Orologio Suunto Spartan Ultra

Amanti dell’Outdoor…a rapporto!

Orologi Suunto ha mantenuto la promessa, e quanto annunciato pochi giorni fa è già diventato realtà.

E’ arrivato il Suunto Spartan Ultra, nuovissima collezione di orologi dedicati al multisport, a quanti praticano attività fisica all’aria aperta perché in grado di monitorare diverse attività sportive, tra cui nuoto, ciclismo, corsa e sport da neve, fornendo per ognuna soluzioni specifiche per l’allenamento, la gara e l’attività semplice.

Suunto Spartan Ultra

Suunto Spartan Ultra

Ammirando uno Suunto Spartan Ultra, balza subito all’occhio il maxidisplay grafico a colori, con funzionalità touch e un’estetica pulita ed essenziale, con soli tre tasti.

Le schermate di utilizzo sono diverse e ognuna si serve di un colore per differenziare le informazioni o evidenziare un dato specifico durante l’attività.

La struttura è in poliammide rinforzata da fibre di vetro, vetro zaffiro e lunetta in acciaio o titanio (a seconda dei modelli).

Guardando oltre il valore estetico e i materiali, invece, ci si trova di fronte a straordinarie caratteristiche tecniche: resistenza all’acqua fino a 100 metri di profondità (è stato messo a punto anche per sport come nuoto e triathlon), schermo touch e con visuale ad angolo per essere consultato anche in condizioni di forte luminosità.

Orologio Suunto Spartan Ultra

Orologio Suunto Spartan Ultra

Ancora, l’Orologio Suunto Spartan Ultra guida il suo portatore con un GPS che fa concorrenza agli smartwatch di ultima generazione.

Un risultato raggiunto grazie al fatto che Suunto ha analizzato ben dieci milioni di sessioni sportive prolungate per offrire sia ai nuovi clienti che agli affezionati risposte a domande su dove e come allenarsi e su come procede l’allenamento, notizie che gli utenti possono condividere su Suunto Movescount per migliorare la loro esperienza sportiva.

Suunto Spartan Ultra ha inoltre un altimetro barometrico con FusedAlti (la tecnologia di Suunto che combina l’altitudine GPS e l’altitudine barometrica per una precisione accurata), la bussola digitale e una batteria di lunghissima durata; ha inoltre una completa sensoristica per contare i passi e le calorie.

Suunto Spartan Ultra Orologio

Suunto Spartan Ultra Orologio

Con l’aggiunta facoltativa della fascia cardio Suunto Smart, inoltre, sarà possibile monitorare i battiti cardiaci.

Quattro i modelli disponibili: Suunto Spartan All Black Titanium, Suunto Spartan Stealth Titanium, Suunto Spartan White e Suunto Spartan Black.

Le competenze tecniche non sono state ancora del tutto rivelate, mentre sappiamo che il prezzo varia dai 650 euro per la versione in acciaio agli 800 euro per la versione in titanio con la fascia cardio inclusa.

Un prezzo conforme a quanto acquistiamo, ossia un computer di ultima generazione nella miniatura di un gioiello da portare al nostro polso, che ci guiderà nelle nostre sessioni sportive, siano esse in acqua, in campagna o in alta montagna, consentendoci di tenere traccia di tutti i nostri dati fisici, di non perderci mai grazie alla bussola e di condividere le nostre sessioni con una community che, su Internet, si è già rivelata entusiasta della nuova collezione, e che ha già pubblicamente ringraziato Suunto per questa meraviglia!

Alessandra De Sortis

SUUNTO AMBIT3 VERTICAL

SUUNTO AMBIT3 VERTICAL, VOGLIA DI DISLIVELLO…di Antonio D’Alessandro

Anno nuovo, Suunto nuovo!

Ebbene sì, ci stiamo abituando a dei ritmi a cui, purtroppo o per fortuna, non eravamo abituati.

Chi conosce il marchio Suunto da tempo, potrà confermare col sottoscritto che il lancio un nuovo prodotto, che rimpiazzava il precedente, avveniva in media ogni 4-5 anni o più.

