Suunto Traverse VS Suunto Ambit 3

Suunto Traverse. Il mio punto di vista e confronto con Ambit3 Peak..di Antonio D’Alessandro

Dal 1 Ottobre 2015 scorso ad Oggi, le novità in casa Suunto si sono succedute ogni 2-3 settimane circa!

– Suunto Traverse
– Suunto Kailash 7R
– Suunto Ambit3 Peak Sapphire Blue
– Suunto Customizer

Personalmente, ero a conoscenza del lancio di Suunto Traverse già da fine Luglio, periodo della fiera Outdoor Show di Friedrichshafen in Germania, ma si sapeva che fosse stato lanciato ufficialmente ad Ottobre.

Il salone in oggetto rappresenta la vetrina estiva n°1 in Europa per la presentazione di prodotti outdoor in genere.

E dopo 6 mesi, invece, le aziende che non hanno fatto in tempo a lanciare le novità in occasione del su citato salone estivo, hanno la possibilità di farlo, circa 6 mesi dopo, all’ISPO, fiera più o meno dello stesso genere ma riservata principalmente agli sport e alle novità outdoor invernali.

Veniamo a noi.

Dicevamo 1 Ottobre 2015. Sì, proprio questa è stata la data di annuncio del prodotto. Il sottoscritto è riuscito a procurarsene uno, grazie ad uno sconto riservato, direttamente dalla Casa Madre dopo circa una settimana.

Il Suunto Traverse

Il Suunto Traverse

Design semplice e pulito come vuole la tradizione Suunto.

Assemblaggio cinturino/cassa di tipo tradizionale con anse tipo orologio classico o tipo Garmin Fenix 3.

Pro e contro a mio parere riguardo tale scelta: forse più comodo data l’assenza della protuberanza antenna come su linea Suunto Ambit e quindi possibilità di montare qualsiasi tipo di cinturino tradizionale da 24 mm ma soluzione “meno avvolgente” rispetto appunto alla linea Suunto Ambit in cui il cinturino diventa un tutt’uno con la cassa e ciò permette di avere sempre l’orologio centrato sul polso.

Suunto Traverse, invece, se non stretto bene tende leggermente a salire rispetto alla parte centrale del polso.

Diciamo che la scelta delle anse, di per sé, non la reputo una soluzione negativa ma il dettaglio che non tanto mi piace è il sistema a pin tradizionali per il fissaggio del cinturino anziché del perno passante con relative viti a vista come su Suunto Ambit.

Inoltre mancano delle boccole metalliche “annegate” nelle anse se proprio si voleva fare a meno delle viti a vista.

Credo che col tempo e con eventuali cambi ripetuti di cinturini si possa incorrere in problemi di fori che si allargano e cinturino impossibile da ancorare alla cassa. Spero di sbagliarmi…

Ecco qualche foto in dettaglio:

Dettaglio Suunto Traverse

Dettaglio Suunto Traverse

Il Fondo del Suunto Traverse

Il Fondo del Suunto Traverse

Suunto Traverse VS Suunto Ambit 3

Suunto Traverse VS Suunto Ambit 3

In realtà si tratta esteticamente di un Ambit senza “naso”.

C’è da dire però che Suunto Traverse non è nato né dedicato quindi ad atleti professionisti.

Il suo terreno di battaglia è l’Escursionismo e l’Arrampicata.

Ho avuto conferma sulla cosa appena ho iniziato a testare il prodotto. Lo vedremo più avanti nei dettagli.

Tra le novità funzionali rispetto alla linea Suunto Ambit3, è arrivata la tanto attesa vibrazione!

In realtà, a mio parere, avrebbero potuto inserire un motorino vibrante un pelo più potente. A volte, a meno che l’orologio non sia ben stretto al polso, si fa fatica ad avvertirla.

Altra novità, ovviamente, è l’antenna circolare integrata nella ghiera. Sono stati necessari 3 lunghi anni di test per renderla valida. E devo dire che funziona davvero alla grande!

Anche la serie Fenix di Garmin, addirittura con il suo Fenix 3, usa più o meno lo stesso sistema ma ho avuto modo di testare il Fenix 2 fino alla scorsa primavera e devo purtroppo dire che era un disastro a livello di precisione GPS.

