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Novità Orologi IWC

Autore: Fabio Dell'Orto | 19 febbraio 2008

Nel panorama mondiale, non è sicuramente un segreto che lo scenario dell’orologeria sia cambiato nel giro di pochi decenni. Altrettanto certa è la posizione di sicura visibilità e contributiva, che IWC ha avuto in questa metamorfosi, che a detta di esperti e non, si è fatta largo e ha spinto a dovere i mercati di tutto il mondo. Il Direttore Generale di IWC Italia, Dott. Carlo Ceppi (in carica dal 2002 e nel gruppo Richemont dal 1984), ne ha spiegato il fenomeno in una recente intervista.

Orologi IWC

La scelta principale dell’orologio ricade irrimediabilmente sulla marca, la posizione storica, la filosofia del marchio e il proprio modo di essere; questo è il primo cambiamento radicale, in quanto il passato, dimostra come le scelte fossero di pura ostentazione. Come molti prodotti , dunque, la scelta diventa emozionale.

Chiaramente, come Sciaffusa, questa nota casa, con il Portoghese, riassume i valori più importanti come la qualità e la unicità, con un segnatempo di sicura importanza.

Questo è il traguardo della manifattura della casa di Sciaffusa, del gruppo Richemont, raggiunto senza mai perdere di vista il rispetto per l’ambiente. Basti pensare che nel 1995, è stata aperta una nuova ala della manifattura, con disegni e realizzazioni, ecocompatibili; prima fra tutte, il riscaldamento a pannelli solari, lo sfruttamento delle acque grigie della città, e l’assemblaggio è tradizionale, manuale.

Sempre mantenendo vive le tradizioni e il rispetto per l’ambiente, è addirittura stata aperta una scuola per orologiai, della durata di quattro anni e soprattutto è ‘unica scuola riconosciuta dallo stato Svizzero.

Proprio da questa continua ricerca di tecnologia e materiali, nascono i nuovi prodotti come per esempio il cronografo Da Vinci, con particolari di altissimo livello come l’affissione delle lancette cronografo, che segnano il tempo con grande eleganza, così come il nuovo modello Ingeneur, che giocherà un ruolo di sicura importanza nel panorama della IWC.

Queste sono iniziative e ricerche tecnologiche, atte a spingere momenti bui, come nel 1979 quando l’orologeria Svizzera ha presentato, per spingere i mercati, le casse in titanio o come nel 1987, quando è stato utilizzato per Porsche Design la ceramica e l’ossido di Zirconio.

Questi sono sempre stati sforzi per offrire sempre maggior prodotti al mercato e per raggiungere delle fidelizzazioni partite nel 2004 , dove un gruppo di 30 elementi ha cominciato a montare e smontare un calibro per spiegare i perfetti funzionamenti di questi gioielli. Da questa tradizione è poi nata la serie Pilot’s Watch, dedicata all’Aviatore e Scrittore A. De Saint Exupéry, con degli orologi battezzati con i nomi dei suoi romanzi, eseguiti in tiratura limitata secondo l’anno di pubblicazione.

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