Suunto Ambit3 Vertical

Suunto Ambit3 Vertical

Ultimamente assistiamo, quantomeno ad un restilyng, più o meno una volta all’anno!

Queste strategie di marketing, però, probabilmente portano privilegio all’azienda in questione e, forse, un po’ meno ai propri clienti; per lo meno quei clienti che possiedono già il prodotto nella sua versione antecedente.

Se poi quest’ultimo è stato acquistato pochi mesi o addirittura pochi giorni prima dell’arrivo del nuovo, ecco che le critiche raggiungono il loro apice negativo!

Per chi ha voglia di rinnovarsi e rinnovare continuamente il proprio segnatempo o, direi, “segna training”, il problema non sussiste!

La felicità nel vedere l’ultimo nato da mettere al proprio polso è paragonabile a quella di un bambino quando vede il suo primo giocattolo!

La premessa di cui sopra è stata fatta per annunciare il nuovo Suunto Ambit3 Vertical!

Suunto Ambit3 Vertical Blue

Suunto Ambit3 Vertical Blue

In realtà, non si tratta di un device completamente nuovo ma di un orologio direi ibrido.

Infatti, il cuore pulsante, è più o meno quello di un Suunto Ambit3 (barometrico), mentre la “carcassa” è quella del recente Suunto Traverse.

Ricordiamo però che quest’ultimo non è dedicato ad atleti ma più ad escursionisti o alpinisti.

In effetti si tratta di un Suunto Ambit3 Peak con aggiunta di alcune migliorie che però si presenta con un design più “pulito”, soprattutto per via della scomparsa del “naso” dell’antenna presente da 4 anni sulla linea Suunto Ambit.

Anche peso e spessore sono diminuiti.

Cerchiamo di vedere nei dettagli il prodotto evidenziandone le caratteristiche nuove rispetto al modello Suunto Ambit3 Peak-Sport.

• Visualizzazione in tempo reale del profilo altimetrico del percorso precaricato e della propria posizione su di esso tramite uno specifico grafico altimetrico (oltre a quello standard su mappa disponibile anche su altri modelli)

• Nuova antenna circolare integrata nella ghiera (senza protuberanza come su Ambit)

• GPS-GLONASS
• Nuova struttura compatta e leggera
• Avvisi tramite vibrazione
• Registrazione dislivello quotidiano, settimanale, mensile, annuale
• Pendenza pendio (tramite App)

Suunto Ambit3 Vertical Bianco

Suunto Ambit3 Vertical Bianco

Ovviamente Suunto Ambit3 Vertical dispone di sensore barometrico per letture altimetriche precise ma, c’è da dire, che l’andamento della pressione per il monitoraggio delle condizioni meteo non è disponibile come sul modello Peak.

Altra nota dolente, per gli amanti di gare lunghe, è la batteria.

Si è optato per la scelta di una batteria identica a quella montata su Suunto Ambit3 Sport e Traverse forse per contenere lo spessore e il peso della cassa.

Durata massima di 100h vs 200h del modello Peak.

Per il resto sa fare tutto quello che fa un Suunto Ambit 3 Peak con i vantaggi di cui sopra.

Credo che Suunto stia mantenendo alta l’attenzione sui propri prodotti prima di introdurre uno smartwatch vero completamente nuovo.

Non ci sono fonti attendibile per affermare questo ma il mercato è altamente concorrenziale e il cliente molto esigente.

Personalmente ho testato i più svariati prodotti outdoor presenti sul mercato, tra cui alcuni esteticamente belli e invitanti, con i loro display a colori e funzioni tra le più impensabili.

Suunto Ambit3 Vertical Black HR

Suunto Ambit3 Vertical Black HR

Devo dire che Suunto, almeno per ora, è piuttosto restia a fare utilizzo di display a colori e altre caratteristiche, a prima vista molto appetibili, per il semplice fatto che dà molta più importanza all’affidabilità e all’autonomia dei propri device.

Diciamo che, detto in soldoni, un orologio Suunto fa meno cose (forse) ma le fa bene!

E questo è quello che davvero conta per la maggior parte degli atleti seri.

