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Jenson Button visita la sede Tag Heuer

Autore: Fabio Dell'Orto | 28 giugno 2010

Il trentenne campione del mondo e carismatico ambasciatore TAG Heuer ha visitato i laboratori di La Chaux de Fonds per scoprire i segreti meccanici che alimentano il mondo dell’orologeria.

Ufficialmente Jenson Button doveva incontrare il CEO TAG Heuer Jean-Christophe Babin, che ha però voluto iniziarlo all’affascinante universo dell’orologeria. Di recente Jenson Button usa indossare l’ultimissima versione della leggendaria collezione TAG Heuer Carrera: Carrera Calibre 1887. Ideata nel 1964, la collezione Carrera è un’icona di stile reinterpretata da TAG Heuer in occasione del suo 150esimo anniversario, che mantiene inalterato il suo DNA di minimalismo, purezza, leggibilità ed eleganza non ostentata.

Tah Heuer Visitata da Jenson Button

Calibre 1887, il movimento realizzato in-house che anima il TAG Heuer Carrera 1887, monta un pignone oscillante e una ruota colonna, sistema di trasmissione simile a quello che si ritrova nel motore di auto sportive. La ruota colonna, che coordina le funzioni di start e stop delle lancette del cronografo, funziona come un cambio. Il pignone oscillante funziona come una frizione. Unite insieme queste due componenti consentono una precisione assoluta, azionando lo start cronografico in meno di 2 millesimi di secondo.

Dal suo lancio nel 1964, Carrera è stato indossato da centinaia di leggende dell’automobilismo, tra cui Juan Manuel Fangio, Kimi Räikkönen e il compagno di squadra di Jenson Button e come lui ambasciatore TAG Heuer, Lewis Hamilton. Non stupisce che Button abbia scelto di indossare l’edizione ultima di tale
sportiva, affiidabile, sofisticata linea di cronografi.

Nel corso della sua visita Jenson Button non solo ha avuto l’occasione di seguire step by step tutto il processo di assemblaggio del Calibre 1887, ma anche di sperimentarlo in prima persona. “E’ davvero affascinante rendersi conto delle analogie tra la ricerca della precisione secondo la Formula 1 e secondo
l’orologeria; entrambe richiedono il contributo dell’uomo per consentire di ottenere una performance ineccepibile”.

Passeggiando lungo i corridoi e i laboratori della sede centrale di TAG Heuer, Jenson Button ha sottolineato in diverse occasioni le analogie tra il mondo delle corse automobilistiche e l’universo dell’orologeria. “Sono stato davvero colpito dall’avanguardia del contesto di TAG Heuer, dall’altissimo livello di artigianalità
coinvolta e dai nuovi macchinari utilizzati nell’assemblaggio delle componenti del Calibre 1887; mi ha ricordato il McLaren Technology Center in Inghilterra. In entrambi i posti si respira passione e competenza”.

Per lui il tempo è molto più che un parametro di riferimento, considerato che la sua carriera dipende da frazioni di secondo. “E’ significativo per me rappresentare TAG Heuer, perchè è un brand rivoluzionario all’interno del mondo dell’orologeria in termini di precisione e innovazione. Condivido i valori di achievement incarnati da TAG Heuer e spero di far leva su questi per conquistare il prossimo mondiale 2010.”

Nel suo primo viaggio in questa regione della svizzera, Jenson Button è stato profondamente colpito dalla calda accoglienza che gli hanno riservato i collaboratori di TAG Heuer presso la sede situata a La Chaux-de Fonds, città industriale patrimonio dell’UNESCO e dallo splendido contesto naturale in cui è inserita. “La gente che ho incontrato da TAG Heuer trasmette passione per il suo brand e per le sue capacità innovative.

Sono fieri della loro azienda, proprio come il team McLaren che si dedica anima e corpo a realizzare le migliori monoposto del mondo”.

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Categoria: Tag heuer | Nessun Commento »

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