Dentro Rolex Explorer II: il calibro 3187

Panoramica tecnica sull’orologio “estremo” di casa Rolex.

Nel catalogo Rolex la linea che risponde ai requisiti di resistenza alle condizioni più estreme è Explorer. Nata con l’intenzione di dotare gli sportivi di un orologio per tutte le occasioni, Explorer II raggiunge in effetti canoni di robustezza molto elevati.

E se grandi meriti possono essere attribuiti alla cassa, il movimento non è certo da meno. Stiamo parlando infatti del calibro 3187. Un movimento creato e realizzato interamente all’interno della maison.

Già alla prima vista ci si accorge della compattezza della struttura, perfettamente compendiata dalla disposizione integrata deiDentro Rolex Explorer II: il calibro 3187 componenti sulla platina. A questo proposito colpisce immediatamente la scelta di utilizzare un ponte orizzontale per il bilanciere. Soluzione che distribuisce meglio la pressione e la “spalma” in modo uniforme sicché il rubino superiore appoggi in modo perfettamente piano sull’asse.

Pare una soluzione di poco conto, ma spesso i tecnici possono testimoniare circa le difficoltà che il gioco verticale dell’asse del bilanciere può creare. In questo caso invece si può procedere anche ad una regolazione micrometrica dell’altezza, raggiungendo la perfezione.

Il calibro 3187 dispone della spirale Parachrom, il cui materiale costitutivo resiste impeccabilmente alle variazioni di temperatura, che potrebbero determinare influenze sulla marcia oraria.

A completamento degli studi accurati effettuati dalla maison per la resistenza agli urti c’è il sistema Paraflex. Si tratta fondamentalmente di un elaborata ricerca che ha portato allo studio e alla realizzazione di una protezione dell’asse. Il contraccolpo di ogni urto viene assorbito attraverso un ammortizzatore che consente il massimo dell’adattabilità del rubino nella propria sede.

Non mancano ovviamente le soluzioni già acquisite, e perciò 3187 mostra tutte le altre innovazioni. Non ultima quella tecnologica che fa riferimento allo speciale materiale che costituisce le ruote di trasmissione dell’automatico.

Ovviamente ogni movimento è dotato del certificato di cronometro COSC.

Il prezzo di Explorer II, sia nella versione con quadrante nero che in quella col fondo bianco è di €. 7.500,00.

Alle origini della leggenda: Rolex Bubble Back

Il mitico “Ovetto” che determinò la fortuna di Rolex.

Rolex, come tutti sappiamo è un po’ il marchio simbolo dell’Orologeria che confina con la leggenda. Il marchio ha saputo attraverso i vari decenni della sua vita, sfruttare al massimo il proprio savoir-faire. E non solo. Attraverso un’abile sfruttamento dell’immagine è sempre restata ai vertici del settore e degli impulsi emozionali di ogni appassionato.

Attorno al prestigioso marchio di Ginevra è nato un interesse collezionistico senza pari. Tale da far emergere un risultato strabiliante: l’acquisto di un orologio storico della maison è un investimento super-sicuro.

Rolex non ha origini svizzere. Fu fondata nel 1905 a Londra dal tedesco Hans Wildorf e dal suo fratellastro Alfred Davis.

Le sue radici non sono quindi neppure troppo profonde essendo di conseguenza, a confronto di altri competitor, un marchio relativamente giovane.

Come nacque la leggenda

Il grande successo della maison viene attribuito alle capacità tecniche maturate nel corso degli anni ’30. Rolex brevettò infatti e mise in commercio nel 1933 il primo orologio assolutamente subacqueo. Si tratta del mitico “Ovetto”, ovvero del Bubble Back. Primo tra l’altro a beneficiare dell’appellativo di “Oyster Perpetual” oggi tanto famoso (Fonte: 3621 Uhren Rolex – Kesaharu Imai – Ed. Callway).

Il celebre “Ovetto” è divenuto un oggetto di culto. Restò a catalogo Rolex per 22 anni, vale a dire fino al 1955.

La sua forma sobria assume per gli appassionati i connotati della perfezione delle proporzioni. In una cassa che è rimasta invariata dalla sua creazione.

Bubble Back è un orologio che si è affermato sia vestito col bracciale in acciaio che con quello in pelle. Fatto piuttosto inusuale nell’immaginario popolare riferito alla maison coronata.

Ricercatissimo indifferentemente dal materiale della cassa, Rolex “Ovetto” è oggetto di bramosia dei collezionisti sia in oro che in acciaio, oppure nella versione bicolore, con ghiera oro.

