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La tecnica per smontare un orologio meccanico

Autore: Enrico | 28 agosto 2011

Se frequentate questo blog o vi siete arrivati per la prima volta è perchè amate gli orologi.

Per ogni appassionato arriva il momento in cui non si accontenta più di guardare il suo segnatempo dall’esterno, ma vuole conoscerlo in modo più profondo.

Smontare un orologio è il coronamento di una passione che spesso accompagna un individuo tutta la vita.

E’ bene sapere che lo smontaggio è alla porttata di chiunque abbia un minimo di mano ferma.

Naturalmente non è una operazione da sottovalutare, ma dedicando la necessaria attenzione non è assolutamente impossibile, specie conoscendo alcune nozioni di base che saranno oggetto di questo articolo.

Cerchiamo di procurarci gli attrezzi adatti, e in questo posso essere di supporto, basta scrivermi attraverso il link qui riportato:

Contattami

Cimentiamoci con un orologio da uomo, che non abbia nè data, nè secondi al centro.

Per l’occasione abbiamo scelto un EB 1197, calibro leggendario degli anni ’60, durante i quali costituiva il vero entry-level nel mondo dell’orologeria per la sua economicità e spartanità.

Come smontare un orologio

Per un orologiaio, la fase di smontaggio o di rimontaggio di un orologio meccanico, crea un’atmosfera quasi magica.

Sicuramente rilassante e molto più comoda rispetto alla ricerca di un guasto, o alla sostituzione dell’asse del bilanciere o di un rubino, esempi che implicano una tensione maggiore dovuta alla ricerca del miglior risultato possibile, questa pratica che è fondamentale nell’operazione di revisione generale, riporta il tecnico alle condizioni di appassionato di micro-meccanica.

Solitamente banale è la liberazione del movimento dalla cassa.

I modi di ancoraggio sono i più disparati, dalle brides laterali di fissaggio, alla semplice pressione (in verità utilizzata esclusivamente nei prodotti più economici), o ancora ai cerchi di fissaggio (come nel caso dell’EB 1197), fino ad arrivare a sofisticate e particolari tecniche di accorpamento.

Come smontare un orologio

Una volta liberato dalla cassa il movimento, l’albero va re-inserito e diverrà fondamentale in una delle fasi che poi affronteremo.

A questo punto occorre prestare una particolare attenzione estetica, e le mani del tecnico devono divenire sensibili e leggere come piume, per estrarre le lancette senza rovinare il quadrante, e per svitare le viti laterali che lo bloccano.

Come smontare un orologio

Da sottolineare che, nella foto, il sottoscritto, come la maggior parte dei tecnici orologiai, cede alla barbara ma sbrigativa abitudine di aiutarsi con il cacciavite, mentre l’ortodossia prevede l’utilizzo di semplici e sicuri attrezzi specifici.

Ora il movimento è “nudo” e pronto per la vera e propria fase di smontaggio.

Per prima cosa sviteremo la vite del ponte del bilanciere e lo asporteremo insieme a tutto il gruppo, facendo attenzione ad adagiarlo al contrario sul piano in una posizione protetta.

Come smontare un orologio

Qui entra in gioco l’importanza di aver rimontato l’albero di carica:

aiutandoci infatti con questo elemento, e tenendo la corona tra il pollice e l’indice, dobbiamo allontanare lievemente il cricco della ruota posta sopra il bariletto (nel caso dell’EB 1197 dalla parte opposta della plattina), e controllando la forza di rotazione che si libera in quel momento, dobbiamo accompagnare dolcemente le fasi di scarica della molla facendo scivolare la corona tra le dita, in modo che  sia graduale e non repentina, onde evitare il danneggiamento di àncora o perni di ruote.

Come smontare un orologio

Una volta certi che l’orologio è scarico completamente, possiamo rimuovere il ponte dell’àncora e l’àncora stessa.

Come smontare un orologio

Solo a questo punto è opportuno svitare le viti del ponte del bariletto, rimuovere il relativo ponte e estrarre il bariletto.

Come smontare un orologio

Rimane solo il ruotismo: se operiamo con la dovuta calma e prudenza, l’operazione non presenta difficoltà o pericolo di rotture.

