Alle origini della leggenda: Rolex Bubble Back

Alle origini della leggenda: Rolex Bubble Back, il celebre "Ovetto"

Il mitico “Ovetto” che determinò la fortuna di Rolex.

Rolex, come tutti sappiamo è un po’ il marchio simbolo dell’Orologeria che confina con la leggenda. Il marchio ha saputo attraverso i vari decenni della sua vita, sfruttare al massimo il proprio savoir-faire. E non solo. Attraverso un’abile sfruttamento dell’immagine è sempre restata ai vertici del settore e degli impulsi emozionali di ogni appassionato.

Attorno al prestigioso marchio di Ginevra è nato un interesse collezionistico senza pari. Tale da far emergere un risultato strabiliante: l’acquisto di un orologio storico della maison è un investimento super-sicuro.

Rolex non ha origini svizzere. Fu fondata nel 1905 a Londra dal tedesco Hans Wildorf e dal suo fratellastro Alfred Davis.

Le sue radici non sono quindi neppure troppo profonde essendo di conseguenza, a confronto di altri competitor, un marchio relativamente giovane.

Come nacque la leggenda

Il grande successo della maison viene attribuito alle capacità tecniche maturate nel corso degli anni ’30. Rolex brevettò infatti e mise in commercio nel 1933 il primo orologio assolutamente subacqueo. Si tratta del mitico “Ovetto”, ovvero del Bubble Back. Primo tra l’altro a beneficiare dell’appellativo di “Oyster Perpetual” oggi tanto famoso (Fonte: 3621 Uhren Rolex – Kesaharu Imai – Ed. Callway).

Il celebre “Ovetto” è divenuto un oggetto di culto. Restò a catalogo Rolex per 22 anni, vale a dire fino al 1955.

La sua forma sobria assume per gli appassionati i connotati della perfezione delle proporzioni. In una cassa che è rimasta invariata dalla sua creazione.

Bubble Back è un orologio che si è affermato sia vestito col bracciale in acciaio che con quello in pelle. Fatto piuttosto inusuale nell’immaginario popolare riferito alla maison coronata.

Ricercatissimo indifferentemente dal materiale della cassa, Rolex “Ovetto” è oggetto di bramosia dei collezionisti sia in oro che in acciaio, oppure nella versione bicolore, con ghiera oro.

Le sue quotazioni sul mercato variano da un minimo di 2000/2500 euro, per arrivare fino a 6.500 e anche più. Determinanti ovviamente al fine della valutazione sono lo stato di conservazione e la particolare emissione.

Una referenza ricercata è la 3131, che fu “vestita” con differenti livree. Ma anche la 5052 e la 2764 si fanno rispettare. Ma la differenza dal punto di vista del collezionismo sono minime: qualsiasi versione va bene. C’è chi preferisce i modelli con secondi al centro, e chi predilige i piccoli secondi a ore “6”. Fondamentale è che l’esemplare sia perfettamente in ordine e possieda tutti i pezzi originali. Unica tolleranza il cinturino, che per un orologio che ha comunque più di 70 anni è abbastanza comprensibile. Non si transige invece, non solo per la meccanica, ma anche per lancette e corona.

Augurare a ogni appassionato di trovare a prezzo adeguato un Rolex Bubble Back, ci pare un ottimo modo per iniziare questo 2019.

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Enrico Cannoletta
Tecnico orologiaio e gemmologo diplomato presso il Gemological Institute of America specializzato in orologeria meccanica e storia dell’orologeria, è stato uno dei primi tecnici in Italia esperti nella riparazione degli orologi a quarzo analogici, LED e LCD. Titolare insieme al figlio Emanuele della storica Gioielleria Cannoletta di Sanremo fondata da suo padre Antonio nel 1949 e Consulente Tecnico del Tribunale di Sanremo per il settore Preziosi. Collabora da diversi anni con il Blog degli Orologi, il Blog dei Gioielli e altre testate specializzate.
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