Tag-Heuer, quando il cronometraggio è vocazione

Cronografi manuali da leggenda.

Il binomio tempo-velocità non è unicamente stato celebrato nella Scienza, ma, come tutti sappiamo, anche nello sport. Con particolare riferimento agli sport che della velocità ne sono la sublimazione: il motorismo.

Nonostante siano molte le maison che hanno tentato di accostarsi particolarmente all’Automobilismo, quella che si associa quasi in automatico è proprio Tag-Heuer. È il risultato di una collaborazione e di una tradizione che non ha radici commerciali o di immagine, ma al contrario è ricca di contenuti e motivi tecnici.

Tag-Heuer e motori.

Attualmente Tag-Heuer è ritenuta, e non a torto, la più prestigiosa tra le case orologiere specializzate in accezione sportiva. Deve il suo primato alla ricerca che la maison ha sempre promosso in materia di cronometraggio sportivo.

Gli strumenti utilizzati da Tag-Heuer a questo scopo sono tra i più sofisticati mezzi di misurazione, e sfruttano a 360° le competenze micro-meccaniche ed elettroniche dei suoi laboratori interni.

Una tradizione che si tramanda da generazioni e che ebbe la luce quando foto-cellule, slow-motion e tutte le attuali tecniche non erano neppure prevedibili.

Ecco il motivo per cui gli addetti ai lavori e gli appassionati più evoluti dedicano grande spazio e rispetto ad un settore collezionistico che privilegia solo poche e selezionatissime maison.

I primi approcci al cronometraggio furono esplicati tramite cronografi manuali. La meccanica, pur essendo molto semplice, permetteva agli addetti di stabilire visivamente fino al decimo di secondo. Ma i limiti tecnici dell’epoca imponevano molti vincoli.

Ad esempio era necessario attribuire un cronometrista per ognuno dei concorrenti, in quanto la rilevazione era possibile solo in modo univoco. Si può quindi immaginare cosa significò la scoperta del rattrappante.

Ancora oggi quella dell’indicazione del tempo parziale risulta una delle complication più apprezzate in orologeria.

Quello che analizziamo oggi è un vero “mostro sacro” del settore. Un cronografo del quale si vedono probabilmente molte illustrazioni nei libri specializzati, ma che pochissimi ai nostri giorni hanno occasione di “toccare”. E ancora meno sono coloro che possono esserne i fieri possessori.

La tecnica

Si tratta del Cronografo manuale Heuer calibro 7701. La tecnologia era quella che nel corso degli anni ’60 risultava la più sofisticata, tanto che per produrre questo movimento collaboravano due potenze del comparto, ovvero Heuer e Leonidas.

Le soluzioni tecniche, sebbene possano apparire spartane alla luce del progresso vertiginoso che si è scatenato negli ultimi due decenni del secolo scorso, confermano la grande intraprendenza e la competenza delle due maison realizzatrici.

La versione certamente più appetibile è quella che vanta una livrea bicolore. L’alternarsi del nero e del cromato riscuote sempre successo sul campo. Specialmente quando si lavora in ambito sportivo, in cui la grinta estetica risulta vincente.

Nato per rilevazioni di alta precisione, Heuer 7701 dispone di tre lancette che operano su due quadranti complessivi.

Al centro sono sovrapposti i due indicatori principali, uno di colore rosso e l’altro nero, per indicare. Il primo indica il tempo parziale, mentre il secondo è quello della rilevazione complessiva.

Il pulsante secondario, posto in corrispondenza delle ore “10.30”, funge anche da selettore per le funzioni Lap e Split. Il che per l’epoca, e nella fattispecie in orologeria meccanica, è una grande prerogativa. Basti ricordare che ancora oggi, relativamente alla stessa complication, i più celebrati marchi che vengono proposti a decine di migliaia di euro non la prevedono.

Inutile rimarcare che Heuer 7701 non è solo in grado di farci viaggiare nel tempo, riportandoci all’epoca del cronometraggio pionieristico, ma costituisce anche un investimento sicuro. Si tratta di pezzi irripetibili, che con l’andare del tempo risulteranno sempre più rari in modo esponenziale.

Per ulteriori informazioni relative a questo ed altri esemplari, ci si può rivolgere direttamente all’autore.  

 

Tag-Heuer cronometrista del Giro d'Italia

Oggi, 29 novembre, su Rai 2, andrà in onda alle ore 17.00 la  del 101° Giro d’Italia.