Chi cerca un orologio da interfacciare col proprio telefono ha una scelta vastissima e può orientarsi su altro.

In tanti anni di utilizzo e test non ho mai avuto problemi di crash improvvisi, bloccaggi, spegnimenti inaspettati, etc…

Spero a breve di averne uno tra le mani per fare dei test sul campo e confrontarlo con il mio attuale Suunto Ambit3 Peak, per ora imbattibile da nessun altro in linea generale.

Suunto Ambit3 Vertical sarà disponibile da Febbraio in 4 colori: Lime, Blue, White, Black. Tutti con ghiera nera in acciaio.

Il prezzo è di 419€ senza fascia e 469€ per il pacchetto HR.

Suunto Traverse VS Suunto Ambit 3

Suunto Traverse. Il mio punto di vista e confronto con Ambit3 Peak..di Antonio D’Alessandro

Dal 1 Ottobre 2015 scorso ad Oggi, le novità in casa Suunto si sono succedute ogni 2-3 settimane circa!

– Suunto Traverse
– Suunto Kailash 7R
– Suunto Ambit3 Peak Sapphire Blue
– Suunto Customizer

Personalmente, ero a conoscenza del lancio di Suunto Traverse già da fine Luglio, periodo della fiera Outdoor Show di Friedrichshafen in Germania, ma si sapeva che fosse stato lanciato ufficialmente ad Ottobre.

Il salone in oggetto rappresenta la vetrina estiva n°1 in Europa per la presentazione di prodotti outdoor in genere.

E dopo 6 mesi, invece, le aziende che non hanno fatto in tempo a lanciare le novità in occasione del su citato salone estivo, hanno la possibilità di farlo, circa 6 mesi dopo, all’ISPO, fiera più o meno dello stesso genere ma riservata principalmente agli sport e alle novità outdoor invernali.

Veniamo a noi.

Dicevamo 1 Ottobre 2015. Sì, proprio questa è stata la data di annuncio del prodotto. Il sottoscritto è riuscito a procurarsene uno, grazie ad uno sconto riservato, direttamente dalla Casa Madre dopo circa una settimana.

Il Suunto Traverse

Il Suunto Traverse

Design semplice e pulito come vuole la tradizione Suunto.

Assemblaggio cinturino/cassa di tipo tradizionale con anse tipo orologio classico o tipo Garmin Fenix 3.

Pro e contro a mio parere riguardo tale scelta: forse più comodo data l’assenza della protuberanza antenna come su linea Suunto Ambit e quindi possibilità di montare qualsiasi tipo di cinturino tradizionale da 24 mm ma soluzione “meno avvolgente” rispetto appunto alla linea Suunto Ambit in cui il cinturino diventa un tutt’uno con la cassa e ciò permette di avere sempre l’orologio centrato sul polso.

Suunto Traverse, invece, se non stretto bene tende leggermente a salire rispetto alla parte centrale del polso.

Diciamo che la scelta delle anse, di per sé, non la reputo una soluzione negativa ma il dettaglio che non tanto mi piace è il sistema a pin tradizionali per il fissaggio del cinturino anziché del perno passante con relative viti a vista come su Suunto Ambit.

Inoltre mancano delle boccole metalliche “annegate” nelle anse se proprio si voleva fare a meno delle viti a vista.

Credo che col tempo e con eventuali cambi ripetuti di cinturini si possa incorrere in problemi di fori che si allargano e cinturino impossibile da ancorare alla cassa. Spero di sbagliarmi…

Ecco qualche foto in dettaglio:

Dettaglio Suunto Traverse

Dettaglio Suunto Traverse

Il Fondo del Suunto Traverse

Il Fondo del Suunto Traverse

Suunto Traverse VS Suunto Ambit 3

Suunto Traverse VS Suunto Ambit 3

In realtà si tratta esteticamente di un Ambit senza “naso”.

C’è da dire però che Suunto Traverse non è nato né dedicato quindi ad atleti professionisti.

Il suo terreno di battaglia è l’Escursionismo e l’Arrampicata.