Sembra, ahimè, che il problema non sia stato risolto nemmeno con l’attuale Fenix 3. E’ davvero un peccato in quanto esso sembra essere il prodotto più completo esistente sul mercato.

Esordisce sul Suunto Traverse anche la funzione Contapassi, per chi ci tiene a conoscere tale dato; personalmente mi interessa ben poco.

Devo dire che appena rilasciato, tale funzione tendeva a sovrastimare notevolmente tale dato, ma ad oggi, dopo una serie di aggiornamenti, il problema è stato quasi risolto.

Altra caratteristica degna di nota è la possibilità di avere sempre sott’occhio la traccia gps del Move corrente.

Sulle serie Suunto Ambit3, questa schermata è disponibile solo se si attiva la funzione “Ritorno”.

Ad ogni modo non è mai la stessa cosa in quanto dopo averla attivata è possibile vedere la traccia percorsa fino a quel momento ma non gli spostamenti futuri, si rende necessario riattivare e quindi aggiornare continuamente la schermata facendo un “refresh” della funzione appunto di Ritorno.

Schermate GPS del Suunto Traverse

Schermate GPS del Suunto Traverse

L’ultima delle 3 immagini mostra come, navigando una traccia precaricata o un Move precedente, è possibile vedere i propri spostamenti tramite una linea discontinua; quella continua invece rappresenta la traccia caricata da navigare.

Altra novità riguarda l’aggiunta e la compatibilità con il sistema russo di navigazione GLONASS che, in sincronia con il GPS, dovrebbe garantire una precisione ancora maggiore.

Si parlava di novembre come disponibilità di questa funzione tramite aggiornamento sw ma, sinceramente, non saprei se ciò è stato fatto o meno.

Parlando dell’ambito di utilizzo escursionistico, a inizio recensione, ho fatto cenno all’aver notato che il prodotto non è dedicato specificamente ad atleti e quindi a gare.

Ciò è confermato dal fatto che quando si avvia un Move, dopo che il dispositivo trova il GPS, avvia il cronometro automaticamente.

In una competizione ciò è impensabile in quanto non si riesce sicuramente a far coincidere questo momento con il segnale di Start della gara.

Quindi, o si avvia manualmente prima che trova il segnale GPS, perdendo così parte della traccia, o si perde parte dell’allenamento/gara sia a livello di registrazione traccia sia a livello di secondi preziosi.

Sembra la cosa sia voluta in quanto ho segnalato la cosa al Product Manager e mi ha risposto che codesta funzione è stata appositamente inserita perché a volte alcuni utenti dimenticano di avviare la registrazione a inizio attività e, per di più, a livello escursionistico non importa se si guadagnano o perdono alcuni secondi o metri della registrazione.

Solitamente, quando faccio gare o allenamenti, entro nel menu e seleziono l’attività da svolgere in modo che il mio Suunto Ambit3, mentre mi preparo, trovi il segnale GPS prima di avviare la registrazione per avere così una precisione maggiore. Ciò, sul Suunto Traverse, non è possibile.

Oggi ho testato il Suunto Traverse simultaneamente al Suunto Ambit3 Peak per una breve corsa Trail intorno casa.

I dati registrati sono davvero molto simili! Questo è molto positivo ed è segno che il prodotto è affidabile e funziona bene.

Allego i 2 link Movescount per maggiori dettagli:

Suunto Traverse
Suunto Ambit3 Peak Sapphire

E allego delle foto comparative:

La Comparazione

La Comparazione

Foto Comparative

Foto Comparative

Interessante la possibilità di vedere, nel riepilogo dati del Move di Suunto Traverse, una schermata della traccia, un profilo altimetrico totale con dati di Ascesa e Discesa e un riepilogo con altitudine massima e minima raggiunte.

I valori di distanza e dislivello registrati sono pressoché identici! Appena 40 metri di differenza per quanto concerne il kilometraggio e 2 metri soltanto come differenza dei valori Asc/Dsc.

Il Suunto Traverse ha registrato 8386 passi che, probabilmente, in 8km di distanza circa percorsa, potrebbe essere piuttosto veritiero come dato.

Per quanto concerne i dati di frequenza cardiaca, c’è da dire che il sistema Bluetooth Smart è in grado di essere captato da un solo device e quindi ho deciso di avere i dati sull’Ambit3, semplicemente avviando prima su di esso la ricerca e poi sul Traverse.

