Intervista esclusiva con M.Borsetti (Citizen)

Come promesso proseguiamo la nostra serie di interviste con i big dell’Orologeria.

Oggi al vaglio dei nostri lettori abbiamo Marcello Borsetti una delle personalità più significative in termini di mercato sulla piazza di settore Italiana, ovvero il responsabile del prodotto e del Marketing di Citizen Italia, in rappresentanza del brand che come fatturato copra una larga fascia del comparto.

Citizen spazia in differenti range, perché è presente nella fascia economica con i suoi Vagary e gli Smile Solar e si sta specializzando sempre più in “alto” in virtù della qualità degli ultimi prodotti (radiocontrollati e Supertitanio) ma soprattutto fa da pioniere di lusso nel campo dell’Orologeria satellitare con la gamma dei Satellite Wave. Insomma un catalogo a 360° che ha come denominatore comune dei suoi prodotti una grande qualità e l’affidabilità eccezionale a cui ci ha abituato.

A Marcello Borsetti abbiamo posto alcune domande alle quali ha risposto con la consueta cortesia ma in modo che lascia trasparire la sicurezza del personaggio e del marchio.

BdO: Citizen si è affermata come leader negli orologi radio-controllati e satellitari, quali sono gli sviluppi possibili in questo settore?

M. Borsetti: “Al momento è prematuro scoprire in quale direzione l’azienda si stia muovendo in termini di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie. Di sicuro invece è il fatto che Citizen – ogni qualvolta che ha introdotto una nuova tecnologia – non si è fermata a quel punto: il lavoro vero viene dopo, perché il perfezionamento e miglioramento di ciò che è stato realizzato richiede spesso più energie di quanto non serva per inventare una nuova tecnologia. La tecnologia Eco-Drive per esempio fu sviluppata in 5 anni, ma nei successivi 40 anni è sempre stata oggetto di un processo di miglioramento che è tuttora in corso. Lo stesso discorso vale per Supertitanio: la tecnologia per produrre la cassa in titanio venne sviluppata in 3 anni, ma nei successivi 46 anni si è continuato il processo di miglioramento ed ancora oggi stiamo lavorando ad un Supertitanio che sia più di 20 volte più resistente del titanio originale sviluppato appunto 46 anni fa. In estrema sintesi quindi, il processo di miglioramento di ciò che è stato inventato non ha sostanzialmente mai fine in casa Citizen”.

BdO: Come si colloca Citizen in relazione alle nuove proposte di SmartWatches da parte di molte aziende?

M. Borsetti: “Citizen ha da sempre seguito la propria strada, sviluppando tecnologie legate alla propria identità e alla propria visione del futuro invece di seguire necessariamente le tendenze del momento. Anni or sono Citizen tra le primissime sviluppò un sistema di connessione via Bluetooth tra l’orologio e lo smartphone; abbiamo sviluppato e venduto prodotti di tale tecnologia – precursori del fenomeno “smartwatch” tanto attuale oggi – ma sulla base di quell’esperienza abbiamo ulteriormente sviluppato la nostra visione di ciò che sarà il futuro dell’orologio Citizen: non necessariamente un oggetto subordinato a e in funzione di un altro prodotto (quale lo smartphone) che duplichi sul polso le funzioni dell’orologio. Citizen ritiene che l’orologio sia un accessorio che solo vivendo in piena autonomia possa dare a chi lo indossa unicità di emozioni e funzioni: il design, la cura del dettaglio, i materiali costruttivi, l’autonomia di funzionamento sono gli elementi che Citizen crede fondamentali per dare identità e valore aggiunto all’orologio. Dal punto di vista delle funzioni, Citizen sviluppa tutto ciò che è utile e coerente all’orologio inteso come accessorio della persona (e non accessorio di un altro prodotto): ciò non significa rinunciare al concetto di smart watch, bensì interpretare in modo personale il significato della parola “smart”. Per Citizen l’aggettivo “smart” associato alla parola “orologio” significa appunto la migliore qualità costruttiva, i migliori materiali disponibili (per esempio Supertitanio o i vetri zaffiro), il non avere limiti di autonomia grazie all’utilizzo di tecnologie “smart” (per esempio Eco-Drive). Citizen approccia le funzioni di interazione tra l’orologio e gli oggetti come lo smartphone sempre alla luce di questo approccio rivolto alla ricerca della vera “smartness”, ovvero focalizzando quelle funzioni che danno vero valore aggiunto all’orologio e a chi lo utilizza. Citizen continua dunque lo sviluppo delle sue tecnologie di connessione tra orologio e smartphone, ma secondo un suo percorso che non è necessariamente fotocopia di quello che fanno le altre aziende”.Intervista esclusiva con M.Borsetti (Citizen)

