Quando "credi" di acquistare un orologio "di marca"

Non facciamoci prendere “in giro”

Il mondo dell’Orologeria è essenzialmente tecnico. E non potrebbe essere altrimenti, visto che si tratta diQuando "credi" di acquistare un orologio "di marca" micro-meccanica di precisione.
Anche in esso, però, la legge del marketing ha preso il sopravvento. E la conseguenza è generalmente una certa confusione circa i valori delle espressioni tecniche.
Per definizione, l’orologio “di marca” non ha mai indicato qualità o peculiarità particolari. È sempre stato il modo di indicare, da parte degli addetti ai lavori, una maison che creava il proprio meccanismo. E lo “marchiava”.
Il mio vecchio professore di Orologeria Meccanica soleva sostenere, che non tutti gli orologi sono di marca … ma le vere marche sono orologi. Sottolineando con il termine “orologio” un prodotto ad alta precisione tecnica.
Il panorama è pieno di esempio di segnatempo che vengono considerati “di marca”, ma che in realtà contengono al loro interno meccanismi costruiti per tutti. O che comunque non sono creati dalla casa. Al massimo, in alcuni casi, da aziende acquistate e di proprietà. Ma con know-how e DNA completamente diversi da quello che ci si aspetterebbe da quelle specifiche marche.

Cosa c’è dentro

Ecco quindi che entrano in campo i grandi colossi commerciali. Il gigante Swatch Group, per esempio, è padrone di numerosi marchi. E anche di fabbriche che in passato hanno costruito movimenti di buona qualità per chiunque li richiedesse.
Nel particolare, una tra le più grandi di tali fabbriche si chiama ETA. In passato ha costruito movimenti veramente per “tutti”. Troviamo questi movimenti nei modelli a loro tempo commercializzati da Baume et Mercier, Omega, Longines, Savillon, Nobellux, e anche di altre più o meno importanti e prestigiose marche del panorama.
Oggi ETA è di proprietà di Swatch Group. Fino a qualche anno fa, il gruppo ha continuato a vendere anche ai concorrenti. Oggi ha stretto i cordoni. Ne deriva che troviamo movimenti ETA su Longines, Tissot, Calvin Klein, Swatch, Mido, Certina. Insomma su molti dei brand di proprietà del colosso.
Se acquistiamo ad esempio un orologio Longines, dobbiamo accettare il fatto che dentro NON ci sia un movimento Longines, ma un ETA.
Questa impostazione commerciale fa emergere in particolare diverse strategie di mercato. Affinché i grandi colossi come appunto Swatch Group, Richmont, LVMH, ed altri, possano stabilire graduatorie di qualità e di prezzo differenziate.
Un esempio ancora diverso è dato da Montblanc. Contrariamente a quanto molti credono, questo brand tedesco, leader negli strumenti di scrittura, è entrato nel settore orologiero con la dignità del grande marchio. Ha acquistato una fabbrica tra le più prestigiose e importanti del comparto, la Minerva. Ed ora i modelli più prestigiosi tra gli orologi Montblanc vantano in ESCLUSIVA il grande pregio di essere marchiati “Minerva”.

Come fare?

Questo stato generale delle cose fa sì, inoltre, che molti gioiellieri, evidentemente non troppo addentro alle questioni tecniche, vantino come “marca” dei semplici nomi. Che saranno anche in alcuni casi prestigiosi, ma che vivono di passato e non di attualità tecnica.
Tra le maison che costruiscono movimenti e li “marchiano” col loro “marchio”, possiamo trovare ad esempio Tag-Heuer, soprattutto in relazione ai suoi concept-watch, Montblanc (come abbiamo visto attraverso Minerva) e pochissimi altri.
Per orizzontarci nella scelta di un orologio di qualità, senza risentire troppo della spinta del marketing dobbiamo quindi cercare di capire “cosa c’è dentro”.
Questa politica non è diversa infatti da quella dei TV. Anche in questo campo spopolano tre o quattro maxi-gruppi, e sostanzialmente a variare sono piccoli particolari, ma anche e soprattutto il prezzo.
Rivolgersi ad un gioielliere che sia anche “tecnico” è di conseguenza la migliore garanzia. Il problema è che di codesti gioiellieri ormai se ne trovano pochissimi.
Enrico Cannoletta
Tecnico Orologiaio. Consulente Tecnico del Tribunale. GG GIA.
Gioielleriacannoletta.it 
 
 

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Enrico Cannoletta
Tecnico orologiaio e gemmologo diplomato presso il Gemological Institute of America, è stato uno dei primi tecnici in Italia esperti nella riparazione degli orologi a quarzo analogici, LED e LCD. E’ fondatore della storica Gioielleria Cannoletta di Sanremo e Consulente Tecnico del Tribunale di Sanremo per il settore Preziosi. Collabora da diversi anni con il Blog degli Orologi, il Blog dei Gioielli e altre testate specializzate.
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