Frederic Jouvenot, quando l’Orologeria diventa Arte

La nostra Era, comunemente riconosciuta come tecnologica, ci fa vivere i maggiori sconvolgimenti scientifici della Storia dell’Umanità.

Notiamo però che i grandi scopritori sono rari, a vantaggio di risultati ottenuti soprattutto in equipe.

L’unico settore in cui il genio singolo di un individuo riesce ancora a manifestarsi è quello dell’Arte.

Frederic Jouvenot

Questo è il punto di contatto tra l’Orologeria e i grandi maestri orologiai che ancor oggi riescono a stupirci con ritrovati tecnici che lasciano a bocca aperta.

Uno di questi grandi Maestri è sicuramente Frederic Jouvenot.

Jouvenot è un talento quasi prestato all’Orologeria, in quanto nasce come tecnico elettronico.

Nonostante la sua giovane età (35 anni appena compiuti), Frederic ha già al suo attivo la scoperta di un ecotomografo elettronico adottato da un primario istituto medico svizzero.

Per pura passione, lui che ha frequentato studi tecnologici avanzati, conseguendo risultati accademici brillantissimi, realizza quello che costituisce un punto d’arrivo per gli orologiai costruttori: il tourbillon.

La sua passione,divenuta arte, si trasforma quindi in una mission: quella di realizzare orologi straordinari.

La produzione di esemplari complicati ad altissima valenza tecnica, implica la realizzazione di pochi pezzi, rigorosamente firmati e numerati.

E’ il caso delle ultime due fantastiche collezioni: Solar Deity e Ace.

La prima rappresenta una nuova e rivoluzionaria proposta di lettura dell’orario, attraverso un sistema di rotazione degli index del quadrante, semplice a vedersi ma molto complicato a realizzarsi.

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