Ho avuto conferma sulla cosa appena ho iniziato a testare il prodotto. Lo vedremo più avanti nei dettagli.

Tra le novità funzionali rispetto alla linea Suunto Ambit3, è arrivata la tanto attesa vibrazione!

In realtà, a mio parere, avrebbero potuto inserire un motorino vibrante un pelo più potente. A volte, a meno che l’orologio non sia ben stretto al polso, si fa fatica ad avvertirla.

Altra novità, ovviamente, è l’antenna circolare integrata nella ghiera. Sono stati necessari 3 lunghi anni di test per renderla valida. E devo dire che funziona davvero alla grande!

Anche la serie Fenix di Garmin, addirittura con il suo Fenix 3, usa più o meno lo stesso sistema ma ho avuto modo di testare il Fenix 2 fino alla scorsa primavera e devo purtroppo dire che era un disastro a livello di precisione GPS.

Sembra, ahimè, che il problema non sia stato risolto nemmeno con l’attuale Fenix 3. E’ davvero un peccato in quanto esso sembra essere il prodotto più completo esistente sul mercato.

Esordisce sul Suunto Traverse anche la funzione Contapassi, per chi ci tiene a conoscere tale dato; personalmente mi interessa ben poco.

Devo dire che appena rilasciato, tale funzione tendeva a sovrastimare notevolmente tale dato, ma ad oggi, dopo una serie di aggiornamenti, il problema è stato quasi risolto.

Altra caratteristica degna di nota è la possibilità di avere sempre sott’occhio la traccia gps del Move corrente.

Sulle serie Suunto Ambit3, questa schermata è disponibile solo se si attiva la funzione “Ritorno”.

Ad ogni modo non è mai la stessa cosa in quanto dopo averla attivata è possibile vedere la traccia percorsa fino a quel momento ma non gli spostamenti futuri, si rende necessario riattivare e quindi aggiornare continuamente la schermata facendo un “refresh” della funzione appunto di Ritorno.

Schermate GPS del Suunto Traverse

Schermate GPS del Suunto Traverse

L’ultima delle 3 immagini mostra come, navigando una traccia precaricata o un Move precedente, è possibile vedere i propri spostamenti tramite una linea discontinua; quella continua invece rappresenta la traccia caricata da navigare.

Altra novità riguarda l’aggiunta e la compatibilità con il sistema russo di navigazione GLONASS che, in sincronia con il GPS, dovrebbe garantire una precisione ancora maggiore.

Si parlava di novembre come disponibilità di questa funzione tramite aggiornamento sw ma, sinceramente, non saprei se ciò è stato fatto o meno.

Parlando dell’ambito di utilizzo escursionistico, a inizio recensione, ho fatto cenno all’aver notato che il prodotto non è dedicato specificamente ad atleti e quindi a gare.

Ciò è confermato dal fatto che quando si avvia un Move, dopo che il dispositivo trova il GPS, avvia il cronometro automaticamente.

In una competizione ciò è impensabile in quanto non si riesce sicuramente a far coincidere questo momento con il segnale di Start della gara.

Quindi, o si avvia manualmente prima che trova il segnale GPS, perdendo così parte della traccia, o si perde parte dell’allenamento/gara sia a livello di registrazione traccia sia a livello di secondi preziosi.

Sembra la cosa sia voluta in quanto ho segnalato la cosa al Product Manager e mi ha risposto che codesta funzione è stata appositamente inserita perché a volte alcuni utenti dimenticano di avviare la registrazione a inizio attività e, per di più, a livello escursionistico non importa se si guadagnano o perdono alcuni secondi o metri della registrazione.

Solitamente, quando faccio gare o allenamenti, entro nel menu e seleziono l’attività da svolgere in modo che il mio Suunto Ambit3, mentre mi preparo, trovi il segnale GPS prima di avviare la registrazione per avere così una precisione maggiore. Ciò, sul Suunto Traverse, non è possibile.

Oggi ho testato il Suunto Traverse simultaneamente al Suunto Ambit3 Peak per una breve corsa Trail intorno casa.

I dati registrati sono davvero molto simili! Questo è molto positivo ed è segno che il prodotto è affidabile e funziona bene.

