Casio Pro-Trek PRG-240T-7ER. Il pensiero di Paolillo.

Dopo una lunga e trepidante attesa, sono finalmente entrato in possesso di un nuovissimo Casio PRG-240T-7VER, la versione top di gamma (che affianca la versione entry level 1VER tutta in resina) dell’ultimo nato in casa Pro Trek di Casio.

Presentato a Basilea 2010, il PRG-240 può essere definito l’anello di congiunzione tra i moderni e tecnologici PRW (1300, 1500, 2000 e 5000) e i più classici Pro Trek degli esordi (PRG-40, 50, 80, 110 & Co.), tra cui il capostipite più noto è sicuramente il PRG-40 (tuttora in produzione, nonostante i suoi dieci anni di lunga e onorata carriera alle spalle!).

Orologio Casio Pro Trek PRGT 7er

Il PRG-240 rappresenta una sorta di ritorno al passato da parte di Casio, che con questo modello ha deciso di fare un piccolo passo indietro (a livello di contenuti, ma non di qualità) e di unire le caratteristiche dei Pro Trek di ultima generazione (alimentazione solare e profilo sottile, per una migliore portabilità) a quelle che hanno reso famosi i primi classici Pro Trek (ampio display, cifre ben leggibili, pulsanti di generose dimensioni e duplex LCD per la funzione bussola).

Ad un primo sguardo, il PRG-240T-7VER (così come il PRG-240-1VER) può essere facilmente scambiato per un PRG-40T-7VER (o PRG-40-1VER), perché il disegno della cassa e la disposizione dei pulsanti sono analoghi e il bracciale (o cinturino nella versione in resina) sono addirittura gli stessi.

Da un’osservazione più attenta, però, si percepiscono subito le lievi ma sostanziali differenze: il display del PRG-240 è leggermente più piccolo (e meno contrastato) di quello del suo “antenato”, il pulsante “Light” alle ore sei, non è più unico e centrale rispetto all’ansa della cassa, ma è affiancato dal pulsante “Adjust” (come nei vari PRW-1300, 1500, 2000 e 5000), la ghiera girevole bidirezionale (che, purtroppo, non si muove a scatti, ma con un movimento continuo) in resina brunita (o nera nella versione 1VER) presenta un disegno più elaborato, fatto di tagli netti e superficie ruvida; il triplo sensore, infine, non è più alle ore dodici, ma alle ore undici, come su tutti i più recenti Pro Trek.

Per quanto riguarda i materiali, Casio non apporta alcuna novità (purtroppo): il vetro è minerale (non zaffiro) e cassa, ghiera e pulsanti sono in resina; il fondello (serrato da quattro viti) è in acciaio (incorniciato da un frame in resina) e solo il bracciale è effettivamente in titanio.

Probabilmente tale soluzione è stata scelta per contenere i costi, che sarebbero risultati decisamente più elevati in caso di vetro zaffiro e cassa e ghiera in nobile titanio (ne abbiamo un esempio, unico, con il PRX-2000T).

Il modulo che monta il PRG-240 (3246) è sostanzialmente lo stesso del PRW-2000, ma privato della funzione “Atomic”, ovvero del radio controllo; perciò l’orologio si colloca in una fascia di mercato sicuramente più accessibile rispetto al fratello maggiore (la versione top, in titanio, del PRG-240 costa 249 €, mentre quella in resina 199 €).

Tra le numerosissime funzioni troviamo quindi le “classiche” ora, doppio fuso, 5 allarmi, chrono, timer, altimetro, barometro e bussola, a cui si aggiungono l’ora dell’alba/tramonto (stabilite in base alla latitudine e longitudine) e le nuove feature del duplex LCD di nuova concezione (indicazione della funzione scelta con la pressione dei tasti, visualizzazione rapida dell’alba e del tramonto e visualizzazione del trend di altitudine e pressione in caso di utilizzo delle funzioni ABC).

Le prestazioni del PRG-240, se confrontate con quelle del PRW-1500 e 5000 che possiedo e che ho avuto modo di testare a fondo durante le scorse settimane, sono di tutto rispetto. Lo stesso non si può dire del confronto con il buon vecchio PRG-40, contro il quale il neonato Pro Trek ha certamente la meglio in ogni situazione.

Il barometro (senza alcuna calibrazione, ma semplicemente in base ai settaggi impostati della casa) indica valori molto vicini a quelli registrati dagli altri due PT e in buon accordo con i dati forniti dal satellite/GPS. Anche il grafico del trend barometrico ha una buona risoluzione; rispetto al PRW-1500 tale grafico è decisamente meglio leggibile e, apparentemente, più sensibile, forse anche a causa delle dimensioni leggermente superiori.

