Tag-Heuer “rivale ” di Michelle

Tag HeuerSecondo alcuni siti americani, il Presidente Barrack Obama sarebbe fedele da 15 anni ad un amore che non è la First Lady Michelle.

In questi termini si esprime un Men-Access in un articolo divertente e intrigante.

Il rivale della Prima Donna d’America sarebbe nientemeno che un orologio Tag-Heuer della serie 1500, nella versione come quella raffigurata in foto, ma con cinturino in pelle.

Pare che questo glorioso segnatempo che a cavallo tra i nostri due secoli ha spopolato sul mercato, abbia fatto breccia in modo irreversibile nel cuore di Obama, il quale lo privilegia nelle grandi occasioni e lo ha evidentemente eletto quale suo “preferito”

Nulla di pruriginoso, quindi, a carico dell’uomo più potente del mondo, ma solo l’espressione di una sensibilità verso il bello e la tecnologia, in quanto non bisogna dimenticare che in quegli anni Tag-Heuer esprimeva già il suo valore tecnico e la sua attinenza al mondo degli sport più prestigiosi, specie se legati alla velocità.

Questa fama di brand legato alla tecnologia più spinta Tag-Heuer lo ha conquistato attraverso anni e anni di studi e di ricerche, che lo hanno portato oggi a costituire la frontiera più avanzata in moltissimi settori dell’Orologeria.

Con i suoi famosi Concept-Watch, il brand di La Chaux de Fonds ha portato il comparto orologiero ad essere il più dinamico in assoluto nel panorama mondiale della produzione.

Vogliamo qui ricordare il mitico Monaco V4, il quale ha letteralmente rivoluzionato il concetto della trasmissione, intonso da 3 secoli, aggiungendo le cinghie in carbonio, in modo da avvicinare orologeria e motorismo come non mai.

Degno di grande nota anche il Mikrogirder, che ha invece toccato la base dei tempi, trasformando il bilanciere in un gioco di leve in grado di garantire un’oscillazione impensabile e impensata prima.

Attualmente il laboratorio e il settore Ricerca e Sviluppo di Tag-Heuer sta portando avanti il prestigioso e avveniristico progetto Pendolum, grazie al quale ci si avvicinerà in modo sensibile al moto meccanico perpetuo, grazie ai magneti permanenti che animano gli orologi della serie, ai quali sono stati aggiunti addirittura due tourbillon.

Per questi ed altri mille motivi occorre riconoscere e dare onore al merito del Presidente degli U.S.A. il quale ha individuato per sè un brand altamente meritevole, dimostrando contemporaneamente di non lasciare al caso le sue scelte.

Tag-Heuer, da parte sua, aggiunge anche questo alla serie innumerevole di successi collezionati nel tempo, e prosegue le sue ricerche, mettendo a disposizione del pubblico il suo ricco catalogo, con modelli appartenenti a collezioni che tutte hanno fatto la storia: Monaco, Carrera, Aquaracer, ecc.

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Enrico Cannoletta
Tecnico orologiaio e gemmologo diplomato presso il Gemological Institute of America specializzato in orologeria meccanica e storia dell’orologeria, è stato uno dei primi tecnici in Italia esperti nella riparazione degli orologi a quarzo analogici, LED e LCD. Titolare insieme al figlio Emanuele della storica Gioielleria Cannoletta di Sanremo fondata da suo padre Antonio nel 1949 e Consulente Tecnico del Tribunale di Sanremo per il settore Preziosi. Collabora da diversi anni con il Blog degli Orologi, il Blog dei Gioielli e altre testate specializzate.
1 commento
  1. Luca
    Luca dice:

    La Tag Heuer di sicuro non si discute, ma credo che Michelle non si debba preoccupare troppo.
    🙂

    L’orologio è uno degli accessori che ci distingue di più a mio avviso.

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