La tecnologia ANT+, invece, permetteva di leggere i valori su più periferiche utilizzando un’unica fascia cardio.

Altre piccole note positive a favore di Suunto Traverse sono la possibilità di avere automaticamente la schermata Time e quella Alti/Baro ad ogni modalità di sport.

Su Suunto Ambit3, invece, se non ci si ricorda di inserire questi parametri tra le varie schermate, si rischia di non conoscere l’ora del giorno mentre si svolge l’attività e, in casi estremi, di stoppare il Move per vedere l’ora!

Ultima tra le features innovative è l’inserimento di una “torcia”. Trattasi della funzione di retroilluminazione che, tramite pressione prolungata del tasto dedicato, attiva quest’ultima al massimo della sua intensità, caratteristica comoda in caso di consultazione di una mappa al buio o magari per trovare il buco della serratura della propria auto parcheggiata al buio.

Concludo il tutto e spero di essere riuscito a fare una panoramica generale di confronto esaustiva con il suo cugino Suunto Ambit3.

Alla prossima!

Antonio D’Alessandro

Marco Limbiati on FacebookMarco Limbiati on Instagram
Marco Limbiati
'Una Mogli, Due Figli e Due Cani ed una passione per la comunicazione'

Questo il 'quadro' di Limbiati Marco, quarta generazione di una famiglia di Orologiai, che sin dagli Anni 2000 (qualcuno direbbe in tempi non sospetti) ha scelto la rete per comunicare i prodotti (Orologi&Gioielli) di cui è Concessionario presso lo storico Punto Vendita di Sesto Calende in Provincia di Varese.

Precedendo nei tempi quello che ora potrebbe essere la normalità, è uno storico autore del Blog degli Orologi nato unitamente alla Sua avventura imprenditoriale.
10 commenti
  1. mauro
    mauro dice:

    Ciao,tu lo consiglieresti ha chi lo usa sia x running amatoriale e ecursionismo il traverse,oppure è da preferire l’ambit?

  2. Antonio
    Antonio dice:

    Ciao Mauro.
    L’unico neo attuale del Traverse è che non puoi avviare l’attività nell’istante in cui vuoi. Lo fa in maniera automatica appena trova il GPS oppure puoi farlo tu prima che trova il segnale ma poi perdi parte della traccia. Quindi se fai gare potrebbe essere una piccola rogna.
    L’Ambit3, ammesso che ti riferisca a questo, ha delle funzioni più avanzate per l’allenamento ma bisogna valutare se poi uno le sfrutta.
    Considera che se opti per un Ambit, ti consiglio di prendere uno barometrico. Se non fai gare scegli pure il Traverse.
    Ciao

  3. mauro
    mauro dice:

    Grazie x la risposta, un altro dubbio e sulla funzione corsa , nel manuale d’uso letto su internet riporta che il cronometro nn è visibile quando si registra una percorso! Forse ho inteso male mi pare strano che facendo running con gps accesso nn possa vedere il cronometro. Ciao

  4. paolo
    paolo dice:

    io sono indeciso fra ambit peack 3 e traverse. a me interessa solo x escursionismo e montagna. che ne dite?

  5. Roberto
    Roberto dice:

    Ciao, grazie della recensione.
    Sai se è possibile caricare una traccia gps sul traverse usando un iPhone anziché un computer?
    (Col fenix 3 pare che sia possibile)
    Grazie

  6. Enrico Cannoletta
    Enrico Cannoletta dice:

    Buongiorno Guido,
    dipende dal tipo di uso che ne faresti.
    Traverse è forse meglio predisposto per Caccia e Pesca, mentre Fenix contiene funzioni più generali.
    Entrambi comunque svolgono bene le loro funzioni in ogni ambito, per cui la scelta può affidarsi per la massima parte all’estetica.

  7. Davide
    Davide dice:

    Ciao che modello di suunto mi consiglieresti per trail running? Considerando che a volte sto fuori anche 10 ore se non di più… grazie

  8. Enrico Cannoletta
    Enrico Cannoletta dice:

    Buongiorno Davide.
    Personalmente opterei per il Suunto 9. È uno strumento completo che potrebbe ben soddisfare le tue esigenze. Considera il modello “lime”, molto cool…

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *