L’orologio più costoso del mondo non è il più complicato

L'orologio più costoso del mondo non è il più complicato

Viaggio nel collezionismo estremo.

Una delle domande più frequenti che viene posta nei salotti agli storici dell’Orologeria è la seguente: “Ma quanto può arrivare a costare un orologio, e qual’è?”.

Questa curiosità è seguita a stretto giro da un’altra, ovvero: “Ma qual’è l’orologio più complicato che sia mai stato realizzato?”.

Ebbene, la logica dovrebbe suggerirci che la risposta sia univoca. E invece no! Ma, anche se l’orologio più costoso e  quello più complicato non coincidono con lo stesso segnatempo, sono comunque della stessa marca: Patek Philippe.

Caliber 89

Rispondiamo però ora alle due domande, iniziando con lo scoprire qual’è il più complicato.

Nel 1989 Patek Philippe ha voluto riunire in un solo segnatempo da tasca ben 33 complicazioni orologiere. In pratica sono presenti tutte quelle che potrebbero venire in mente, dalla ripetizione, al fase lunare, al calendario perpetuo, ecc. Fino addirittura ad una funzionante e sincronizzata mappa stellare e al termometro. Il tutto completamente meccanico.

Il nome attribuito a questo calibro è “Caliber 89” e sono stati necessari 9 anni per costruirlo per essere puntuali alla presentazione in occasione del 150° anniversario della maison. 5 anni fu il periodi di progettazione, a cui si aggiunsero i 4 necessari per la realizzazione.

Pesa circa due chili e dispone di 1.728 componenti.

Supercomplication

Ciò nonostante il Caliber 89, come abbiamo anticipato NON è l’orologio più costoso al mondo. Questo primato spetta al Supercomplication “Graves”.

Si tratta di un segnatempo che deteneva il record di complicazioni prima dell’avvento del Caliber 89, e che quindi possiede una valenza storica più antica.

Fu costruito, sempre da Patek Philippe, su richiesta nel 1927 del banchiere Henry Graves Jr., il quale voleva vincere una scommessa con il costruttore automobilistico James Ward Packard, che verteva appunto sul possesso dell’orologio più completo.

La fase costruttiva durò 4 anni e Graves ne entrò in possesso nel un anno dopo, ovvero nel 1932, per ammirare e utilizzare le 24 complicazioni di cui l’orologio dispone.

Una volta finito all’asta presso Sotheby, gli esperti avevano pronosticato l’aggiudicazione a circa 5 milioni di dollari. La gara invece si risolse al prezzo stratosferico di $. 11.002.500 facendolo divenire l’orologio più costoso al mondo.

Ma il prezzo è ancora lievitato. L’11 novembre 2014 a Ginevra, il Supercomplication ha raggiunto il prezzo finale d’asta di Fr. Sv. 23.237.000.

Al fascino della Storia, questo segnatempo da leggenda unisce il fatto di restare comunque il più complicato orologio che sia mai stato realizzato senza la programmazione al computer in fase progettuale.

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Enrico Cannoletta
Tecnico orologiaio e gemmologo diplomato presso il Gemological Institute of America specializzato in orologeria meccanica e storia dell’orologeria, è stato uno dei primi tecnici in Italia esperti nella riparazione degli orologi a quarzo analogici, LED e LCD. Titolare insieme al figlio Emanuele della storica Gioielleria Cannoletta di Sanremo fondata da suo padre Antonio nel 1949 e Consulente Tecnico del Tribunale di Sanremo per il settore Preziosi. Collabora da diversi anni con il Blog degli Orologi, il Blog dei Gioielli e altre testate specializzate.
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