Casio Pro-Trek PRX-2000T-7JF. Chicca Tecnologica.

Tra le novità presentate da Casio a Basilea 2010, il PRX-2000T-7JF rappresenta sicuramente la più importante. Per la prima volta, infatti, Casio lancia anche sul mercato italiano un prodotto che va a collocarsi un gradino sopra tutti gli altri, sia per il prezzo (decisamente superiore alla media degli outdoor Casio Pro Trek, circa 750 euro di listino) che per la qualità e nobiltà dei materiali utilizzati (titanio sia per la cassa che per il bracciale; e vetro zaffiro antiriflesso, per il display).

Orologio Casio Pro-Trek-2000T-7JF

Il PRX-2000T-7JF, commercializzato in Italia nella sola variante T (dove T sta per “titanio”) è, al momento, il modello in assoluto più prestigioso di tutta la linea Pro Trek, una vera e propria punta di diamante, che occupa il gradino più alto del mercato di questa tipologia di prodotto. Navigando in alcuni siti per appassionati, mi sono comunque imbattuto anche in altre versioni, tra cui spiccano sicuramente la black/PVD e la classica resina. Peccato che queste due varianti (almeno per ora) non siano previste anche per il mercato del nostro Paese, perché sono molto accattivanti e, nella versione “base”, in resina, avrebbero permesso di ampliare la scelta e di disporre di una variante “entry level” più abbordabile di quella in titanio (come di consueto per tutti gli altri PT).

Che il PRX-2000T-7JF sia un prodotto esclusivo si capisce subito…Una volta aperta la confezione d’acquisto, (un cofanetto in alluminio satinato anziché la solita scatola in compensato con logo PT), il PRX appare in tutto il suo splendore…
La cassa ha una struttura inedita “a sandwitch” (titanio lucido per la parte frontale e satinato per quella posteriore, che racchiudono uno strato centrale in resina) e si presenta straordinariamente liscia e lucida nel frontale, di un colore grigio brunito dagli splendidi riflessi.
I pulsanti, cromati, sono di dimensioni ridotte e sporgono sul fianco destro (Alti/Baro/Compass) e sinistro (Mode), mentre sulla parte frontale inferiore si trovano Adjust e Light, in titanio satinato, in tinta con i lati della cassa e con il cinturino (il layout dei pulsanti è in pratica identico a quello di tutti i recenti PT).

Sul lato sinistro della cassa, nella parte superiore, trova infine posto il triplo sensore, profondamente incassato e protetto da una griglia interna, che (probabilmente) contribuisce a isolarlo dall’ambiente esterno per rendere più precise le misurazioni.
Il bracciale, in titanio satinato solido, è caratterizzato da un attacco dedicato ed è ancorato alla cassa mediante due robuste viti; una soluzione consueta per gli attuali outdoor Casio, fatta eccezione per i vari PRW-2000 e PRW-5000, che si differenziano per la presenza di anse classiche, in grado di accogliere anche cinturini di terze parti, magari più tecnici e adatti all’uso in condizioni estreme (velcro, nato e simili…). Ad ogni modo, il disegno della cassa e del bracciale sono così armonici, che non riesco a immaginarmi l’orologio in una configurazione diversa (nemmeno con un cinturino in resina, tanto per intenderci)…insomma: esteticamente è assolutamente perfetto così com’è…
Inoltre il bracciale è facilmente regolabile e il disegno delle sue maglie è tale da renderlo confortevole anche se ad indossarlo è un polso non particolarmente robusto.

Il vetro, eccezionalmente (ma, d’altra parte, per aggiudicarsi la denominazione di “premium item”, non potrebbe essere altrimenti), è in zaffiro con trattamento antiriflesso. Praticamente inscalfibile, il cristallo offre una visibilità ottimale in ogni condizione di luce e permette di ammirare in tutto il suo splendore il bellissimo display duplex LCD a triplo strato che caratterizza, dopo qualche anno di assenza, i PT di ultimissima generazione (PRW-2000 e PRG-240).

Come per il cuginetto PRW-2000 (che condivide molte soluzioni estetiche con il modello in esame), il display del PRX-2000T-7JF è a filo della cornice cassa, data l’assenza della consueta ghiera graduata, e risulta perciò particolarmente esposto agli urti.

Pur avendo dimensioni di tutto rispetto e analoghe a quelle del PRW-2000 (a cui non si può fare a meno di paragonarlo, data la forte somiglianza), le linee particolarmente morbide e armoniose del PRX lo fanno sembrare ancora più sottile e confortevole di quanto non sia.

Una volta indossato, le impressioni iniziali non vengono smentite, anzi! L’orologio si indossa benissimo e abbraccia il polso risultando comodo e leggerissimo, ma al tempo stesso restituisce una sensazione di notevole solidità. L’estrema sottigliezza, inoltre, permette di indossare il PRX anche nella vita di tutti i giorni, sotto il polsino della camicia, senza alcun fastidio.

Per quanto riguarda le funzioni, siamo di fronte allo stesso recente modulo (3172), che garantisce prestazioni di tutto rispetto, sensibilmente migliori rispetto ad altri prodotti, non solo della stessa casa (vedi PRW-1500 e Suunto Vector, ad esempio). Il sensore, di recente concezione, pur non essendo ai livelli dei recenti Suunto (Core e Elementum), è infatti meno soggetto all’influenza della temperatura sulle rilevazioni di altimetro e barometro, risultando così abbastanza preciso e affidabile (previa opportuna calibrazione, ovviamente)

Il pezzo forte del PRX-2000T-7JF, materiali e design a parte, è sicuramente il cuore (modulo 3137) che pulsa al suo interno. Si tratta infatti di un triple-sensor a semiconduzione di ultima generazione in grado di fornire ottime rilevazioni di pressione e altitudine, senza subire eccessiva influenza dalla temperatura, merito della diversa conformazione stessa del sensore, che risente meno dell’influenza della temperatura ambientale, rispetto ai moduli di generazione precedente (che, per ottenere dati vicini alla realtà necessitano di calibrazioni più frequenti).

Provato su strada, il PRX-2000T-7JF ha praticamente lo stesso comportamento del PRW-2000 (come ci si deve aspettare, data la condivisione del modulo ABC 3137), del PRG-240 (che monta lo stesso modulo, privato della parte di radio controllo) e analoghe prestazioni del top di gamma PRW-5000 (che, in più, implementa la funzione di “Tough Mvt”, ovvero l’utilizzo delle lancette per la visualizzazione rapida di alcune funzioni outdoor).
Le rilevazioni di pressione e altitudine sono sufficientemente precise, con una sensibilità di 5 m per l’altimetro e 1 hPa per il barometro (come di consueto per i Casio PT). A patto che si esegua una preventiva taratura, i valori di altitudine e pressione non discostano sensibilmente dai dati forniti da un GPS o una stazione meteo casalinga e ciò conferma la buona qualità del prodotto.
Ad ulteriore riprova di ciò, ho notato che l’influenza della temperatura sulle letture di altimetro e barometro, sono minime e, tutto sommato, più che accettabili; in questo senso sono evidenti i passi avanti compiti da Casio rispetto ai modelli PT precedenti (ad esempio PRG-40, PRG-80, PRW-1300, PRW-1500 e simili, che necessitano di tarature molto più frequenti, per ottenere risultati analoghi).

Ma veniamo alle funzioni “classiche” di orologio digitale, troviamo: ora, doppio fuso, chrono (24h), timer (24h), cinque allarmi giornalieri, segnale orario e radio controllo (Multiband 6).
La sincronizzazione avviene, regolarmente, ogni notte, e la ricezione è molto potente (come da me riscontrato in altri Casio Atomic, sia PT che Gs).
Alcune caratteristiche utili e interessanti sono la possibilità di disattivare il “bip” dei pulsanti, la retroilluminazione totalmente automatica del quadrante (che si attiva ruotando il polso verso il viso, quando la luce ambientale è scarsa), la possibilità di settare la durata dell’illuminazione (1 s o 3 s) e la visualizzazione dell’ora di alba/tramonto (settabile in base a latitudine e longitudine).

In definitiva, nonostante il prezzo dell’orologio un tantino elevato (si tratta pur sempre di un orologio digitale…!), ritengo che l’esborso sostenuto sia più o meno in linea con altri prodotti della stessa fascia premium (vedi Suunto Elementum o Tisso T-Touch), che offrono addirittura caratteristiche e/o materiali anche meno nobili (acciaio 316L, alimentazione a batteria e assenza di radio controllo, in primis).
Insomma, posso ritenermi pienamente soddisfatto del mio PRX-2000T, perché ciò che indosso è un vero e proprio concentrato di tecnologia, vestito di materiali molto pregiati, che gli conferiscono un fascino del tutto particolare, mai visto in un orologio ABC votato alle attività outdoor.

Se dovessi paragonare il PRX-2000T ad un altro prodotto di target simile, considererei un Tissot T-Touch (Expert o II); ma, per ora, non posso dare alcun giudizio obiettivo in merito, perché non ho ancora avuto la fortuna e l’occasione di toccare con mano il gioiellino svizzero (cosa che spero però di poter fare al più presto!).

Con questo concludo, augurando a tutti gli amici e appassionati come me di poter provare una simile “chicca” tecnologica, per toccare con mano un prodotto tanto solido quanto funzionale e bello, che Casio è stata in grado di concepire, raggiungendo davvero i vertici della categoria, dopo anni di successi e incredibili progressi…

Articolo a cura di Marco Paolillo.

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