L’altimetro, previa taratura, è sufficientemente preciso (sensibilità di 5 m, come tutti gli altri PT) e, almeno all’apparenza, sembra compensare la temperatura, come il PRW-5000; ma, forse, si tratta solo di una sensazione o di una conseguenza della posizione del triplo sensore, meno influenzato dalla temperatura corporea (?).

Rispetto al PRW-1500, invece, si nota una netta differenza; il PRW-240 è più sensibile e preciso e, dove il PRW-1500 viene tradito da variazioni di temperatura, il PRG-240 “sgarra” solo di qualche metro.

Per quanto riguarda la bussola…che dire: finalmente Casio è tornata a deliziarci con il duplex LCD, che ricostruisce sul display gli indici di una vera e propria bussola, con le tre stanghette che indicano il Nord magnetico. Anche in questo caso, senza calibrazione (comunque possibile), le indicazioni fornite sono accettabilmente precise e in linea con quelle degli altri PT.

Tra le funzioni che meritano di essere menzionate, troviamo senz’altro l’auto-illuminazione completa, che si attiva ruotando il polso solo quando le condizioni di luminosità sono scarse (soluzione che riduce notevolmente il consumo di energia) . Tale funzione, a differenza di alcuni dei vecchi modelli, può restare permanentemente attiva, dato che un sensore di luminosità stabilisce quando è effettivamente necessaria o meno, evitando che l’illuminazione si attivi ruotando il polso quando le condizioni di luce ambientale consentono comunque la lettura del quadrante.

Altra comoda funzione è la visualizzazione del trend barometrico nella schermata time, al posto del giorno della settimana o dell’anno (a discrezione dell’utente, si passa da una visualizzazione all’altra semplicemente premendo i pulsante “Adjust”), per avere sempre sotto controllo l’andamento della pressione atmosferica.

Che altro aggiungere? Direi che questo PRG-240, se da un lato può essere considerato il degno erede del PRG-40, sia per il suo look, muscoloso ma non troppo, sia per la presenza del mitico duplex LCD , dall’altro rappresenta il compromesso ottimale tra funzionalità, affidabilità e prezzo.

Senza alcun dubbio, quindi, il PRG-240 ha tutte le carte in regola per diventare in breve tempo un nuovo top seller tra gli orologi sportivi di Casio, che (secondo me) da tempo puntava molto (forse troppo?) sui contenuti tecnologici e troppo poco sul design e sull’appeal dei propri orologi sportici (a mio parere il duplex LCD è il fiore all’occhiello dei display Casio ed è uno dei motivi che mi hanno spinto ad acquistare questo modello, nonostante possegga numerosi altri ABC sia Casio che non)

Concludendo, dopo alcuni giorni di utilizzo, posso sicuramente dire che il PRG-240 è certamente un ottimo strumento per chi cerca un ABC sufficientemente affidabile e, al tempo stesso, un orologio ricco di funzioni, dal look accattivante, da poter indossare sia al lavoro che durante il tempo libero. La versione braccialata in titanio, in particolar modo, dona all’orologio un aspetto importante, ma non troppo massiccio, e trasmette una sensazione di grande solidità unita ad un peso “piuma” di neanche 100 grammi.

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35 commenti
  1. Lino
    Lino dice:

    Buongiorno, ho letto la sua utile recensione sul Casio PRG-240T-7VER, e fino a poche settimane fa possedevo un PRG40 (da lei citato),… ma ultimamente ho preso in considerazione un cambio di rotta, verso il SUUNTO VECTOR. Le volevo chiedere quindi, un suo parere su quest’ultimo, in apparenza, il naturale antagonista al Casio. Grazie

  2. Marco
    Marco dice:

    @ Lino -> Il Vector è sicuramente un buon prodotto, ma della stessa fascia del PRG-40 (nonchè quasi coetaneo). Seppure prestazionalmente migliore (ma neanche più di tanto), non sarebbe una scelta “intelligente”, perchè al giorno d’oggi, a parità di spesa, esistono prodotti migliori.

    Fossi in lei opterei per un Suunto Core (qualunque versione) o un PRG-240, per rimanere nella fascia di prezzo dei 200 euro.

