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Collezionismo – (2) La lotta per lettura del Tempo – Roskopf

Collezionismo - La lotta per lettura del Tempo - Roskopf

Un nome “abusato” che cela una storia di potere.

Quando diciamo “Roskopf” pensiamo subito ad un orologio a cipolla. La leggenda ci fa immaginare come un segnatempo d’epoca, precisissimo e molto prezioso. Ebbene, mi dispiace deludervi ma non è nulla di ciò.

L’orologio Roskopf, o come si dice “con scappamento a Roskopf”, è un orologio nato nella seconda metà dell’800. Ed è stato creato per raggiungere clienti che non avevano grandi disponibilità.

Era un po’ il precursore, sotto certi e misuratissimi aspetti, dello Swatch. Ma certamente era un orologio che nasceva per un’idea di rivoluzione culturale, esattamente come il plasticoso orologio dei nostri giorni.

Georges-Frédéric Roskopf nacque in Alsazia, quando questa era ancora tedesca nel 1813. Già nel 1829 lo troviamo in Svizzera. Ottenuta la nazionalità elvetica, iniziò a lavorare come tanti giovani dell’epoca in un comptoir di La Chaux de Fonds nel Cantone di Neuchatel.

Il giovane Roskopf era molto intraprendente e geniale. Scopri un modo per semplificare la costruzione di un normale orologio da tasca, riducendo i pezzi da 160 a soli 57.

Il risultato fu quello di un orologio meno preciso ma molto solido e certamente molto meno costoso.

Un guerra di classe

A questo punto si scatenò una vera guerra tra Roskopf e i produttori di orologeria, che vedevano in questo modo insidiate le loro creazioni.

Roskopf ci mise poi del suo chiamando l’orologio “montre proletaire” scatenando quindi anche un’accezione politica che incrudì la lotta. Ma servì anche a pubblicizzare enormemente il prodotto.

Come avvenne più di un secolo dopo con lo Swatch l’idea colpì tutti in modo trasversale, ma la prima produzione di Roskopf avvenne solo nel 1857, quando l’inventore aveva 54 anni. Ne furono prodotti e venduti oltre 20 milioni di esemplari che furono acquistati da gente di ogni ceto sociale.

A questo punto gli altri produttori si rassegnarono a convivere con i Roskopf, che si ritagliarono la loro fetta di mercato, senza penalizzare gli altri segnatempo, che proseguirono a vendersi a chi cercava maggiore qualità.

Anzi, quando l’Union Horlogere di Bienne si accorse che le vendite stavano globalmente crescendo per tutti, adotto addirittura un orologio equipaggiato con il movimento Roskopf.

Quello che vediamo raffigurato è proprio lui! Fa parte della Collezione Cannoletta.

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Enrico Cannoletta
Tecnico orologiaio e gemmologo diplomato presso il Gemological Institute of America specializzato in orologeria meccanica e storia dell’orologeria, è stato uno dei primi tecnici in Italia esperti nella riparazione degli orologi a quarzo analogici, LED e LCD. Titolare insieme al figlio Emanuele della storica Gioielleria Cannoletta di Sanremo fondata da suo padre Antonio nel 1949 e Consulente Tecnico del Tribunale di Sanremo per il settore Preziosi. Collabora da diversi anni con il Blog degli Orologi, il Blog dei Gioielli e altre testate specializzate.
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