Nuovo Orologio Corum Golden Bridge Automatic, il grande ritorno del movimento baguette

Corum si ripropone sul mercato con una rivisitazione di un celebre segnatempo passato alla storia per le sue caratteristiche tecniche particolari.
In particolare il suo movimento a baguette Golden Bridge. Stiamo parlando del nuovo Corum Golden Bridge Automatic.

Sin dal suo lancio, nel 1980, il movimento a baguette Golden Bridge si è fatto notare e ha scritto un nuovo capitolo in orologeria. Trent’anni dopo, la magia di questo straordinario movimento in linea è sempre attuale e il calibro è ancora protagonista della scena con una versione automatica e una cassa in oro rosso o in oro bianco di dimensioni più generose. Queste le novità.

Corum Golden Bridge Automatic

Oggi la star è il nuovo calibro CO 313, che punta tutto sulla linearità e richiede una perizia orologiera fuori dal comune. Il quadrante è suddiviso in due parti e i quattro lati di vetro zaffiro della cassa sono elegantemente costruiti attorno a quest’ultimo, caratteristica questa che ha la funzione di sublimare il movimento automatico di gran carattere.
Si tratta di un’edizione limitata, sono infatti disponibili solo 130 esemplari in oro rosso e 70 esemplari in oro bianco.

Una particolarità sul movimento a baguette a carica lineare: è un calibro CO 313, meccanismo con brida scorrevole e bilanciere a inerzia variabile, 194 componenti, 26 rubini, 28.800 alternanze/ora, riserva di carica di 40 ore. Massa in platino, platina e ponti incisi a mano in oro (18 carati), decorazione guilloché verticale.


La cassa invece è di forma Tonneau, oro rosso (18 carati) oppure oro bianco (18 carati) lucidato e satinato, 37,2 x 51,8 mm, 4 con vetri zaffiro tagliati di forma, il fondello in vetro zaffiro è aperto sul movimento e la corona è scanalata a ore 6.
Il cinturino è disponibile in coccodrillo nero cucito a mano con fibbia ad ardiglione in oro rosso oppure in oro bianco.
Impermeabile fino a 30 metri.

[techtags:Orologi Corum]

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *