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Museo dell’orologio di Pesariis di Prato Carnico

Autore: Fabio Dell'Orto | 19 novembre 2011

Sicuramente pochi tra i lettori sapranno che in Carnia (e precisamente a Pesariis nella alta valle di san Canciano o Pesarina) si trova, fin dal 1995, un Museo dell’Orologio, ricavato da un antico fienile riattato per accogliere antichi cimeli e nuovissime elaborazioni elettroniche.

Perché mai un Museo del Tempo in uno sperduto (seppure splendido) villaggio dell’Alta Carnia? La risposta è fin troppo banale: esiste in Pesariis, documentata fin dal 1600, una produzione artigianale di orologi domestici e da torre iniziata da intraprendenti pionieri emigranti-cramârs, che avevano appreso quest’arte nelle regioni della Foresta Nera di Germania e l’avevano poi trapiantata nel villaggio carnico della Val Pesarina.

Successivamente la produzione di orologi (da torre e familiari) crebbe nel tempo fino a che nel 1725, per opera di due fratelli Solari, venne fondata la Fabbrica di Orologi SOLARI, per la produzione industriale di queste macchine del tempo, ancora oggi funzionante con centri di produzione in Pesariis e a Udine.

La vocazione orologiaia dunque della Val Pesarina ha una storia antica che continua anche oggi, seppure diversificata e al passo con i tempi: basti pensare che i tabelloni indicatori di partenze e arrivi in stazioni ferroviarie ed aeroporti sono tutti di produzione SOLARI! Il Museo Dell’Orologio dunque trova la sua naturale sede nella capitale dell’orologio: Pesariis.


L’ampia sala a pianterreno accoglie gli orologi meccanici (da torre, da campanile, familiari), che fecero la storia del tempo fino pochi decenni fa, quando furono soppianti dagli strumenti elettrici ed elettronici (i cui esemplari sono peraltro esposti alla sala superiore del Museo). Ovviamente i pezzi che suscitano il maggior interesse e la curiosità sono proprio quelli meccanici (oggi non più in costruzione) i cui esemplari conservano sempre il fascino e l’attrazione del mistero e del complicato.

Osservare tutti quegli ingranaggi, quelle pulegge, quelle serpentine racchiuse nelle diverse macchine, desta singolare stupore. Una visita dunque al Museo dell’Orologio di Pesariis è d’obbligo per chi si trova in Carnia; questo singolare Museo occupa, nella rete museale di Carnia, un posto di assoluto rilievo, sia per la storia che racchiude e racconta sia per l’aspetto più propriamente scientifico legato all’orologio.

Articolo di Marco Parravicini: Gioielleria Parravicini Varese.

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