BdO: Qual’è l’importanza del mercato europeo di Citizen e il suo peso nella scelta dei modelli?

M. Borsetti: “Il mercato europeo è importante per Citizen non tanto per i volumi di vendita che esso può generare – oggi i cosiddetti mercati emergenti come quelli orientali danno sicuramente più opportunità di business – quanto per definire il gusto, lo stile e i contenuti di prodotto poiché i consumatori europei per tradizione, “esperienza del prodotto orologio” e cultura estetica sono tra i più severi e difficili al mondo”.

BdO: Quanto il mercato italiano “pesa” in ambito europeo?

M. Borsetti: “In questa ottica il mercato italiano è sicuramente uno dei più importanti, dato che è estremamente competitivo ed annovera da un lato la presenza di tutte le marche orologiere e di moda più importanti e dall’altro un consumatore che ha avuto molta esperienza nel mondo dell’orologio – quindi attento e con un elevato senso estetico che si sintetizza in una serietà di valutazione e selezione tra le proposte delle varie marche. Severità e selezione acuite dalla minore disponibilità finanziaria, a causa dell’andamento macroeconomico non positivo degli ultimi anni. Gli operatori del settore spesso commentano dicendo che “Ciò che funziona nel mondo non sempre funziona in Italia” viceversa “Una collezione che funziona in Italia sicuramente funziona in tutto il mondo”.

BdO: Quali sono i testimonial mondiali del brand la cui immagine è utilizzabile anche a livello italiano?

M. Borsetti: “A livello mondiale Citizen utilizza testimonial molto vicini al pubblico locale piuttosto che testimonial dalla forte immagine internazionale. Questa scelta è dettata dalla volontà di rimanere vicini ai consumatori dei vari mercati, che si traduce in una poca “esportabilità” dei testimonial da un mercato all’altro. Il vero testimonial globale di cui Citizen dispone e da sempre è utilizzato per promuovere la marca sul territorio italiano è il prodotto: nulla come un orologio Citizen può raccontare il valore e l’unicità di tutti i prodotti Citizen”.

BdO: La distribuzione di Citizen prevede per i prossimi anni l’apertura di Boutique gestite direttamente dal distributore?

M. Borsetti: “È sotto valutazione la possibilità dell’apertura di punti vendita diretti dell’azienda, anche se Citizen privilegia comunque il rapporto con i tradizionali punti vendita plurimarca investendo su di essi per migliorare la propria presenza: da una parte è vero che il consumatore entrando in un negozio monomarca ha una forte esperienza dei suoi valori, ma è altrettanto vero che solo confrontando le diverse marche rappresentate in un unico punto vendita il consumatore può apprezzare appieno le differenze tra i valori di una marca e quelli di un’altra e pervenire a scelte più consapevoli. Citizen privilegia i contesti distributivi multimarca perché ritiene che quando il consumatore sceglie Citizen in un punto vendita dove sono presenti altre marche lo fa completamente consapevole dei valori della nostra marca”.

BdO: È prevista l’apertura di un e-shop direttamente gestito da Citizen Italia?

