« | Home | »

Come si leggono gli orologi solari

Autore: Fabio Dell'Orto | 7 aprile 2012

Il mondo degli orologi solari rimane pur sempre molto affascinante, e non appena siamo riusciti nella realizzazione di un modello, esso è pronto a comunicare con noi: basta solo saperlo leggere, ma questa è un’operazione elementare, come si vedrà. Le spiegazioni che seguono si riferiscono ad un orologio di media complessità, come quello rappresentato in figura: un orologio verticale ad ore vere del fuso con stilo polare, cioè parallelo all’asse terrestre.

Orologi Solari

Il riferimento da controllare per leggere l’ora com’è noto è l’ombra dello stilo: la posizione in cui questa cade, rispetto alle linee orarie, ci dà il tempo vero del fuso (“vero” in quanto genuino, direttamente prodotto dai moti combinati di rotazione e rivoluzione della Terra che non hanno però un andamento costante come quello civile che usiamo normalmente; “del fuso” perché riferito al meridiano centrale del fuso, per l’Italia 15° E, anziché al meridiano locale); per avere il tempo medio del fuso (“medio”, cioè reso costante per rimediare alle irregolarità del tempo vero solare), che altro non è che l’ora segnata dai nostri normali orologi da polso, è sufficiente dare uno sguardo all’equazione del tempo (l’equazione del tempo è quel diagramma ondulato che per ogni giorno dell’anno fornisce la differenza tra il tempo vero e il tempo medio), ed aggiungere o sottrarre un certo numero di minuti all’ora segnata dall’ombra dello stilo. Tutto qui.

Per i più curiosi, possiamo aggiungere che la punta dell’ombra dello stilo, addirittura, ci dà un’informazione in più, oltre all’ora: fa anche da calendario, se sono presenti le curve di declinazione. Infatti la sua posizione rispetto a queste ultime (dette anche linee diurne) ci può dire in che giorno dell’anno ci troviamo: questo grazie alla corrispondenza costante che c’è tra la declinazione (la declinazione di un astro, quindi anche del Sole, è la sua distanza angolare dall’equatore celeste) del Sole e il corrispondente giorno dell’anno. Se, ad esempio, l’ombra della punta dello stilo cade proprio sulla curva più bassa di un quadrante verticale o su quella più a sud in un quadrante orizzontale, possiamo star sicuri che quello è il giorno del solstizio d’estate, cioè il 21 giugno (può anche essere il 22 giugno; come molti spesso dimenticano, infatti, le date di inizio delle stagioni non sono fisse ma possono variare da un anno all’altro).

Un’altra nota tecnica: si è detto che l’equazione del tempo serve per sapere quanti minuti occorre aggiungere o togliere all’ora segnata dallo stilo. Come si può notare nella figura ci sono 4 giorni dell’anno in cui non occorre effettuare alcuna correzione all’ora letta sul quadrante: essi sono il 15 aprile, il 13 giugno, l’1 settembre, il 25 dicembre; in quei giorni, quindi ad esempio a sant’Antonio o a Natale, l’ora segnata dall’ombra dello stilo coincide con quella dei nostri orologi da polso, senza bisogno di alcuna correzione.

Superfluo, infine, ricordare gli innumerevoli vantaggi di un orologio solare fatto a regola d’arte rispetto ad uno meccanico, anche di ottima marca: è sempre preciso, non ha bisogno di carica, non s’inceppa, non consuma, non inquina, non è rumoroso, resiste all’acqua, al gelo, al vento, al solleone, è decorativo. Trascurabili gli svantaggi: si “ferma” di notte o con le nuvole.

Categoria: Novita' | 2 Commenti »

2 Commenti del Post “Come si leggono gli orologi solari”

  1. Aalberto Ha scritto questo commento il:
    13 aprile 2012 alle 09:41

    Buongiorno! ho trovato molto interessante l’articolo sugli orologi solari che intendo approfondire. Volevo chiedere: dove si possono eventualmente acquistare e se sono “avvicinabili” quanto al prezzo questo genere di orologi ?
    Grazie infinite.

  2. admin Ha scritto questo commento il:
    13 aprile 2012 alle 10:30

    @Alberto

    Ho scritto questo post per dare valore aggiunto ai lettori, però in verità ti direi una bugia se dovessi rispondere alla tua domanda.

    Affidati alla rete, sono sicuro che Google potrebbe aiutarti.

Commenti