  3. giuseppe
    giuseppe dice:

    gentile sig. Paolillo, ho letto la sua esauriente recensione sul casio prg 240 che mi ha entusiasmato e convinto; mi rimane però un dubbio riguardo alla carica solare; leggendo infatti le istruzioni scaricate dal sito della casio ho l’impressione che tale tipo di alimentazione possa dare problemi in condizioni di nemmeno troppa scarsa luce. Cosa ne pensa? grazie.

  4. Marco
    Marco dice:

    @ giuseppe -> Ho diversi Casio a carica solare: mai riscontrato nessun problema. L’unico accorgimento è indossarli ogni tanto (specie d’inverno) o lasciarli una giornata sotto la luce di una lampadina, per mantenerli carichi.
    Per il resto, le pile ricaricabili sono tranquillamente sostituibili, nel caso dovessero perdere di capacità (il che sarebbe del tutto fisiologico, dopo almeno una decina d’anni).

    Spero di esserle stato utile!

  5. Marco
    Marco dice:

    Comprato ieri, in versione con cinturino in plastica…è bellissimo! Qualche piccolo problema nella impostazione della città (ho impostato Roma come fuso orario, ma per la funzione alba/tramonto le coordinate son rimaste quelle di Tokyo e toccherà sistemarle a mano…)
    I grafici sono comodissimi, danno immediatamente la percezione utile del cambiamento atmosferico o di altitudine…
    Poco utile invece il termometro: se l’orologio è al polso la temperatura è contaminata da quella corporea (ieri con – 7 all’esterno si ostinava a segnare 20 gradi…), se lo si tiene libero come consigliato dalle istruzioni non è più nelle condizioni ideali per altimetro e barometro…
    Per domenica è previsto un test sulle ciaspole su un percorso con altitudini note, così proverò l’altimetro con la funzionalità di registrazione manuale ed automatica. Vi racconterò…:-)

  6. Marco
    Marco dice:

    Come promesso, eccomi a relazionare sul test dell’altimetro del PRG-240 in montagna.Impostata l’altitudine nota, l’altimetro si è comportato benissimo (sono possibili due impostazioni di registrazione aumatica: una ogni due minuti per 24 ore ed una ogni 5 secondi per un’ora; io ho lasciato la prima, di default). Preciso e affidabile (escursione ad anello di 3 ore, con dislivello di 180 m in salita e poi in discesa).

  7. Mario
    Mario dice:

    Scuate io ho comprato il casio Pro Tek PRG100 volevo sapere se cè un modo per tarare l’altimetro. Grazie

  8. Enrico Cannoletta
    Enrico Cannoletta dice:

    Ciao Mario.
    Io seguo questa procedura (che va effettuata quando varia sensibilmente la pressione, e quindi il meteo):
    Mi reco in un posto di cui conosco esattamente l’altitudine; metto in selezione il settaggio dell’altimetro; regolo l’altitudine nota.
    In questo modo mi si regola di conseguenza anche il barometro.
    Puoi anche eseguire la procedura inversa se il dato noto è la pressione atmosferica.
    Salutissimi.

  9. Riccardo
    Riccardo dice:

    Ciao a tutti devo impostare su short o long per misurare l’altitudine? è indifferente la cosa come precisione di altezza rilevata? L’altra volta avevo tarato bene il mio altimetro del mio casio prg-100 ma arrivato a destinazione mi dava l’altezza sballata di una 20/25 di metri. Mentra ieri l’ho riprovato ben 2 volte con 2 destinazioni collinari differenti e dava la misura esatta! Come mai?

  10. Manuele
    Manuele dice:

    Salve, ho letto con piacere la recensione, veramente ben fatta,sono in procinto di acquistare questo orologio ed avrei 2 domande da porle. Vista la dichiarazione di WR 10atm credo che sia possibile immergerlo in acqua marina senza danni per il sensore (salsedine ecc.)
    Dopo è sufficiente il risciacquo in acqua dolce o occorre fare altro (soluzioni apposite) ?
    Esiste qualche pellicola trasparente per la protezione del vetro come per cellulari e lettori MP3 ?
    Grazie.

  11. marco
    marco dice:

    salve a tutti,
    una domanta…qualcuno possiede la versione con il cinturino in titanio?Vorrei sapere se è delicato(nel senso se si riga facilmente)e se è preferibile a quello in resina.
    grazie a tutti

  12. Enrico Cannoletta
    Enrico Cannoletta dice:

    Ciao marco,
    il trattamento del titanio utilizzato per questo orologio ha l’aspetto “morbidoso” e di conseguenza pare poco facilmente portato alle incisioni dovute a urti o sfregamenti.
    Devo dirti di averne avuti in stock diversi esemplari, tutti venduti, i cui proprietari sono più che soddisfatti.
    Salutoni.

  13. Jack
    Jack dice:

    All’appello mancherebbe soltanto l’allarme d’altitudine che per ora, tra gli ultimi Pro Trek in produzione, ha soltanto il PRG 80 😉

  14. Umberto
    Umberto dice:

    Vorrei acquistare un Casio ProTrek.
    Sono indeciso tra il PRW 1300 ed il PRG 240.
    Data la vostra esperienza quale mi consigliate?
    Avete altre soluzioni al riguardo?

    Grazie.
    Umberto

  15. Sergio
    Sergio dice:

    Salve,
    sono indeciso tra il ProTrek 240 e il Suunto Vector che stanno allo stesso prezzo.
    Io ero orientato sul Protrek 240….
    e poi per il Casio meglio il cinturno di resina o spendere 50 euro in piu’ e prenderlo con il cinturino in Titanio?
    Grazie
    Sergio

  16. Marco
    Marco dice:

    Guarda…sono due strumenti completamente diversi. Il Suunto è più spartano ed essenziale. I materiali sono di qualità inferiore, ma il sensore è sivuramente migliore rispetto al Casio. inoltre il display del ector ha caratteri più grandi, meno grafici e minor leggibilità.
    Il Casio vince da un punto di vista dei materiali, della leggibilità e della facilità d’uso.
    Per quanto riguarda il cinturino: sia quello in resina che quello in titanio del Casio sono di ottima fattura e comodi. Unica pecca di quello in titanio è la rigidità, in quanto le maglie piuttosto grosse impediscono di aderire bene nel caso di polsi piuttosto piccoli.

  17. Grim Reaper
    Grim Reaper dice:

    Ciao a tutti. Rispondo ad Umberto e Sergio. Grazie a Marco Limbiati ho potuto provare sia il Casio PRG-240 che il Suunto Vector.

    A Umberto consiglierei il PRW 1300 perchè è identico al PRG 240 ma ha un minor spessore e in più è radio controllato (multiband 5). Ovviamente dipende anche da quanto vuoi spendere 😉

    A Sergio invece consiglierei di gran lunga il Casio PRG 240, per la sua enorme semplicità d’uso, maggior intuitività dell’utilizzo delle funzioni e comunque buona precisione delle rilevazioni dei sensori. Ti posso assicurare che la versione con cinturino in resina fa la sua bella figura ma secondo me quei 50€ in più valgono la pena perchè gli da un tocco di eleganza in più 😉

  18. Grim Reaper
    Grim Reaper dice:

    In ogni caso sul blog di Suunto Mania e Ilmioorologiocasio trovate le mie recensioni sul Casio PRG-240 e il Suunto Vector 😉

  19. Peo
    Peo dice:

    Salve oggi ho acquistato il casio PRG 240 colore grigio stupendo !!
    E il mio primo orologio multifunzione!!
    Volevo chiedere un informazione, e difficile impostare il barometro e l altimetro e la bussola??
    perche la mia paura e di nn riuscire ad impostarlo correttamente tutto quà!!
    se mi potete dare delle dritte come fare …
    cmq prezzo pagato 147 euro !!! e il piu passo trovato!!
    grazie aspetto una vostra risposta ciao

  20. Grim Reaper
    Grim Reaper dice:

    Ciao Peo. Intanto complimenti per l’acquisto. Ti posso assicurare che hai comprato un gioellino della tecnologia Casio che sono sicuro al 100% che non ti deluderà (e di Casio io ne so qualcosa ehehe).
    Ti posso dire che ogni Casio arriva dalla Casa perfettamente tarato, sotto il profilo dell’altimetro del barometro, del termometro e della bussola.
    Ovviamente quello di cui noterai le maggiori differenze è l’altimetro perchè nessun Casio prevede la misurazione della pressione relativa e assoluta. In sostanza se tu rimani nello stesso posto alla stessa altitudine ma durante la giornata cambia la pressione atmosferica di conseguenza cambierà l’altitudine.
    Il consiglio è, ovviamente, quello di non tararlo continuamente ogni giorno se non effettui escursioni perchè non ha molto senso. Invece è molto importante tararlo (premendo semplicemente Adjust a lungo) per impostare l’altitudine dalla quale parti quando fai un’escursione 😉

    Scaricati comunque il manuale dal sito di Casio: La manualistica di quest’azienda è fantastica perchè ti spiega esattamente tutto quello che ti servirà sapere riguardo al tuo Casio con parole semplicissime 🙂

  21. Peo
    Peo dice:

    Ciaon E grazie Grim Reaper ;)!!!
    allora l orologio e bellissimo solo che è incasinatissimo il libretto di istruzzioni!! cmq ho dovuto tarare il barometro e l altimetro perche l altimetro non era proprio quello di dove abito io ma molto piu basso e il barometro lo dovuto alzare, ho dovuto guardare su internet la HpA di dove abito io non so se ho fatto bene bho… cmq ve lo consiglio!!!!

