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Baselworld 2015, lo show dei record abbia inizio

Autore: Enrico | 19 marzo 2015

Baselworld-2015-attesi-1.500-marchiÈ stata inaugurata questa mattina 19 marzo l’edizione 2015 di Baselworld, il Salone dell’Orologeria e della Gioielleria più attesa in Europa e nel mondo intero, e chiuderà i battenti giovedì 26.

A confermare l’indiscusso appael di questo appuntamento fondamentale per il settore sono gli ennesimi numeri da record in relazione alla partecipazione delle maison, ma soprattutto l’attesa da parte di addetti ai lavori e di appassionati, che convengono nella città dai tre confini provenienti dai cinque continenti.

Particolarmente nutrita si annuncia la presenza di Europei, Americani e Asiatici.

Quest’anno si tratta di un’edizione particolarmente attesa anche in virtù delle prime avvisaglie di ripresa (anche se solo annunciate) dell’Economia mondiale, che si aspetta da un settore come quello degli Orologi e dei Preziosi una spinta in termini di numeri e di speranza, vista la capacità di fondo dimostrata dal comparto a gestire la crisi.

Anche in questa occasione abbiamo una classificazione indiretta dell’incidenza di ogni brand che traspare anche dalle assegnazioni delle posizioni espositive.

Gli immensi locali dell’Ente Fiera di Basilea sono stati suddivisi in Hall numerate e occupate dai Global Brands, International Brands, Related Brands e dal National Pavillon.

Ad attrarre il maggior numero di visitatori saranno ovviamente le Hall 1 e 2, suddivise a loro volta in ben 8 settori, tre per la prima e cinque per la seconda.

È in queste due costruzioni adiacenti, infatti, che possiamo trovare il gotha dei marchi. Ma andiamo con ordine.

All’ingresso, i primi padiglioni che ne fanno corona sono quelli del gruppo LVMH, e precisamente Tag-Heuer, Bulgari, Hublot e Zenith, che introducono molto degnamente e che annunciano con i loro nomi altisonanti l’aspetto qualitativo del Salone.

A seguire e uno di fronte all’altro Rolex, affiancato da Tudor, e Patek Philippe, a cui si accoda immediatamente Chopard.

È a questo punto che ci si immerge nel mondo di Swatch Group che come di consueto interpreta la parte del leone. Il gruppo occupa con gli stand delle sue maison il settore centrale della Hall 1.0, nel pieno cuore dell’intera Fiera.

Gli immensi padiglioni del gruppo ospitano: Breguet, Blancpain, Jaquet Droz, Glashütte, Harry Winston, Omega, Longines, Rado, Hamilton, Tissot, Certina, Mido, Balmain e Calvin Klein.

A seguire una porzione della Hall che comprende nuove collocazioni.

Troviamo infatti in posizioni diverse ma molto prestigiose rispetto agli scorsi anni gli stand espositivi di Breitling, Chanel, Oris, Bell & Ross, Carl F. Bucherer, Raimond Weil, Ulysse Nardin, Jean Richard, Girard Perregaux, Gucci e Corum.

Appare evidente che da questo parterre risultano esclusi per motivi di spazio alcuni importanti maison che troveremo però al piano superiore nella Hall 1.1.

Ed è proprio in questa location che compaiono infatti brand di grande impatto e preziosità come ad esempio Hermès, Maurice Lacroix, Vulcain, Eberhard, Perrelet, Chronoswiss, Versace, o di forte incidenza commerciale come Bulova, Citizen e Seiko, tutti a stretto contatto con gli espositori più importanti dell’Alta Gioielleria, quali sono Dior, De Grisogono, Fabergé, Pasquale Bruni, Swarovski e molti altri.

Nella Hall 1.2, incontriamo maison dalla grande tradizione come Roamer, Festina e Enicar oppure quei marchi protagonisti del fashion o dell’Orologeria Casual, tra cui campeggia Casio, ma anche Guess, Asics, Puma, Wenger, Slanzenger, Luminox, Timberland e altri ancora.

Sempre nella Hall 1.2 è inserito l’intero gruppo Morellato, con i suoi Sector, Philip Watch, Trussardi, Just Cavalli e Maserati.

Insomma a mancare sono solo i brand del gruppo Richemont, i quali hanno ormai intrapreso la strada di un’esposizione solitaria a Ginevra circa un mese prima della grande mostra di Basilea.

L’imponente presenza di marchi “globali” tra le fantasmagoriche pareti della Hall 1, non devono far dimenticare i grandi marchi che espongono nelle altre sale della Fiera, che sono adiacenti e addirittura per la gran parte comunicanti.

La Hall 2, quella delle International Brands, con i suoi cinque settori, la Hall 3 e il National Pavillon sono comunque occupate da nomi che hanno fatto e continuano a fare la storia del settore, nel campo della produzione orologiera, della gioielleria e dell’accessoristica.

Insomma, le centinaia di migliaia di visitatori attesi per questo appuntamento di enorme respiro internazionale non saranno certo deluse.

Chi vi si reca per business ha già i suoi percorsi pianificati, con i relativi appuntamenti già schedulati da mesi (personalmente ho fissato il primo appuntamento a Basilea già ai primi di dicembre 2014!).

A chi, invece vi si reca per passione, cultura o diletto, consiglio vivamente di riservarsi un’intera giornata, magari non quella di domenica, ma neppure il sabato e il lunedì, durante i cui giorni i saloni saranno letteralmente presi d’assalto da orde di addetti ai lavori.

Vale veramente la pena visitare Baselworld, in quanto è in questa occasione che si può vedere da vicino il meglio della produzione orologiera e dell’Alta Gioielleria, presentato in anteprima mondiale e svelato dopo aver nascosto i nuovi progetti per mesi, e in seguito a una pretattica da stadio.

Da parte nostra non mancheremo con i prossimi articoli, di relazionarvi sulle rivoluzionarie novità di settore che sempre appaiono come d’incanto a Basilea.

Seguiteci.

 

 

Categoria: Eventi, Orologi da polso | Nessun Commento »

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