Allego i 2 link Movescount per maggiori dettagli:

Suunto Traverse
Suunto Ambit3 Peak Sapphire

E allego delle foto comparative:

La Comparazione

La Comparazione

Foto Comparative

Foto Comparative

Interessante la possibilità di vedere, nel riepilogo dati del Move di Suunto Traverse, una schermata della traccia, un profilo altimetrico totale con dati di Ascesa e Discesa e un riepilogo con altitudine massima e minima raggiunte.

I valori di distanza e dislivello registrati sono pressoché identici! Appena 40 metri di differenza per quanto concerne il kilometraggio e 2 metri soltanto come differenza dei valori Asc/Dsc.

Il Suunto Traverse ha registrato 8386 passi che, probabilmente, in 8km di distanza circa percorsa, potrebbe essere piuttosto veritiero come dato.

Per quanto concerne i dati di frequenza cardiaca, c’è da dire che il sistema Bluetooth Smart è in grado di essere captato da un solo device e quindi ho deciso di avere i dati sull’Ambit3, semplicemente avviando prima su di esso la ricerca e poi sul Traverse.

La tecnologia ANT+, invece, permetteva di leggere i valori su più periferiche utilizzando un’unica fascia cardio.

Altre piccole note positive a favore di Suunto Traverse sono la possibilità di avere automaticamente la schermata Time e quella Alti/Baro ad ogni modalità di sport.

Su Suunto Ambit3, invece, se non ci si ricorda di inserire questi parametri tra le varie schermate, si rischia di non conoscere l’ora del giorno mentre si svolge l’attività e, in casi estremi, di stoppare il Move per vedere l’ora!

Ultima tra le features innovative è l’inserimento di una “torcia”. Trattasi della funzione di retroilluminazione che, tramite pressione prolungata del tasto dedicato, attiva quest’ultima al massimo della sua intensità, caratteristica comoda in caso di consultazione di una mappa al buio o magari per trovare il buco della serratura della propria auto parcheggiata al buio.

Concludo il tutto e spero di essere riuscito a fare una panoramica generale di confronto esaustiva con il suo cugino Suunto Ambit3.

Alla prossima!

Antonio D’Alessandro

SUUNTO KAILASH

SUUNTO KAILASH. INIZIA UNA NUOVA ERA…di Antonio D’Alessandro

Sembrano arrivare a raffica le novità Orologi Suunto in questo periodo.

Il 1 Ottobre 2015 infatti abbiamo assistito alla presentazione del nuovo Suunto Traverse.

SUUNTO KAILASH

SUUNTO KAILASH

Orologio GPS Outdoor dedicato ad escursionisti e climbers.

13 Ottobre 2015: non credo ai miei occhi.

Apro le homepage della casa finlandese e il benvenuto dato da qualche giorno dal prodotto di cui sopra è già passato in secondo piano!

Ecco che uno strano orologio si presenta al mondo.

Stiamo parlando dell’Orologio Suunto Kailash!

In realtà il prodotto sembra avere quasi un secondo nome, o forse in realtà è il suo vero nome: Suunto 7R.

Il Suunto Kailash viene infatti svelato come il primo nato di una nuova linea denominata World Collection. Chissà cosa arriverà in futuro…

Veniamo a noi.

Non si tratta di un orologio per atleti, come nemmeno il Suunto Traverse lo è.

Nel senso che non è un prodotto nato per l’allenamento bensì per l’avventura e quindi l’esplorazione.

Orologio SUUNTO KAILASH

Orologio SUUNTO KAILASH

Il nome?
Suunto Kailash è una montagna sacra tibetana mai scalata da nessun alpinista.

Il testimonial ambasciatore Suunto, Kilian Jornet, dopo aver realizzato i suoi record di velocità di salite e discese sulle principali montagne in tutto il mondo (manca ancora il Monte Everest, a causa della mission rinviata per via dei disastri in Nepal) sostiene che il suo spirito di esplorazione non ha mai fine.

Il Monte Kailash lo attira profondamente.

