« | Home | »

Omega SpeedMaster – Un Viaggio Nello Spazio

Autore: Fabio Dell'Orto | 26 gennaio 2012

Quante prove ha dovuto superare questo gioiello di tecnologia per arrivare nello spazio? Ebbene si, lo Speedmaster è l’unico orologio da polso ad aver superato tutti i severi test della NASA eseguiti in assenza di gravità e con un’esposizione ai campi magnetici, agli urti violenti, alle vibrazioni ed alle temperature comprese tra -18 °C e +93 °C. È il 1° marzo 1965 quando il cronografo OMEGA Speedmaster viene omologato dalla NASA per tutte le missioni spaziali con equipaggio. Nello stesso mese, lo Speedmaster sale per la prima volta ufficialmente a bordo della missione Gemini 3.

Orologi Omega Speed Master Collection

È il primo viaggio “ufficiale” di questo resistente cronografo, che aveva però già volato due volte nello spazio nell’ambito del programma Mercury. Il momento più memorabile della storia dello Speedmaster, tuttavia, è senza dubbio il 20 luglio 1969 alle 02:56 GMT quando, per la prima volta, l’uomo sbarca sulla Luna. La missione Apollo 11 rappresenta una svolta storica e lo Speedmaster diventa il primo orologio (e, all’epoca, l’unico) ad essere andato sulla Luna. Questa impresa memorabile gli vale un soprannome altrettanto memorabile: Moonwatch, l’orologio della Luna.



“. . . omologato dalla NASA per tutte le missioni spaziali con equipaggio.”

Nell’aprile 1970, l’OMEGA Speedmaster contribuisce ad evitare una catastrofe durante la missione Apollo 13; per questo, OMEGA riceve lo “Snoopy Award”, il più alto riconoscimento accordato dagli astronauti della NASA. Altro evento significativo: lo Speedmaster è al polso dell’astronauta americano Tom Stafford e del cosmonauta russo Alexei Leonov al momento dello storico rendezvous spaziale Apollo-Soyuz. Era la prima volta che i cosmonauti portavano uno Speedmaster. Da allora è il cronografo ufficiale di tutte le missioni spaziali russe con equipaggio.

Mentre le esplorazioni spaziali continuano a varcare nuovi confini, l’OMEGA Speedmaster è nuovamente selezionato dalla NASA nel 1978 come cronografo ufficiale per il nuovo programma Space Shuttle, in seguito a nuovi rigorosi test. Tra il luglio 1993 e il luglio 1994, lo Speedmaster è sottoposto ad ulteriori ed estenuanti test a bordo della stazione spaziale russa MIR. Il successo di questi eccezionali test di resistenza è attestato da un certificato rilasciato dall’equipaggio. L’OMEGA Speedmaster è l’orologio più testato al mondo. Nel 1998, è ancora l’innovativa stazione spaziale russa MIR a fungere da laboratorio sperimentale in orbita per il cronografo multifunzione OMEGA X-33.

Dopo la positiva conclusione dei test, la stazione MIR fornisce un’opportunità assolutamente unica: presentare l’orologio al pubblico durante un collegamento in diretta via satellite con la base di Houston. Lo Speedmaster X-33 è stato omologato sia dalla NASA sia dall’agenzia spaziale russa, ed è ormai parte dell’equipaggiamento standard di tutti gli astronauti e di tutti i cosmonauti. Il leggendario modello OMEGA Speedmaster Professional è anche l’unico orologio certificato per le attività extraveicolari.

SCritto da: Marco Parravicini Concessionario Orologi Omega Varese.

Categoria: Omega | Nessun Commento »

Commenti