Orologi e Tesori della rete

Orologi e Tesori della rete

Come trovare orologi di pregio…e vivere felici.

Diciamo la verità: tutti noi sogniamo di trovare in rete il grande affare. Magari rappresentato dall’orologio che amiamo, o, per i collezionisti, il grande scoop che ci renderebbe fieri.

Le palestre all’interno delle quali ci si cimenta sono i grandi marketplace, più o meno specifici. Ma davvero si può pescare la grande occasione?

La buona notizia è che è possibile. La cattiva è che non è facile: si tratta di un’impresa che si rivela alla portata esclusiva di chi adotta certi accorgimenti. E soprattutto possiede una buona capacità tecnica, o dispone di qualche amico che ne sia provvisto.

Innanzitutto, almeno per coloro che non sono espertissimi, è bene evitare quelle inserzioni che molto onestamente dichiarano che l’orologio offerto è da riparare, oppure utile per pezzi di ricambio.

Considerate che ogni inserzionista, anche se in qualche caso vorrebbe apparire ingenuo, non avrà certo mancato di far vedere il proprio esemplare ad un esperto.

Diffidare anche (e qui mi rivolgo anche ad appassionati evoluti) di chi attesta che il bilanciere è sano, anche se non nega che l’orologio non funziona.

Quest’ultima è spesso la “trappola” inconsapevole in cui cadono molti collezionisti.

Il fatto che il bilanciere sia integro non esclude infatti che l’orologio presenti problemi che possono essere anche importanti.

I motivi per cui i guai potrebbero essere seri, anche se il bilanciere può anche oscillare sotto sollecitazione sono molti. E vanno dalla rottura di un rubino, al danneggiamento dei denti o del pignone di una ruota, o dalla spirale, che se fosse storta rende difficilissima quasi sempre la vita ai tecnici.

Il “day-date” anni ’50

Per esemplificare il discorso in un fatto accaduto, voglio illustrare la vicenda relativa ad un bellissimo “day-date” anni ’50, alquanto strano, trovato online.

L’orologio veniva in questo caso dato come funzionante, dal vecchio proprietario britannico. Decisi dunque di affrontare il rischio, ma mi preoccupai di pagarlo il meno possibile. Il valore di un orologio di questo tipo può arrivare facilmente ai 350/400 euro. Sono riuscito a strapparlo a soli 99 euro comprese le spese di spedizione. Il che mi fece immediatamente pensare che qualche sorpresa si sarebbe palesata.

Decisi comunque di rischiare perché il modello era veramente invitante, e il piacere di eventualmente renderlo preciso sarebbe stata una piacevolissima sfida.

All’arrivo mi preoccupai immediatamente di verificarne il funzionamento, ed infatti il bilanciere il bilanciere oscillava, seppure con un’amplitudine sospetta.

Prima ancora di posarlo sul crono-comparatore controllai la spirale e mi accorsi di una curvatura strana e visibilmente forzata. Oltre naturalmente ad una condizione di pulizia a dir poco insufficiente.

In pratica questo orologio era presumibilmente finito nelle mani di qualche inesperto che maldestramente aveva curvato la spirale accidentalmente.

Il danno, però, nonostante probabilmente sia stato dato per gravissimo, non era irrimediabile. Il difetto si è presentato solo sulla prima spira esterna. È stato quindi semplice ridonare la giusta forma.

Quest’ultima è un’operazione che si esegue senza parametri tecnici, ma affidandosi unicamente alla sensibilità del tecnico.

Terminata l’operazione è bastato smontare completamente il movimento per la semplice pulizia e lubrificazione.

Conclusioni

Insomma, prima di acquistare un orologio online il mio consiglio è quello di contattare il venditore, e dopo aver ricevuto tutte le assicurazioni del caso, pagare possibilmente con PayPal, in modo da avere il diritto di contestazione.

I problemi sono molto minori se l’acquisto viene fatto presso un sito specializzato o sul sito di un professionista di provata affidabilità. In questo caso però abbandonate l’idea di fare l’ “affare della vita”: al massimo potreste ricavare un “buon prezzo”.

Affidatevi ad un tecnico amico e capace, il quale saprà indicarvi le soluzioni migliori per il vostro acquisto online. Nel mio caso mi trovo ora con al polso questa meraviglia che potete vedere in illustrazione, dotata di un calibro non eccezionale ma di buon significato storico (Lorsa 237 B-C), con una gustosa soluzione a ghiera esterna e rehaut per il giorno della settimana. Non manca ovviamente la data, con lancetta a mezzaluna.

 

 

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Enrico Cannoletta
Tecnico orologiaio e gemmologo diplomato presso il Gemological Institute of America specializzato in orologeria meccanica e storia dell’orologeria, è stato uno dei primi tecnici in Italia esperti nella riparazione degli orologi a quarzo analogici, LED e LCD. Titolare insieme al figlio Emanuele della storica Gioielleria Cannoletta di Sanremo fondata da suo padre Antonio nel 1949 e Consulente Tecnico del Tribunale di Sanremo per il settore Preziosi. Collabora da diversi anni con il Blog degli Orologi, il Blog dei Gioielli e altre testate specializzate.
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