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Dove fare riparare un Omega Automatico con Cronometro

Autore: Marco Limbiati | 20 giugno 2017

L'Omega Automatico con Cronometro smontato in ogni parte

L’Omega Automatico con Cronometro smontato in ogni parte

 

Un orologio decisamente importante quello che ci è stato consegnato.

Il modello noto come un Omega Cronometro Automatico Co-Axial dotato di un sistema innovativo che prevede la presenza di un nuovo scappamento, capace di garantire una precisione superiore con minore attrito tra le parti, fornendo prestazioni cronometriche elevate.

 

L'Omega Automatico con Cronometro

L’Omega Automatico con Cronometro

 

A causa di un violento colpo subito si sono rotti i piedini del quadrante e si sono danneggiate alcune parti interne del movimento.

Nel dettaglio si erano piegate due colonnine del ponte e lo stesso movimento risultava fuori asse.

 

L'Omega Automatico con Cronometro sul Banchetto

L’Omega Automatico con Cronometro sul Banchetto

 

Tutto era chiaro e si doveva intervenire con cautela cominciando dal quadrante; la bravura del quadrantista è emersa in questo frangente, salvando la parte interessata con la saldatura dei due piedini, evitando così una spesa onerosa per la sostituzione completa con quello originale.

Mentre questa operazione avanzava, separatamente, si smontava il movimento; come consuetudine ogni pezzo veniva posto nei cestelli della lavatrice per poter essere pulito.

 

L'Omega Automatico con Cronometro pronto al lavaggio

L’Omega Automatico con Cronometro pronto al lavaggio

 

Anche la molla di carica, visibilmente usurata, veniva sostituita con una nuova.

Rimontando i pezzi si è eseguito poi con la lubrificazione, una fase delicata dove l’uso dei liquidi appropiati risulta determinante per mantenere il buon funzionamento nel tempo, eliminando attriti e resistenze.

Abbiamo lasciato a parte la revisione e la lucidatura della cassa.

 

La Cassa dell'Omega Automatico con Cronometro perfettamente lucidata

La Cassa dell’Omega Automatico con Cronometro perfettamente lucidata

 

 

Una fase non meno importante di tutte le altre che va apprezzata a risultato ottenuto: una superficie lucida priva di graffi e rigature che esaltano la bellezza di questo orologio, davvero unico.

L’atto finale è stato quello di montare l’orologio sul simulatore di movimento e verificare nelle diverse posizioni la regolarità della marcia.

Va dedicato qualche giorno a ciò ma è necessario per riconsegnare al titolare dell’Orologio una macchina pressochè perfetta.

 

L'Omega Automatico con Cronometro alla Prova di Impermeabilità

L’Omega Automatico con Cronometro alla Prova di Impermeabilità

 

Se anche Tu hai l’esigenza di far riparare un Orologio di pregio come l’Omega Automatico con Cronometro non esitare a rivolgerti a Limbiati Tempo&Preziosi di Sesto Calende in Provincia di Varese.

Lo puoi contattare allo 0331 924493 o anche via WhatUp! al 3472536784.

Categoria: Omega | 2 Commenti »

2 Commenti del Post “Dove fare riparare un Omega Automatico con Cronometro”

  1. Roberto Sullini Ha scritto questo commento il:
    14 luglio 2017 alle 15:18

    Complimenti per il sito: molto elegante ed istruttivo!
    Dopo diversi anni di impiego senza interventi, ho fatto revisionare il mio Omega Speedmaster Professional MK II del 1969 da un orologiaio di fiducia ad UD.
    Tutto OK, ma dopo una decina di giorni di osservazione, ricaricandolo al max ogni mattina, ho rilevato un ritardo medio di 8 sec. giornalieri.
    Avrei piacere di intervenire personalmente per una piccola regolazione, senza ritornare dall’orologiaio per tale inezia. Ritengo di avere una buona manualità, una certa esperienza di interventi del genere su orologi da polso, da tavolo e sulla pendola di famiglia (prodotta da Gustav Becker a Braunau nel 2° sem 1899 e revisionata completamente da me diverse volte), ma non sono mai intervenuto su orologi con chiusura del fondello a vite.
    Dispongo di un set di cacciaviti da orologiaio e di un apricassa a tre punti marcato Amtech del tipo classico con 6 tipi di terminali, suppongo di produzione cinese vista la mediocre finezza meccanica delle regolazioni.
    I miei dubbi sono:
    – qual’é il senso di svitamento del fondello?
    – per ruotare la lancetta di regolazione del bilanciere bisogna forse allentare qualche vite di fermo?
    – posso mantenere la stessa guarnizione installata dall’orologiaio?
    – ci sono particolari precauzioni da prendere poi per quanto riguarda la coppia di chiusura da applicare?
    Visto il valore, anche affettivo, della macchina, non vorrei causare danni.

    La ringrazio per la cortese risposta che vorrà inviarmi.
    R. Sullini – Udine

  2. Marco Limbiati Ha scritto questo commento il:
    18 luglio 2017 alle 11:09

    Caro Roberto,
    grato per il Tuo cortese commento sono il primo a suggerire di ricorrere alla cure del Collega Orologiaio per l’intervento che hai intenzione di programmare.

    Se hai letto con attenzione il ns.post (facendo magari ricorso ai precedenti) potrai avere notato che la regolazione del tempo conta sull’uso di un cronocompatore oltre a seguire la marcia dell’Orologio ponendolo su un braccio meccanico la cui rotazione è continua.

    La regolazione del tempo si un Orologio da parte ns.si evince con l’utilizzo di questi strumenti e non può prendere in considerazione altre soluzioni.

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