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La garanzia degli orologi

Autore: Fabio Dell'Orto | 11 novembre 2005

Succede a volte di avere necessità di un intervento in garanzia per un orologio acquistato da poco; l’oggetto può presentare un difetto di fabbricazione, ed è proprio in queste occasioni che ne pretendiamo la riparazione, la sostituzione o la restituzione con il rimborso di quanto pagato.

Nel momento dell’acquisto è importante avere le idee chiare sia per i doveri che per i diritti che ci spettano. Si deve sapere che chi vende prodotti di consumo è obbligato a fornire una garanzia di due anni ed è il vero responsabile dell’oggetto venduto.

In pratica il documento che viene rilasciato con l’acquisto non è altro che un’obbligazione per mezzo della quale il compratore, al presentarsi di difetti, ha diritto alla riparazione o alla sostituzione gratuita, salvo che il rimedio richiesto sia eccessivamente oneroso.

Se la riparazione fosse più costosa dell’orologio, il venditore è tenuto alla sostituzione con un modello identico o restituire la cifra pagata.

L’acquirente ha tempo due mesi dalla scoperta del difetto per denunciarlo e questo non è necessario se il venditore ne riconosce il vizio; il tutto va formalizzato attraverso una raccomandata, e l’azione giudiziaria che ne consegue ha una durata di ventisei mesi dalla consegna del bene.

E’ importante sapere che la copertura della garanzia comprende i difetti di conformità ed il suo buon funzionamento; non sono considerati i danni dovuti ad usura ed ad uso improprio dell’orologio causati alla cassa, al vetro ed al cinturino.Non sono coperti quelli provocati da entrata di acqua per modelli non impermeabili.

Di norma il venditore dovrà preoccuparsi di far svolgere le necessarie riparazioni presso un centro autorizzato. L’intervento eseguito al di fuori dei canali ufficiali può causare l’invalidamento della garanzia stessa.

Nei casi di vendita “ a distanza ,come ad esempio un acquisto on-line, il consumatore a diritto di recedere dall’acquisto senza specificare il motivo e senza applicazione di penalità, entro dieci giorni lavorativi decorrenti dalla consegna del bene. L’acquirente dovrà esercitare il proprio diritto mediante una raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al venditore, sostenendo le sole spese dirette di restituzione prodotto.

Qualora si fosse di fronte ad un acquisto di orologi usati o antichi di notevole valore è consigliabile stipulare un documento convenzionale meglio se accompagnato da una perizia tecnica.

Si consiglia di prestare la dovuta attenzione al momento dell’acquisto,dedicando il tempo necessario alla lettura delle condizioni di garanzia, al fine di conoscere non solo i doveri ma i diritti che ci appartengono.

Categoria: Notizie | 3 Commenti »

3 Commenti del Post “La garanzia degli orologi”

  1. Teres Ha scritto questo commento il:
    28 ottobre 2015 alle 15:06

    Si è rotto il cinturino dell’ orologio Locam, portato dall orefice e sono 20 giorni che attendò che mi venga restituito, ma l orefice mi dice che la causa e della Locom perché non manda i pezzi di ricambio vi sempre possibile ?

  2. Raffaele Ha scritto questo commento il:
    17 novembre 2015 alle 12:47

    Sono due volte che porto il mio orologio POLICE 10 ATM in assistenza perche si forma condenza all’interno della cassa, problema non risolto e l’acqua e sempre li.

  3. paola Ha scritto questo commento il:
    10 luglio 2016 alle 11:33

    salve, vorrei sapere se la garanzia risponde per la rottura del pulsante cronometro dell’orologio Fossil JR1437 grazie

Commenti