In merito allo pseudonimo “7R”, si tratta di un gene umano che sembra sia posseduto solo da quelle persone che hanno una forte propensione alla sfida e all’avventura senza limiti.

Ebbene, Suunto Kailash 7R nasce proprio per rispecchiare l’essenza di queste persone.

Basta osservarlo e in un attimo ci si rende conto di aver di fronte un prodotto che richiama un po’ la linea Suunto Elementum.

Materiali molto pregiati e quindi non proprio idoneo per essere indossato quotidianamente durante l’attività sportiva.

Diciamo che potrebbe sembrare un mix tra il nuovo traverse e l’ancora attuale Suunto Ambit3.

Display molto simile e caratteri quasi identici.

La differenza invece è nei materiali in cui è realizzato. Ghiera in titanio di qualità ed utilizzo aerospaziale, vetro zaffiro (questo dettaglio presente anche in alcuni modelli delle varie collezioni Suunto), cassa leggera in fibra di vetro, tasto 7R, per funzioni dedicate, in vetro zaffiro, cinturino in silicone resistente ai raggi UV.

Il tutto ovviamente e rigorosamente MADE IN FINLAND.

La sua funzione di rilievo, denominata GPS E ADVENTURE TIMELINE, consiste in un display innovativo con informazioni a scorrimento e sovrapposte che forniscono continuamente la propria posizione ed in maniera secondaria anche altri dati tra cui altitudine, orari di alba e tramonto, contapassi e quant’altro.

Anche il Suunto Kailash utilizza il doppio sistema ibrido GPS/GLONASS come il neonato Suunto Traverse.

C’è però da dire che la funzione GLONASS sarà disponibile entro fine anno tramite aggiornamenti software.

Inoltre registra in maniera continua tutte le città visitate e i chilometri percorsi in un apposito file denominato REGISTRO 7R.

E’ già disponibile, a partire da oggi, l’App dedicata iPhone (si spera anche Android per gli utenti omonimi) la quale ottimizza le funzionalità del prodotto e permette di tenere traccia delle proprie notifiche al polso.

Suunto Kailash è disponibile da oggi nel Web Store Suunto al prezzo di 900 € in quattro colorazioni.

E’ fornito in una delicatissima confezione n alluminio color nero che ne garantisce la protezione durante i propri viaggi.

Entro fine mese anche nelle migliori orologerie.

Grazie per la lettura.

Orologio SUUNTO TRAVERSE

SUUNTO TRAVERSE – GO EXPLORE…di Antonio D’Alessandro

Autunno, Tempo di Novità.

In Casa Suunto sembra che le novità in arrivo siano davvero ghiotte.

In molti aspettavano il successore di Suunto Ambit3 ma costui non è arrivato ancora!

Ormai eravamo abituati a vedere una nuova versione con cadenza più o meno annuale.

• Aprile 2012: Suunto Ambit
• Aprile 2013: Suunto Ambit2
• Settembre 2014: Suunto Ambit3
• Ottobre 2015: Suunto Ambit3, nelle sue varie “forme” (Peak, Sport, Run), ancora resiste…
…ma un suo stretto cugino è al suo (primo?) esordio.

Si tratta dell’Orologio SUUNTO Traverse!

In realtà erano già un paio di mesi che nella rete giravano informazioni tecniche e foto al riguardo.

Da metà Luglio, in occasione di Outdoor Show 2015, il prodotto era stato presentato ad una cerchia ristrettissima di persone; un lancio quindi non ufficiale ma ancora in fase Top Secret.

Si parlava appunto di Ottobre come data ufficiale della release.
Ciò nonostante, le informazioni trapelavano…

Ma veniamo a noi.
Puntualissimi, Giovedì 1 Ottobre 2015, il sito della Casa Madre toglie i veli e presenta l’ultimo nato in 4 colori.

Orologio Suunto Traverse

Orologio Suunto Traverse

Finora i rumors e qualche immagine che girava sulla rete, mostravano il prodotto in “soli” 3 varianti: Amber, Black, White invece è prevista anche la bellissima colorazione Graphite.