Le sue quotazioni sul mercato variano da un minimo di 2000/2500 euro, per arrivare fino a 6.500 e anche più. Determinanti ovviamente al fine della valutazione sono lo stato di conservazione e la particolare emissione.

Una referenza ricercata è la 3131, che fu “vestita” con differenti livree. Ma anche la 5052 e la 2764 si fanno rispettare. Ma la differenza dal punto di vista del collezionismo sono minime: qualsiasi versione va bene. C’è chi preferisce i modelli con secondi al centro, e chi predilige i piccoli secondi a ore “6”. Fondamentale è che l’esemplare sia perfettamente in ordine e possieda tutti i pezzi originali. Unica tolleranza il cinturino, che per un orologio che ha comunque più di 70 anni è abbastanza comprensibile. Non si transige invece, non solo per la meccanica, ma anche per lancette e corona.

Augurare a ogni appassionato di trovare a prezzo adeguato un Rolex Bubble Back, ci pare un ottimo modo per iniziare questo 2019.

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Rolex GMT-Master II, prestigio e qualità

Tecnica e affidabilità per mantenere un primato.

Rolex è considerata la maison più prestigiosa. Lo dicono i mercati e lo urla la forte richiesta di questi segnatempo che sono divenuti l’emblema mondiale tra gli status symbol.

Per mantenersi in vetta a questa speciale graduatoria, il marchio della corona non sta inerte. Specialmente negli ultimi anni, la maison ha consolidato il suop primato con strategie che hanno investito l’ambito tecnico e quello d’immagine.

Ha fatto sicuramente colpo l’acquisizione di funzioni da Time-Keeper da parte della Rolex al Campionato Mondiale di Formula 1. Ma gli addetti ai lavori sono consci altresì degli sforzi perpetrati dal marchio in ambito tecnico e tecnologico. Anche attraverso soluzioni di alto rilievo sui movimenti, che con la creazione di calibri di manifattura.

Un esempio viene fornito dall’analisi del GMT-Master II, che mettiamo oggi sotto i nostri riflettori, con riferimento alla referenza 126710BLRO.

Siamo di fronte ad un segnatempo che dimostra immediatamente il grado di perfezione che Rolex ha raggiunto nei suoi laboratori. La finitura è perfetta, come l’attenzione ai dettagli che arriva ad essere maniacale.

La tecnica

Ma chiaramente quanto interessa maggiormente è l’aspetto tecnico. In questo caso è interessante sottolineare che gli sforzi indirizzati a sostenere lo scappamento “Chronergy” trovano la sublimazione in questo calibro 3285 di manifattura Rolex. Il risultato è il raggiungimento delle 70 ore di riserva di carica. Un traguardo che si è ottenuto eliminando in modo notevole gli attriti e ottimizzando l’esborso di energia cinetica.

In termini di stabilità e precisione, che in Orologeria si traducono con la gestione corretta della correzione di isocronismo, Rolex ha risposto con la spirale blu “Parachrom”, che risulta insensibile alle normali sollecitazioni magnetiche esterne.

Valutando poi l’aspetto tecnologico, ci accorgiamo di quanta cura sia stata posta nella scelta dei materiali. In molti casi, come sappiamo, Rolex preferisce costruire da sé le leghe da utilizzare.

L’acciaio è il noto Oystersteel, ma anche in quanto potremmo giudicare banale, il marchio concentra la sua attenzione. Lo dimostra il Chromalight utilizzato per rendere più durevole e incisiva la leggibilità degli index e delle lancette.

Corona Triplock, chiusura Oysterlock e lente Cyclope per il datario sono arcinote. Ma quanto merita attenzione è ancora una volta il materiale utilizzato, in quest’occasione per la ghiera: il Cerachrom. Un tocco di classe per estetica e funzionalità, ma soprattutto un colpo mortale alle offese del tempo, che non riuscirà ad intaccarne la brillantezza.

Insomma, questo Rolex GMT-Master II ref. 126710BLRO, insieme ai suoi fratelli che compongono una linea deliziosa, rischia di diventare il recipiente in cui il marchio della corona ha posto buona parte del suo savoir-faire.

Collezionismo: il Rolex “ghiera verde”

Quando Rolex diventò verde …

Tra i pezzi più ambiti del mercato troviamo un orologio che costituisce un must per molti collezionisti: il Rolex “ghiera verde”.

