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Omega e il golf

Autore: Fabio Dell'Orto | 29 gennaio 2006

OmegaOMEGA e il golf. Legata al mondo del golf come cronometrista ufficiale e sponsor di molti tornei e giocatori Omega lega ogni anno il suo nome anche agli “Omega European Masters” organizzati in settembre a Crans-Montana. Due tra gli attuali dieci migliori giocatori al mondo, Ej-nie Els e Sergio Garcia, classificatisi rispettivamente settimo e terzo agli OEM, nonché la giovane danese Iben Tinning sono “ambasciatori” del marchio. Gli Omega European Masters ’04 sono stati vinti da Luke Donaid, 26enne inglese, wildcard alla prossima Ryder Cup, e primo giocatore dopo Jose Maria Olazabal a vincere il torneo al suo debutto, distanziando di 5 colpi lo spagnolo Miguel Angel Jimenez. Il premio di 266.660 Euro eguaglia la sua più grossa vincita nel Tour Europeo e lo porta a un totale di 681.950 Euro nella Volvo Order of Merit ’04. Oltre al premio in denaro Donaid ha ricevuto da Omega un Aqua Terra d’oro. Con l’introduzione del trofeo Doublé Eagle, nel 2003, Omega ha l’occasione di premiare inoltre tutti i professionisti che, gareggiando in uno dei sei principali tornei del PGA Tours, mettono a segno l’omonimo colpo (detto anche alba-tross, molto raro da ottenere perché richiede un punteggio di 3 colpi sotto il par, cioè mandando la palla in buca in un unico colpo nel caso di una buca par-4, in due colpi per un par -5), con un orologio Doublé Eagle Chrono personalizzato con una speciale incisione. Vincitore del 2004 è l’inglese Robert Coles, che ha segnato un impressionante -7 chiudendo a 64 il suo ultimo giro, grazie a otto birdies e un solo colpo mancato. Il suo punteggio finale di -13 lo ha piazzato al terzo posto a pari merito con Garcia e Remerò.

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