M. Borsetti: “È allo studio, ma al momento continuiamo a privilegiare lo sviluppo di collaborazioni con chi è specializzato nella distribuzione sia fisica che virtuale”.

BdO: Come il Dr. Borsetti vede l’evoluzione del mercato orologiero al dettaglio?

M. Borsetti: “Personalmente vedo la possibilità per il negozio tradizionale di ritrovare una sua identità e funzione – nell’ambito di un mercato che rimarrà comunque difficile e non mostrerà particolare crescita – nella specializzazione e capacità di assistere, ma anche coinvolgere, il consumatore tradizionale nella scelta e nell’acquisto dell’orologio. Il negozio tradizionale può costruirsi una sua forte ragione d’essere proprio nel rapporto personale che può intrattenere fisicamente con il consumatore; in questo rapporto però il negoziante deve essere capace di convogliare conoscenze tecniche e capacità di relazione. Chi invece non sarà capace di rinnovarsi in questo ruolo quasi consulenziale verso il consumatore è destinato ad un futuro poco brillante. Sotto questa prospettiva vedo perciò un fenomeno di selezione dei punti vendita tradizionali che porterà alla sopravvivenza solo coloro che riusciranno a rinnovare il proprio ruolo e punto vendita”.

Ringraziamo di cuore il Dr. Borsetti per la sua disponibilità.

Dalle sue parole abbiamo tratto l’immagine vincente di un marchio il cui obiettivo è quello di essere al passo con i tempi, pronto a sfruttare occasioni di mercato ma altrettanto attento a non disperdere i valori dettati dalla concretezza tecnica e evolutiva.

La prossima intervista è prevista per gennaio e avrà come protagonista un’altra personalità di assoluto spicco.

 

Orologio Citizen Calendrier BU2026-65H

Nel panorama dei nuovi modelli presentati da Orologi Citizen non possiamo non parlare del nuovo calendario perpetuo (l’ Orologio Citizen Calendrier BU2026-65H) a parer mio, decisamente degno di nota.

Va innanzitutto sottolineato che non abbiamo tra le mani un modello con particolari dotazioni a livello tecnologico anche se pur sempre alimentato dal conosciuto e collaudato movimento Eco-Drive che, come risaputo garantisce autonomia teoricamente illimitata.

Orologio Citizen Calendrier BU2026-65H

Orologio Citizen Calendrier BU2026-65H

Dal punto di vista stilistico ci troviamo di fronte a linee classiche, con una bella cassa diametro 43 millimetri e bracciale in acciaio, entrambi con finiture IP Gold.

Il quadrante presenta tre contatori, ad ore 3,6 e 9 che indicano giorno della settimana, fase delle 24 ore, e data.

Il fondo del quadrante di colore nero con indici a contrasto, anch’essi IP Gold, garantisce massima leggibilità anche in condizioni di luce particolari.

Il peso non appare mai eccessivo e le dimensioni non eccessive ma nemmeno troppo contenute rendono questo orologio utilizzabile da tutti, anche da chi ha il polso più piccolo.

Parliamo ora di un aspetto da non sottovalutare, il prezzo, che alla fine è un uno dei principali fattori che contribuiscono all’acquisto o meno di un orologio, 298€ non sono una cifra bassa in assoluto, ma nemmeno troppo elevata in rapporto ad un orologio che potrebbe essere il perfetto compagno per molti anni…..

Personalmente mi sento di promuoverlo sotto tutti gli aspetti, anche se forse per i miei gusti è un po’ troppo classico nell’aspetto….

Voto 7.

Andrea Trinca

Orologio Citizen CC9015-54E

Con lo sviluppo della tecnologia e la conseguente riduzione dei prezzi, il possesso e l’utilizzo di strumenti sofisticati quali i navigatori satellitari è ormai alla portata di tutti.

Ma forse non tutti sanno che un’ulteriore evoluzione del “sistema di posizionamento globale” rende fruibile tale possibilità non solo durante viaggi e spostamenti ma addirittura nella vita quotidiana di chiunque, ancora più di quanto già non facciano gli smartphone.

