Longines Diver, il mito atteso da tempo

Tutti i collezionisti del mondo continuavano a domandarsi quando Longines avrebbe presentato una ri-edizione del famosissimo Diver che negli nanni ’70 aveva conquistato il cuore di tanti appassionati.

La maison, nel corso di tutti questi anni ha sempre conservato gelosamente l’immagine del suo subacqueo degli anni della rivoluzione culturale, ma la speranza dei cultori del brand, in effetti, non si è mai assopita.

Heritage Diver L2.796.4.52.0 di Longines, qualcosa di più di un classico.

Heritage Diver L2.796.4.52.0 di Longines, qualcosa di più di un classico.

Quest’anno, finalmente, Longines arrichisce la sua linea Heritage con questa ulteriore chicca , rendendo il suo catalogo-revival ancora più prezioso sotto l’aspetto storico.

Longines Heritage Diver L2.796.4.52.0, con la sua cassa cushion, il rehaut girevole interno e la lunette caratterizzata da lati di un poliedro, rappresenta un “unicum” nel catalogo della brand dalla clessidra alata, e, insieme all’appeal tecnico ed estetico, questo fattore costituisce un incredibile motivo di interesse.

Negli anni del suo esordio, in piena battaglia culturale tra due generazioni che rappresentavano ognuna la frontiera di una scuola di pensiero, Longines Diver fu il simbolo di una rivoluzione stilistica che minava l’ovvietà e la banalità degli schemi.

Fu considerato implicitamente la bandiera che i giovani del tempo, una volta indipendenti anche sotto l’aspetto economico, sventolavano per significare la loro voglia di “nuovo”.

E gli elementi, in Longines Diver, c’erano veramente tutti!

Vediamo quindi di analizzare nel dettaglio l’orologio che ci propone questi argomenti.

Longines Heritage Diver L2.796.4.52.0 raccoglie interamente l’estetica del suo predecessore, e viene prodotto proprio allo scopo di accontentare i numerosi collezionisti di settore.

Ovviamente è arricchito di tutte quelle possibilità tecniche e tecnologiche non ancora interpretabili al suo tempo, ma porta avanti comunque con grande coerenza il discorso di esclusività e significato che gli sono peculiari.

Il movimento che lo anima è il calibro L633, un cronografo meccanico a carica automatica costruito compèletamente in-house in ambito di proprietà del gruppo, e che i tecnici Longines hanno elaborato partendo dalla base, che è quella ETA 2824/2, la quale si avvale di 25 rubini, 38 ore di riserva di carica e di 28.800 alternanze orarie.

Il fatto di superare le 36 ore di riserva di carica, specialmente in un orologio automatico è estremamente importante, perché significa che dopo averlo indossato una giornata, e ponendolo a riposo per una notte, l’orologio si trova in condizione di carica ancora molto attiva quando viene ripreso in uso, non lasciando quindi spazio per cadute di forza cinetica all’apparato propulsore.

Questi sono aspetti troppo spesso trascurati al momento della scelta di un orologio di qualità, anche perché non tutte le maison, come invece fa Longines, dichiarano questi parametri.

L’impermeabilità raggiunge i 300 metri di resistenza alla pressione statica, e quindi equivale a quella richiesta per i subacquei professionali, i quali dispongono però di valvola all’elio, di cui Longines Heritage Diver è sprovvisto: non è grave visto che serve unicamnente a chi si immerge in camera iperbarica.

È importante però essere consci del fatto che tutte le altre caretteristiche richieste per dichiarare correttamente la professiopnalità di un orologio subacqueo, Longines Heritage Diver le possiede.

Sull’estetica ci sarebbe poco da aggiungere per quelli che già conoscono il modello degli anni ’70, in quanto esattamente sovrapponibile al nuovo.

Il fascino del contrasto tra la forma della cassa e del vetro è uno dei classici dell’Orologeria, ma quello che rende unico e irripetibile Longines Heritage Diver è il contrasto della sua espressione cromatica.

Il rosso, molto grintoso e ricco di personalità, e dosato in modo magistrale, e fa assumere all’orologio, prettamente sportivo, un’eleganza maschia e molto accattivante.

Il materiale che ricopre lancette e index è il Super-Luminova, e costituisce una tra le tante migliorie tecnologiche che il modello 2014 possiede rispetto a quello degli anni ’70.

Anche il vetro non è più nella tenera esalite, ma in duro e resistente zaffiro anti-graffio trattao in multistrato anti-riflesso nella sua parte interna, e per di più bombato per riprodurre la sua estetica vintage.

Per ultimo il cinturino, costruito in quello che oggi viene definito “materiale tattico” per la robustezza e resistenza agli stress, ma che esteticamente ricorda i modelli sportivi di circa 50 anni orsono.

Qualunque sia il giudizio estetico che spetta ad ognuno di noi, non si può assolutamente negare che Longines Diver non sia uno degli orologi più caratterizzanti e caratterizzati dell’intero panorama orologiero e della sua Storia.

Chi lo possiede o avrà modo di indossarlo dichiarerà esplicitamente la sua cultura di settore e il suo amore per la grande tradizione e l’alta qualità.

Enrico Cannoletta on Facebook
Enrico Cannoletta
Tecnico orologiaio e gemmologo diplomato presso il Gemological Institute of America, è stato uno dei primi tecnici in Italia esperti nella riparazione degli orologi a quarzo analogici, LED e LCD. E’ fondatore della storica Gioielleria Cannoletta di Sanremo e Consulente Tecnico del Tribunale di Sanremo per il settore Preziosi. Collabora da diversi anni con il Blog degli Orologi, il Blog dei Gioielli e altre testate specializzate.
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *