Baume & Mercier Clifton Baumatic

Baume & Mercier Clifton Baumatic

Calibri di manifattura e spirale in silicio nel futuro della maison ginevrina.

Chi ha rimembranza diretta degli anni ’60 e ’70 può dire di aver vissuto nel periodo del grande successo di Baume & Mercier. A quel tempo questo prestigioso marchio raggiunse probabilmente il punto più alto della propria popolarità. Arrivò infatti a disputare direttamente a Rolex il predominio nello specifico settore degli orologi bicolori.

La grande offensiva del quarzo, mise poi in ombra praticamente tutte le marche svizzere. Baume & Mercier, proprio in virtù del proprio straordinario successo mantenne viva l’immagine di orologio di pregio. In realtà, però, subì come tutti i gruppi elvetici il grande contraccolpo.

Il colosso del lusso Richmont, dopo aver acquisito il brand, dimostrò di puntare molto su questa maison storica. Baume & Mercier vanta origini che risalgono al 1830.

I tempi attuali sono ormai maturi per tornare ad accogliere Baume & Mercier ai massimi livelli. Si ripristina così un’immagine meritata.

La tecnica

La maison lo fa presentando un nuovo movimento di manifattura che presenta qualità di indiscutibile valore tecnico. Senza contare poi l’apporto tecnologico derivante dall’utilizzo dei pregiati materiali costruttivi.

In questo ambito si colloca Baume & Mercier Clifton Baumatic, che beneficia del calibro BM12.1975A. Siamo di fronte ad un movimento che raduna in sé molte tra le più importanti e concrete innovazioni legate al mondo orologiero.

La particolare cura addotta per creare la spirale in silicio Twinspir, contribuisce a portare questo calibro al livello di quelli dotati delle più sostanziali tecnologie.

Ma non è tutto. Le migliorie colpiscono anche altri due ambiti sensibili della scienza orologiera, ovvero energia e trasmissione.

Il bariletto è stato oggetto di profondi studi che sono sfociati nella creazione di una lega particolare grazie anche alla quale si è riusciti a raggiungere agevolmente una riserva di carica di 5 giorni.

Lo scappamento, brevettato col nome Powerscape, provvede a limitare ai minimi storici il delicato attrito esistente tra ruota specifica e àncora. E come ben sappiamo il punto in cui il movimento rotatorio si trasforma in oscillatorio costituisce sempre una croce e delizia nella progettazione in Orologeria.

Il fattore estetico

A questo punto la maison, soddisfatti alti canoni di qualità, si è posta il problema di alloggiare questo gioiellino tecnologico in una cassa adeguata.

La scelta è caduta sulla forma rotonda in modo da richiamare la classicità della tradizione di Baume & Mercier, che storicamente ha sempre rappresentato un sinonimo di eleganza.

Il tocco finale è dato dal vetro zaffiro a cupola, trattato anti-graffio e anti-riflesso, nonché dotato di notevole trasparenza.

Le dimensioni sono contenute in 40 mm. di diametro e corrispondono al gusto attuale che impone per eleganza una misura maggiore che in passato.

La linea Clifton Baumatic ha un entry-level di €. 2.600 che culmina in €. 2.800 se si desidera la referenza M0A10436 che dispone di certificato COSC.

 

 

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Enrico Cannoletta
Tecnico orologiaio e gemmologo diplomato presso il Gemological Institute of America specializzato in orologeria meccanica e storia dell’orologeria, è stato uno dei primi tecnici in Italia esperti nella riparazione degli orologi a quarzo analogici, LED e LCD. Titolare insieme al figlio Emanuele della storica Gioielleria Cannoletta di Sanremo fondata da suo padre Antonio nel 1949 e Consulente Tecnico del Tribunale di Sanremo per il settore Preziosi. Collabora da diversi anni con il Blog degli Orologi, il Blog dei Gioielli e altre testate specializzate.
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