Come smontare un orologio

Svitiamo le viti del ponte del ruotismo e lo solleviamo. Memorizziamo la posizione delle ruote. Estraiamo dalla plattina le ruote ad una ad una, iniziando dalla ruota dei mediana (quella adiacente alla ruota di centro), poi quella dei secondi (quella leggermente più piccola), ed infine la ruota di scappamento (la più piccola).

Noteremo ora che la plattina dell’orologio ha montata nella parte atta ad ospitare il ruotismo, presenta la sola ruota di centro, che rimane però ancorata ad essa.

Per smontarla dobbiamo capovolgere la plattina e con le mollette usate in modo perpendicolare al perno della ruota, operare un movimento verso l’esterno in modo da estrarre una sorta di “calza” che avvolge il perno della ruota: questa “calza” si chiama “chaussé”, ed è in pratica quella che aiuta a leggere i minuti.

Come smontare un orologio

Ora l’orologio è (quasi) completamente smontato, e assolutamente pronto per le operazioni di pulitura e di successivo rimontaggio.

Le uniche parti che non abbiamo smontato sono state basculles (meccanismo di carica e messa in orario) e contropietre dei rubini: lo faremo con l’aiuto dei prossimi articoli.

Ricordiamoci che, per quanto in posizione instabile, l’albero di carica deve essere mantenuto montato, per evitare problemi di rimontaggio che sarebbero forse problematici per un neofita.

Avremo tempo di dedicarci a queste operazioni in un prossimo futuro.

Con il prossimo post della rubrica provvederò ad illustrare le fasi rimontaggio.

Enrico Cannoletta di Gioielleria Cannoletta Sanremo.

Categoria: Il Laboratorio Di Enrico | 82 Commenti »

82 Commenti del Post “La tecnica per smontare un orologio meccanico”

  1. sara Ha scritto questo commento il:
    10 maggio 2015 alle 12:05

    ciao ho un hip hop la lancetta dei secondi si è staccata…sono molto legata a questo orologio che mi è stato regalato , vorrei aprirlo ma non ho pratica su come agire….mi puoi dare qualche consiglio.grazie mille

  2. Enrico Ha scritto questo commento il:
    10 maggio 2015 alle 17:48

    Gent.ma Sarà,
    grazie per aver visitato IlBlogdegliOrologi.
    La prima operazione è quella di sfilare letteralmente l’involucro dal corpo-movimento del tuo Hip-Hop.
    A questo punto dovresti fare leggermente leva sulla parte esterna del vetro per rimuoverlo e accedere al quadrante.
    Fammi sapere.
    Se incontri difficoltà inviami pure delle foto all’indirizzo enrico@cannoletta.it in modo da poterti illustrare gli interventi.
    Cordiali saluti.

  3. Francesco Ha scritto questo commento il:
    30 maggio 2015 alle 14:11

    Spett. Enrico, ben ritrovato.
    Per estrarre un movimento di un vecchissimo orologio da tasca dovrei estrarre il pulsante, ma pare non ci siano viti o fermi per poterlo estrarre, avete il solito prezioso consiglio tecnico per risolvere il problema? Vi allego immagini peter meglio chiarire il problema.
    Buon weekend.
    Francesco

  4. Francesco Ha scritto questo commento il:
    30 maggio 2015 alle 14:14

    Mi scusi ma non ho capito se posso inserire immagini.

  5. Enrico Cannoletta Ha scritto questo commento il:
    30 maggio 2015 alle 17:40

    Buonasera Francesco,
    puoi inviarmi le immagini a enrico@cannoletta.it
    Cordiali saluti

  6. Francesco Ha scritto questo commento il:
    1 giugno 2015 alle 12:37

    Salve Sig. Enrico,
    Avete ricevuto le immagini?

  7. Enrico Cannoletta Ha scritto questo commento il:
    1 giugno 2015 alle 14:13

    Gent.mo Francesco,
    in effetti il problema, almeno da quanto appare dalle immagini, è piuttosto anomalo.
    Mi pare di intravedere ai lati del ponte curvo che circonda il rocchetto, due viti che lo rimorrebbero.
    Probabilmente si accederebbe così ad una parte accessibile dell’albero, e facendo fermo su di esso si dovrebbe procedere con lo svitare la corona.
    Mi faccia comunquie sapere, anche in via privata, perché il caso è molto interessante.
    Cordiali saluti.