CC9015-54E

CC9015-54E

Ci riferiamo a quegli orologi dotati di antenna GPS in grado di captare i segnali dei satelliti orbitanti intorno alla terra e convertirli in formato leggibile, ovvero in ore, minuti e secondi del quadrante.

In particolare la nostra attenzione è ora rivolta all’ Orologio Citizen CC9015-54E, tra gli ultimi arrivati della prolifica azienda giapponese.

Questo modello, oltre ad avere l’ormai consueta caratteristica comune alla maggior parte del resto della produzione, ovvero l’alimentazione a energia solare Eco-Drive, è appunto dotato di ricevitore satellitare in grado di rendere l’orologio realmente radiocontrollato in qualsiasi parte del Mondo, proprio per il fatto che in qualsiasi momento del giorno e della notte (ma soprattutto in qualsiasi luogo ci troviamo) sopra le nostre teste viaggiano ad alta velocità i satelliti che trasmettono in continuazione i dati relativi all’orario.

Citizen CC9015-54E

Citizen CC9015-54E

Quindi, a differenza degli altri orologi radiocontrollati tramite segnale terrestre, limitati nel loro funzionamento ad alcune zone del globo coperte dal servizio, che ci troviamo al polo nord piuttosto che all’equatore, in Africa o nell’Oceano Indiano saremo sempre in grado di sapere che ore sono con precisione inimmaginabile.

Non solo, tramite il quadrantino a ore 6, potremo tenere anche sott’occhio un secondo fuso orario, quello di casa o magari della meta del nostro prossimo viaggio, grazie ai quaranta fusi orari pre-memorizzati.

Il quadrante nero con una quasi invisibile lavorazione a nido d’ape ospita oltre al suddetto secondo fuso orario anche un quadrantino per la scelta della modalità (orario, cronografo, allarme, ecc.) a ore 3 e un multifunzione a ore 9, in grado di indicare a scelta i decimi di secondo del cronografo, lo stato di riserva di carica della batteria, il giorno della settimana oppure l’ora legale / solare.

Orologio Citizen CC9015-54E

Orologio Citizen CC9015-54E

Sul quadrante dell’Orologio Citizen CC9015-54E la sfera dei secondi in specifiche posizioni ha la possibilità di indicare, secondo la modalità e la funzione scelta, lo stato di ricezione del segnale, lo stato di attivazione della sveglia e altri valori.

La data è ospitata in un classico guichet sistemato tra ore 4 e 5.

Inutile dire che il calendario è perpetuo, governato in maniera totalmente automatica grazie ai dati ricevuti dai satelliti.

Il réhaut reca una scala numerica corrispondente alle differenze di orario tra il luogo considerato come “home” e quello del fuso selezionato; su tale scala troviamo pertanto una numerazione che va da +14 a -12.

L’elegante lunetta nera riporta in corrispondenza della scala del réhaut i nomi delle principali Città del Mondo, consentendo più facilmente l’individuazione della zona del pianeta in cui ci si viene a trovare.

Una menzione di rilievo va riservata alla cassa in SuperTitanio, un materiale talmente leggero al punto di avere l’impressione di indossare non un orologio in metallo ma qualcosa di plastica dal peso davvero esiguo.

Il suo diametro è di 43,5mm e le caratteristiche di impermeabilità, unitamente al vetro zaffiro antiriflesso, ne consentono un utilizzo fino a 100 metri di profondità, anche se molto probabilmente chi indossa questo Orologio Citizen CC9015-54E sarà più impegnato in spostamenti aerei che in missioni subacquee. Voto: 9.

Andrea Job

Citizen Automatic NH7490-55A

Le novità 2015 di Citizen sono così tante e interessanti che non si può citare almeno le più importanti.

Tra queste troviamo certamente Citizen Automatic NH7490-55A un orologio sobrio ed elegante che riporta alla grande tradizione del marchio nell’ambito dei meccanici.