Trattasi di una famiglia, quella legata all’Orologio Suunto Trverse, di nuovi prodotti che appunto non rimpiazza la linea Suunto Ambit ma si posiziona al suo fianco.

Il prodotto infatti non è dedicato ad atleti agonisti ma esordisce come strumento dedicato principalmente ad escursionismo ed arrampicata.

Vediamo alle novità ed ai pro/contro rispetto alla famiglia Suunto Ambit3…

• Antenna GPS integrata (no sporgenze)
• GPS – GLONASS (tramite aggiornamento sw entro fine anno)
• Tracciatura attività in tempo reale sul display
• Daily Activity Tracking (contapassi)
• VIBRAZIONE

Tra tutte la funzioni e caratteristiche, sicuramente una delle più apprezzate sarà la tento attesa Vibrazione ancora non disponibile sulla serie Suunto Ambit.

Orologi Suunto ha giustificato finora questa assenza con un problema di consumo batteria troppo elevato/veloce pertanto in 3 anni di evoluzione ancora questa funzione è appunto assente sui modelli Suunto Ambit.

Anche l’assenza della protuberanza sulla cassa, dovuta quest’ultima all’alloggiamento dell’antenna sulla linea Suunto Ambit, rende il design di Traverse molto pulito.

Speriamo anche a livello funzionale la nuova antenna circolare saprà garantire precisione e affidabilità.

Interessante l’aspetto GPS/GLONASS.

Quest’ultimo è il sistema di navigazione russo di cui personalmente conosco ben poco… Staremo a vedere se questa accoppiata funzionale saprà fornire qualcosa in più.

Un’altra caratteristica molto attesa dal sottoscritto ma mai arrivata, o solo in parte, sulla serie Suunto Ambit, è appunto la tracciatura Move in tempo reale.

I numerosi aggiornamenti negli anni hanno portato solo la possibilità di ripercorrere la propria traccia, tramite visualizzazione sul display, nel caso in cui si voglia tornare al punto di partenza e seguire esattamente il percorso effettuato finora.

Una freccia mostra la posizione corrente sovrapposta ad una linea in grassetto che rappresenta il percorso dell’attività in corso.

L’Orologio Suunto Traverse, invece, offre una schermata in tempo reale che disegna letteralmente il percorso sul display per tener traccia in ogni momento della propria posizione in relazione agli spostamenti, senza dover attivare continuamente la funzione RITORNO.

Caratteristica che risulta utile quando si navigano delle tracce precaricate e si vuole conoscere appunto gli spostamenti del Move in fase di registrazione ed in relazione al percorso inserito in memoria.

Diciamo una modalità più avanzata di navigazione.

La foto qui sotto rende meglio l’idea.

l'Orologio Suunto Traverse

l’Orologio Suunto Traverse

Il triangolino rappresenta la posizione corrente; la linea in grassetto il percorso caricato di un eventuale sentiero da esplorare; la bandierina il punto di arrivo e la parte tratteggiata indica la strada percorsa.

In questo caso non coincide perfettamente con la linea in grassetto e ci fa capire che non è stato percorso in maniera precisa l’itinerario caricato in memoria.
Zoom fino a 50m (100m su Suunto Ambit3).

Quest’ultima funzione appunto non è disponibile su Suunto Ambit.

Dicevamo che il bagaglio funzionale relativo all’aspetto TRAINING è però meno completo della famiglia Suunto Ambit.

L’Orologio Suunto Traverse infatti offre funzioni di base legate ai parametri di Frequenza Cardiaca ma se cercate parametri quali EPOC, VO2Max, Recupero, e quant’altro si consiglia di optare su Suunto Ambit2 o 3 o aspettare il loro successore. 

L’Orologio Suunto Traverse è un prodotto MADE AND TESTED IN FINLAND.

La qualità dei materiali è quella dei modelli più pregiati degli attuali Suunto Ambit3 Peak.

Ghiera in acciaio per tutti i modelli, vetro minerale (per ora nessuna versione Sapphire), cassa in poliuretano e cinturino in silicone.

Sarà disponibile presso i Rivenditori già probabilmente dalla prossima settimana.

Le novità non finiscono qui…

Stay Tuned!