Rolex Submariner LV (lennette vert) viene distribuito per la prima volta sul mercato nell’autunno 2003. Immediatamente conquistò il suo spazio nel cuore degli appassionati del marchio. E non solo per essere stato deputato a festeggiare il cinquantenario della linea Submariner, introdotta nel 1953.

Il giorno della sua presentazione, a Marzo a Baselworld, nessuno immaginava che con questa referenza 16610LV sarebbe cambiato qualcosa per sempre negli orologi della maison ginevrina.

Il postiche di presentazione mostrava infatti, come tutti i suoi fratelli precedenti, i buchi passanti sulle anse.

Da quel momento però, i Rolex hanno eliminato questa caratteristica, passando al foro chiuso all’esterno del tournage (cassa 16610T).

Ma non fu la sola novità. Da allora il bracciale 93250 sostituì il precedente 93150.

Le quotazioni del “Ghiera Verde”, chiamato anche “Anniversario”, “Lunette Vert”, “Hulk”, “Kermit” o “Maxi Dial” sono state sempre sostenute rispetto al listino. Per la novità di un colore che ormai più di 15 anni fa non era proprio diffusissimo in Orologeria. Ma anche per la scarsità di produzione che lo ha sempre accompagnato.

Un Limited Edition in pectore

Nonostante Rolex abbia sempre negato che si tratti di una “Limited Edition”, il “Ghiera Verde” è apparso sul mercato in numeri nettamente inferiori rispetto alle corrispondenze relative agli altri Submariner.

I vari modelli, che si possono raggruppare sostanzialmente in due serie, differiscono tra loro per alcune varianti che fanno la gioia dei collezionisti.

Alcune tra esse riguardano la grafica del “4” sulla ghiera, la grafica e i caratteri delle scritte sul quadrante e la presenza dell’anello RRR. E infine, relativamente ai modelli della seconda serie, le differenze inerenti la dicitura “Swiss Made”.

Questo modello, che è ormai un’icona, viene richiesto ormai da 15 anni con la medesima frequenza e interesse. Divenendo quasi un simbolo tra i segnatempi che si possono acquistare, sfoggiare qualche anno, e poi rivendere marginando un buon guadagno. Qualcosa vorrà pur significare …

 

Rolex Oyster Perpetual Datejust Lady 31 mm, spirito vivace e ribelle

Esponente di primissimo piano dell’orologeria svizzera e riconosciuta in tutto il mondo per la qualità e la precisione dei suoi orologi, Rolex è lieta di condividere con una platea di conoscitori i frutti del suo know-how e del suo spirito imprenditoriale.
E lo fa in particolare con il modello tutto al femminile Oyster Perpetual Datejust Lady 31 mm, che fa parte dei nuovi modelli Rolesor della gamma.

Freschezza, ricchezza ed eleganza, queste sono le carte vincenti del segnatempo.
Si tratta di orologi che esprimono passione, sensualità e celebrano lo splendore dell’abbinamento tra pietre preziose, metallo oro 18 ct. e acciaio 904L e i colori.

Si presentano inoltre con un’ampia gamma di quadranti e disegni: sono infatti disponibili in Rolesor giallo, bianco ed Everose. I nuovi modelli Lady 31 mm propongono motivi floreali dei quadranti rhodium scuro, champagne e rosa, realizzati con la tecnica dell’elettroformatura, che permette una
riproduzione estremamente precisa impiegando uno strato molto sottile di materiale.

Tra le caratteristiche interessanti che vogliamo segnalare: le lunette si presentano zigrinate o bombate con vetro zaffiro con lente Cyclope antiriflesso e con pietre preziose, 24 o 46 brillanti, che ne esprimono uno spirito vivace, ribelle e volontariamente provocante.

L’indice delle ore 6 è in numeri romani realizzati con pietre preziose, cosa che dà un tocco atipico e controcorrente a un orologio che trasforma ogni istante in una piccola avventura fuori dal tempo.
La leggerezza atemporale di questo Lady 31 mm non deve ingannare; l’orologio conserva tutta la precisione del movimento meccanico a carica automatica Calibro 2235 con rotore Perpetual.
Questi modelli sono impermeabili fino a una profondità di 100 metri.
Il bracciale in Rolesor Everose presenta un fermaglio Oysterclasp con sistema di regolazione Easylink per un perfetto adattamento al polso.L’Oyster Perpetual Datejust Lady 31 mm di Rolex permette anche a colei che lo indossa di tornare al presente, quando lo desidera, per viverlo pienamente.

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