  22. Peo
    Peo dice:

    ragazzi come faccio a impostare il barometro ??? devo cercare su internet dove abito io da il livello del mare e poi impostarlo li?
    questa e la mia email se qualcuno mi puo aiutare [email protected] grazie

  23. Enrico Cannoletta
    Enrico Cannoletta dice:

    Ciao Peo,
    è sufficiente, se abiti al livello del mare, che tu imposti il valore medio di altitudine della tua città (15 o 20 metri).
    Il barometro dovrebbe auto-tararsi di conseguenza.
    Salutoni.

  24. Peo
    Peo dice:

    Ok io abito in valle d aosta dove abito io e 550 e lo impostato cosi spero che sia giusto come ho fatto poi il barometro mi chiede il HPA e anche quello guardando su internet lo messo spero che funzioni cmq grazie ENRICO!!!!!!!

  25. Max
    Max dice:

    Appena comprato, dopo numerosi raid in gioielleria causa indecisione. Che dire…
    All’inizio non ero del tutto convinto, dopo una settimana dall’acquisto ne sono follemente innamorato. Il dubbio più grande era relativo al display, troppo essenziale e dai numeri troppo grandi. Ma forse corrrisponde ad una precisa scelta stilistica: alla semplicità del display si contrappone la qualità e l’eleganza di tutto il resto, alla sensazione di solidità e robustezza, per non parlare delle innumerevoli funzioni.
    Difficilmente lo sostuirò con un altro orologio.

    Noto una sola anomalia: guardandolo dall’alto in una particolare angolazione il display appare sbiadito come un quarzo non sufficientemente carico, nonostante l’indicatore di carica segnali il massimo e abbia disattivato il risparmio energetico.
    Può dipendere dal doppio display?
    O è un difetto del mio esemplare?

    Grazie

  26. Marco
    Marco dice:

    @Max: tranquillo, l’effetto che hai osservato dipende dal fatto che il display del tuo PT è composto da tre strati di cristalli liquidi (per consentire la visualizzazione simultanea di più colori e funzioni contemporaneamente). Nessun difetto, quindi.

    Quindi…Enjoy your PT!!!

  27. leonardo
    leonardo dice:

    Salve stò per aquistare un 240 con bracciale in titanio, ero curioso di sapere se è possibile sostituire il cinturino con uno in resina nel caso in cui mi risulti scomodo quello in titanio, soprattutto in caso di escursioni.

  28. marco
    marco dice:

    Caro Leonardo,
    Ti confermo che si può montare il cinturino in resina sul PRG-240T (procurandosi anche le viti apposite. Il costo del Cinturino è di Euro20,00 anche se la disponibilità del ricambio è posticipata a quella dell’orologio.

  29. batta
    batta dice:

    Buonasera,sono indeciso tra l acquisto di un prg 240 e un prw 2500..
    diciamo che sono ancora ignorante sul’ utilizzo di questi orologi.visti dal vivo oggi tutti e 2 in versione titanio,devo dire che il prg 240 esteticamente mi ha colpito di più, anche se il display del prw è molto piu completo e ricco!!.cosa mi consigliereste??

  30. Salvo
    Salvo dice:

    Salve a tutti,
    E’ arrivato questa mattina il Protek PRG-240 1BER, bello, molto bello ho cercato di fare qualche settaggio, ma non riesco a passare dalla visualizzazione dell’ora da 12- a 24, qualcuno può darmi qualche info, nel manuale non è molto chiaro.
    Grazie

  31. Mizar.56
    Mizar.56 dice:

    Buonasera , mi affaccio a questa pagina per domandare umilmente un chiarimento : sono felice possessore di un Pro Trek PRG-40-3Ver 2271 che ad oggi , salvo un cambio pile (4) nn ha dato alcun problema , salvo qualche imprecisione a volte marcata… altimetro da ritarare e temp accettabile solo se orologio nn al polso !
    Ora vorrei regalarmi altro device e sarei tentato dal Suunto Vector oppure altro medello ma superiore , oppure Casio nuovamente.

    Qualche consiglio ? Grazie , Mizar.56

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