi migliorie applicate anche in virtù dell’utilizzo dei materiali più tecnologici.

Ma la peculiarità che rende pressoché unico questo sistema è la capacità di catturare anche le più deboli frequenze luminose, comprese quelle della luce artificiale, il che rende Eco-Drive efficace a 360° per 24 ore al giorno.

La sensibilità delle speciali celle elaborate dai laboratori Citizen, la grande affidabilità degli accumulatori e i continui studi sulla natura della luce (onde e corpuscolo) fanno poi in modo che il risultato sia praticamente perfetto.

Oggi tutti i Citizen a catalogo sono equipaggiati col sistema Eco-Drive, e i fortunati possessori sono ormai affrancati dalla schiavitù del cambio-pila, il che minimizza come mai in passato la necessità della manutenzione. E scusate se è poco:

Citizen: quanto di più vicino esista all’orologio eterno!