Tag-Heuer cronometrista del Giro d'Italia
Nell’occasione si rinnoverà la collaborazione tra l’importante gara ciclistica e Tag-Heuer, che sotto la guida sapiente di Jean-Claude Biver, CEO del brand e Presidente della divisione orologiera di LVMH, ha rinverdito le collaborazioni tecniche di cui beneficiava in passato.
Tag-Heuer, lo ricordiamo, è anche cronometrista ufficiale della Premier League inglese, quello che forse è il torneo più importante nel panorama calcistico mondiale.
Nel ciclismo Tag-Heuer vanta grandi tradizioni. Dal 2017 è anche sponsor di un team professionistico di prima grandezza, e precisamente del BMC Racing.
Questo avvento prepotente e competente di Tag-Heuer nel mondo dello Sport ai più alti livelli, non deve stupire, perché si tratta di conferme.

La grande “impresa” del Tag-Heuer Connected

Da anni leader del settore del cronometraggio, la maison svizzera ha elaborato il suo fantastico apporto nel campo dell’Orologeria moderna, creando il primo Smartwatch svizzero nato dalla collaborazione con Intel e Google, il Tag-Heuer Connected.
Prodotto di grande pregio tecnologico, questo orologio è divenuto lo strumento indispensabile per i professionisti di tutto il mondo.
Il savoir-faire di Tag-Heuer viene espresso ai massimi livelli con tutto il suo catalogo. La ricchezza di esemplari di grande pregio storico, tecnico, estetico e di rilevanza assoluta, è un segno distintivo per questa maison che ha sgomberato il campo della concorrenza nell’Orologeria Sportiva di Lusso.
Tag-Heuer si rivolge quindi, non solo ad un pubblico di competenti appassionati di Orologeria di alto livello, ma anche a chi ama servirsi del proprio segnatempo come strumento professionale per la verifica dei tempi che necessitano una precisione accuratissima, e la raccolta di data da elaborare.
Non bisogna a questo punto dimenticare però le grandi espressioni abituali del brand, come il leggendario Monaco, l’intere linee Carrera e Aquaracer. Ma fare un elenco sarebbe troppo dispersivo, anche perché Tag-Heuer non ha mai fallito un colpo. Non a caso dove la differenza di un millesimo di secondo può determinare cambiamenti sostanziali e quasi epocali tali da determinare un’impresa leggendaria, ci si rivolge ad esso.
 
 
 

Tag-Heuer Cronometrista Ufficiale del 100° Giro d'Italia

Tag-Heuer è il cronometrista ufficiale della edizione del centenario del Giro d’Italia. La corsa rosaTag-Heuer Cronometrista Ufficiale del 100° Giro d'Italia prenderà il via da Alghero, venerdì 5 maggio. La manifestazione sarà quindi scandita dal perfetto rilevamento da parte di una delle maison più prestigiose del panorama orologiero mondiale.

Presentazione Trofeo Senza Fine

Il 28 aprile scorso a Milano, esattamente un mese prima della prossima chiusura della kermesse ciclistica, si è tenuto presso l’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, l’unveiling ufficiale del “Trofeo Senza Fine”.
Il prestigioso Trofeo resterà esposto nel luogo stesso della presentazione fino al momento in cui sarà consegnato in Piazza Duomo al vincitore del Giro.
Potrà essere ammirato insieme al count-down che scorre sulla base predisposta a sorreggerlo. Ovviamente la misurazione del tempo rimasto è scandita dalla perfezione del timing Tag-Heuer.
Alla collocazione del Trofeo in Galleria sono intervenute numerose personalità. Erano presenti la madrina del Giro d’Italia, Giorgia Palmas, il Direttore Generale di RCS Sport Paolo Bellino e il General Manager di Tag-Heuer Roberto Beccari.
Giorgia Palmas ha indossato per l’occasione il nuovo e favoloso Tag-Heuer Connected Modular 45, in versione femminile. Questo splendido segnatempo è caratterizzato da lunetta e anse con diamanti.

Le dichiarazioni di Jean-Claude Biver

Circa la collaborazione di Tag-Heuer col Giro d’Italia, si è espresso anche recentemente il CEO di Tag-Heuer e Presidente della divisione Orologi di LVMH, Jean Claude Biver. Il popolare manager ha detto: “Il Giro d’Italia è una delle gare più importanti del circuito ciclistico internazionale. Una gara leggendaria ed iconica che celebra quest’anno la sua centesima edizione. Siamo quindi molto soddisfatti di essere l’Official Timekeeper di questo celebre circuito. Inoltre, la cultura di innovazione dimostrata dagli organizzatori è perfettamente in linea con lo spirito all’avanguardia di TAG Heuer”.
La tradizione che lega Tag-Heuer al Ciclismo viene da molto lontano.
Nel 1946 il catalogo HEUER presenta un cronometro da tasca per la misurazione dei tempi di gare ciclistiche.
Nel 1985 la maison si lega per la prima volta al mondo del ciclismo professionistico. Appare infatti come sponsor del Team HEUER SKIL SEM e del suo leader Sean Kelly.
Successivamente Tag-Heuer è impegnato con il Team KAS TAG HEUER e l’americano 7-Eleven Cycling Team, fondato da Jim Ochowicz – oggi Presidente e General Manager di BMC Racing Team.
Nel 2017, già partner di BMC Racing Team, TAG Heuer collabora con 10 tra le più importanti gare del circuito ciclistico internazionale.
 
