Il Mio Ritorno a Casio Pro Trek

Il Mio Ritorno a Casio Pro Trek..di Antonio D’Alessandro

Correva l’Anno 1996, Seconda Classe Istituto Geometri.

Era già presente in me una certa “simpatia” verso gli Orologi Meccanici con cronografo.

Avevo (ed ho tuttora) un polso molto esile ma, nonostante tutto, portavo un CAMEL Trophy di circa 150 grammi da circa 5 anni, regalo della Prima Comunione.

All’epoca avevo 11 anni e indossavo l’orologio sul polso destro, probabilmente a causa del peso dell’oggetto stesso!

Essendo destrimane, notai che a sinistra mi pesava troppo e ciò creava in me una certa mancanza di libertà nei movimenti.

Ora invece lo porto “normalmente” a sinistra, forse condizionato dalla massa.

Un bel giorno notai che il mio amico di classe indossava un CASIO ibrido Digitale/Meccanico.

Gli chiesi di farmelo misurare al polso. Fu amore a prima vista!

Era equipaggiato di funzioni mai viste prima a bordo di un orologio terrestre!

ALTITUDINE, TEMPERATURA, PRESSIONE ATMOSFERICA, BUSSOLA!

Lo convinsi a farmelo portare a casa e tenerlo 2 o 3 giorni…

Da allora la mia vita cambiò e la passione per l’”OROLOGIO VERO”, quello meccanico/automatico, in realtà, non è mai nata: ho sempre preferito i multifunzione digitali outdoor.

Qualche anno più tardi ebbi il mio primo CASIO, un Casio Pro Trek PRT-40 in edizione limitata BirdLife International.

Il Mio Casio Pro-Trek PRT-240

Il Mio Casio Pro-Trek PRT-240

Magnifico! Lo custodivo gelosamente come fosse un figlio.

Mi eccitavo ad effettuare le prime misurazioni altimetriche, tenere sott’occhio la temperatura in casa, monitorare i cambiamenti del tempo grazie al mini grafico della pressione barometrica.

L’euforia durò circa 3 anni, dopodiché comprai il modello successivo, nel 2002.
Era il Casio Pro-Trek PRG-240:

Il Mio Casio Pro-Trek PRG-240

Il Mio Casio Pro-Trek PRG-240

PRT-40, PRG-40. In realtà una lettera che non faceva molta differenza.

Le funzioni erano pressoché le stesse, Triple Sensor; unica differenza, oltre all’aspetto estetico e apparentemente più robusto, erano 2 display sovrapposti l’uno sull’altro.

Il classico indicante praticamente tutti i dati al di fuori della bussola digitale.

Quest’ultima appariva come una stella azzurra a 4 punti, digitale, che si sovrapponeva appunto sullo stesso quadrante ma con effetto rialzato. Uno spettacolo alla prima attivazione!

Lo indossavo quotidianamente e lo sfruttavo in pieno nelle mie prime escursioni in montagna.

Dopo qualche anno vidi un primo esemplare di orologio da polso GPS, rigorosamente CASIO, ma era ahimè al di fuori del mio budget economico. Superava i 1000€!

Orologio Casio con GPS

Orologio Casio con GPS

Era una cosa quasi oscena! Dimensioni esageratissime…impossibile da portare al mio polso!

Riuscii a fare a meno di averne uno e dopo circa un anno venne fuori il modello avanzato. Leggermente più piccolo ma sempre e comunque esageratamente grande per le mie misure.

“Beh, non mi interessa! Lo voglio!”

Ebbene, nel 2006 mi misi su internet e ne acquistai uno su E-Bay ad un prezzo abbastanza ragionevole.

Avevo un GPS al polso. Peccato la sua utilità era pressoché nulla.

Coordinate GPS, qualche waypoint nella minuscola memoria e una batteria che al massimo della carica durava circa un’ora e mezza! Lo vendetti dopo pochi mesi.

Intanto, navigando su internet, scoprii un nuovo marchio di orologi outdoor che sembrava avere qualcosa in più: sto parlando di SUUNTO, il brand finlandese che sta attualmente dettando legge nel mondo Outdoor e Diving.

Da quel momento girai iniziò un capitolo completamente nuovo nella mia vita!

(Continua…)

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Marco Limbiati
'Una Mogli, Due Figli e Due Cani ed una passione per la comunicazione'

Questo il 'quadro' di Limbiati Marco, quarta generazione di una famiglia di Orologiai, che sin dagli Anni 2000 (qualcuno direbbe in tempi non sospetti) ha scelto la rete per comunicare i prodotti (Orologi&Gioielli) di cui è Concessionario presso lo storico Punto Vendita di Sesto Calende in Provincia di Varese.

Precedendo nei tempi quello che ora potrebbe essere la normalità, è uno storico autore del Blog degli Orologi nato unitamente alla Sua avventura imprenditoriale.
2 commenti
  1. Cristian
    Cristian dice:

    Ciao
    Anche io ho avuto e adorato il pro trek prt 40 da poco l’ho ritrovato in fondo a un cassetto e senza pile.
    Vorrei riportarlo in vita, sapresti dirmi che pile comprare per favore?
    Grazie e buona giornata
    Cristian

  2. Antonio
    Antonio dice:

    Ciao Cristian.
    Ti rispondo dopo quasi 2 anni!
    Batterie SR927W, 4 pz.

    In bocca al lupo!

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