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Opus 7 un nuovo modo di leggere l’ora

Autore: Fabio Dell'Orto | 8 agosto 2007

Opus 7 Negli orologi cosiddetti «segreti», coperchi, griglie o addirittura pietre preziose nascondono l’ora: ma Opus 7, capolavoro minimalista in 50 esemplari, è diverso.

Non ha lancette e soprattutto si vede il tempo solo a richiesta. Per produrlo, senza contare lo studio preventivo, sono state impiegate 2 mila ore.

Ogni anno, dal 2001, Harry Winston chiama un maestro orologiaio indipendente per sviluppare un nuovo progetto. Andreas Strehler, l’ideatore di Opus 7 che ha iniziato a lavorare nel garage di famiglia a Winterthur, ha studiato spesso nuovi modi per leggere l’ora.

Qui le cifre di ore e minuti sono incise su un disco che ruota sul movimento a carica manuale. Le volute Liberty blu e dorare sembrano un decoro ad ali di farfalla, ma sono invece parte del movimento. Si conosce il tempo premendo la leva del copricomna: il disco gira e porta la cifra dell’ora a coincidere con l’indicatore triangolare della ruota. Una secondapressione serve per far vedere i minuti, una terza per la riserva di carica che è di 60 ore. La cassa (diametro: millimetri 45, spessore: 14,9) è in oro bianco rodiato.

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Categoria: Orologi da polso | Nessun Commento »

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