 

SmartWatch Tag-Heuer Connected

Finalmente presentato in Italia il nuovo SmartWatch interamente svizzero e nato dalla collaborazione di Google, Intel e Tag-Heuer.

L’orologio, uno dei più attesi degli ultimi tempi perché destinato a cambiare la Storia dell’Orologeria, costituisce la testa di ponte tra Orologeria tradizionale e il futuro, unendo la grande tradizione elvetica alle moderne tecnologie.

Jean Claude Bivet, CEO di Tag-Heuer e di Hublot, si è reso conto che non è più possibile procrastinare l’incontro tra questi due universi, e si è mosso in anticipo alleandosi con due tra le più significative aziende del mondo digitale e della comunicazione online.

Ecco il video della presentazione avvenuta a Milano.

Sede dell’evento è stato il prestigioso Palazzo Borromeo d’Adda, vero testimonial dello stile e dell’eleganza di Tag-Heuer trasmessa anche ad un prodotto altamente tecnologico come uno SmartWatch.

Chi indosserà Tag-Heuer Connected, infatti, non avrà l’impressione di portare al polso un orologio elettronico, ma l’immagine sarà quella di uno qualsiasi dei prodotti di spicco del catalogo della maison, in virtù della possibilità di scaricare gratuitamente lo skin di Carrera, Link o qualsiasi altro modello.

Il valore aggiunto, sono ovviamente le mille, anzi infinite funzioni di questo segnatempo. Con l’accesso gratuito agli aggiornamenti reperibili in rete, il limite sarà solo la fantasia dell’utente.

Maggiori informazioni si possono avere scrivendo a [email protected] oppure telefonando al numero +39.0184.504440, dal martedì al sabato compresi, ore ufficio.

Tag-Heuer Connected, svelato il primo SmartWatch svizzero

Ieri, a New York è stato finalmente presentato alla stampa l’orologio nato dall’alleanza tra Tag-Heuer, Intel e Google: il Tag-Heuer Connected.

A fare gli onori di casa è stato il CEO di Tag-Heuer e della Divisione Orologi di LVMH Jean-Claude Biver, il quale ha annunciato che questa novità costituirà un punto di svolta per l’Orologeria mondiale.

Bivet, prima di passare il microfono al CEO di Intel, Krzanic e al rappresentante di Google, Singleton, ha sottolineato che Tag-Heuer è connesso con il futuro e che questa data sarà ricordata dai posteri.

In effetti la preoccupazione massima degli svizzeri affinché il prodotto fosse un orologio e non un gadget sono state ampiamente soddisfatte. Biver aveva affermato nei giorni scorsi di aver proibito ai suoi colleghi di equiparare Tag-Heuer Connected a IWatch, in quanto Apple non è un concorrente di Tag.

Nello stesso tempo prò, e per forza di cose, il paragone con lo smartwatch della casa della mela serve per dimostrare che in effetti Tag-Heuer Connected e in grado di fare tutto quello che esegue IWatch e anche di più.

Chi metterà al polso questo nuovo orologio avrà anche la soddisfazione di farlo apparire esteticamente come uno dei più significativi segnatempo di Tag-Heuer, in quanto sono già predisposti gli sfondi che simulano i quadranti degli orologi leggendari e iper-tecnologici del brand. Ma sotto ad uno sfondo che, per esempio, simula il tourbillon, avremo tutte le indicazioni più futuribili che desideriamo.

Tag-Heuer ha rilasciato anche un video che finalmente svela i particolari dell’orologio, ponendo fine ad un attesa che i più appassionati hanno vissuto con ansia.

Per il momento la novità del giorno è che il prezzo per gli Stati Uniti è di $. 1.500, che si tradurranno in €. 1.450 per il mercato europeo, e che Tag-Heuer Connected può essere prenotato. Si prevedono infatti moltissime richieste perché siamo di fronte ad una vera e propria pietra miliare dell’Orologeria.

Per le prenotazioni o informazioni si può comporre il numero 0184.570063 oppure inviare un’email cliccando QUI.