Orologio Citizen Automatic NH7490-55AQuesta nuova proposta del brand giapponese tende a non far dimenticare agli utenti che Citizen non è solo leader mondiale nell’Orologeria elettronica di fascia altamente tecnologica, ma che vanta un passato e soprattutto un presente di prestigio anche nel comparto tradizionale.

Ed ecco che prodotti come questo riassumono l’alto savoir faire della maison in virtù di orologi che ormai nulla hanno da invidiare alla capacità di finitura svizzera.

L’estetica di Citizen Automatic NH7490-55A è volutamente spartana per caratterizzare la grande robustezza e l’affidabilità del movimento, ma anche per indicare che può essere indossato in ogni occasione.

Stiamo parlando infatti di un segnatempo impermeabile fino a 100 metri di profondità in assetto statico che sul quadrante presenta anche il datario day-date.

Inutile sottolineare che particolare cura è stata impiegata per la ricerca della precisione, perché Citizen è leader di settore in questo campo. Di conseguenza la prova al crono-comparatore è stata superata brillantemente con una marcia media abbondantemente all’interno del range di massima precisione, con uno scarto massimo di meno di 2″ tra una posizione e l’altra in fase di rilevazione.

A questo punto è bene ricordare che Citizen non cura con il massimo impegno solo la precisione, ma sottopone i suoi modelli in fase di controllo anche a stress non indifferenti per testarne resistenza e durabilità.

In orologi come questo Citizen Automatic NH7490-55A in particolare, il controllo è stato spietato proprio per quanto la sua estetica evoca visivamente.

Il prezzo poi induce all’acquisto perché rientra in quella fascia che per un orologio di questa qualità e prestigio non si trova più molto facilmente.

Gli appassionati di Orologeria meccanica hanno quindi da ora un motivo in più per arricchire la loro dotazione con un orologio di alta affidabilità che non mancherà di dar loro grandi soddisfazioni.

Orologio Citizen CB0150-62L

Il nuovissimo modello Solo Tempo di Casa Citizen, l’Orologio Citizen CB0150-62L, ad un primo sguardo sembra un semplicissimo Orologio Eco-Drive.

Indagando più a fondo si scopre che in realtà ci troviamo di fronte ad un orologio ben più tecnologico e raffinato di quanto sembri.

La cassa ha un diametro di circa 43mm, con corona di regolazione ad ore 3, un tasto (Gestione Radio-Controllo ) ad Ore 4 in corrispondenza del Datario ed un tasto nascosto per la regolazione manuale di Ora e Data, ad Ore 2.

CB0150-62L

CB0150-62L

Le principali caratteristiche di questo ottimo prodotto, l’Orologio Citizen CB0150-62L, sono:

-Movimento Eco Drive a Carica di Luce Infinita con Riserva di Carica di 24 mesi, Risparmio Energetico, Indicatore del Livello di Carica e Funzione di Prevenzione di Carica Eccessiva.

-Sistema di Ricezione Segnale Orario tramite Radio-Controllo a 5 Canali, con indicazione dell’esito della ricezione.

-Calendario Perpetuo.
-Indicazione di 26 Fusi Orari.

-Vetro Zaffiro.
-Impermeabilità pari a 10 ATM.
-Cassa in Acciaio 316L.

Nasce come Orologio pensato per chi viaggia spesso magari per lavoro, ma è utilizzabile da tutti ed in ogni occasione specie in quelle dov’è richiesto un certo grado di eleganza.

Oltre alla raffinatezza del quadrante sono rimasto piacevolmente colpito dall’ottima e raffinata fattura del bracciale, in acciaio realizzato dal pieno e con chiusura a scomparsa, come nella migliore tradizione.

Tutto ciò dimostra come la tecnologia possa strizzare l’occhio ad eleganza e raffinatezza mantenendo una continuità di stile e forme che contribuiscono a rendere questo orologio quasi perfetto.

Promosso, voto 8

Andrea Trinca