  8. Francesco Ha scritto questo commento il:
    16 giugno 2015 alle 16:48

    Spett. Enrico,
    Trovando un po’ di tempo finalmente sono riuscito, con un po’ di forza, a togliere la corona. Non ho capito bene se più svitandola o con la forza.
    Adesso arrivando alla molla, che era l’obiettivo principale, devo verificarne il funzionamento e notavo che all’interno non è fissata al perno centrale come forse dovrebbe, ma non noto nessun tipo di aggancio. Come si dovrebbe fare?
    Per meglio capire il descritto, vi invio foto della corona e della molla.
    Buona serata
    Francesco

  9. Francesco Ha scritto questo commento il:
    2 luglio 2015 alle 22:50

    Salve signor Enrico.innanzitutto complimenti per la sua dedizione e pazienza nel rispondere a tutti coloro che hanno bisogno di un consiglio . Le ho già inviato una mail con foto per un problema di condensa al vetro del mio fossil ma non sapendo se fosse o meno l’iter giusto per ottenere un suo riscontro, ho pensato di farmi vivo anche sul suo blog. In attesa di risposta, cordiali saluti. Francesco, Pistoia.

  10. Enrico Ha scritto questo commento il:
    3 luglio 2015 alle 11:31

    Gent.mo Francesco,
    grazie per aver visitato il nostro blog.
    Ho ricevuto le foto e le devo dire quanto segue.
    La procedura corretta che adotta un tecnico è quella dell’inserimento di orologio, smontato dalla cassa e la cassa stessa nei sali minerali.
    Dopo alcuni giorni (solitamente 2 o 3 ) si procede ad una delicata riscaldatura con uno specifico strumento.
    Si passa poi a ingrassare le guarnizioni col silicone e alla chiusura della cassa.
    Lei potrebbe in effetti lasciare l’orologio (sempre separato dalla cassa) per 3/4 giorni appoggiato su un mucchietto di sale grosso, e poi procedere alla riscaldatura molto delicatamente con un phon a distanza debita in modo da non ventilare troppo da vicino il movimento, specialmente se questo è meccanico.
    L’orologio non deve essere RISCALDATO, ma ricevere solo un soffio di aria calda per una decina di secondi.
    Con questro procedimento “fatto in casa” non è detto che l’umidità possa essere eliminata completamente alla prima, ma il procedimento può essere ripetuto fino all’eliminazione totale.
    Mi faccia sapere.

  11. Francesco Ha scritto questo commento il:
    4 luglio 2015 alle 09:16

    Grazie per la tempestività.riesco a separare la cassa senza attrezzi specifici?se si ,potrebbe indicarmi per favore i passaggi ? domanda: quale sarebbe la spesa da un orologiaio? Se si rimane sulle 30 /40€ potrei valutare, altrimenti non ne varrebbe la pena considerando il valore dell’ orologio. Un suo parere mi aiuterà nella decisione. Grazie e ancora complimenti.

  12. Enrico Ha scritto questo commento il:
    4 luglio 2015 alle 12:03

    Gent.mo Francesco,
    sono io che la ringrazio per la sua cortesia e per i complimenti molto graditi.
    Aprire un orologio come il suo, pur non comportando soverchie difficoltà mette di fronte sempre a qualche rischio per chi non ha l’abitudine a farlo.
    La spesa per un intervento di questo tipo fatto da un professionista non è assolutamente caro, e in linea di massima, se l’umidità non ha danneggiato alcun componente e quindi non sarà necessaria la sostituzione non costa caro: diciamo da €. 15 a €. 20 a seconda dei listini dell’orologiaio.
    Se volesse avere maggiori chiarimenti può interpellare capo-tecnico di Technowatch Carloandrea Dho al numero 0184.570063 chiedendo di lui, oppure via email a info@technowatch.it
    Spero di esserle stato di aiuto e la saluto con viva cordialità.

  13. Francesco Ha scritto questo commento il:
    4 luglio 2015 alle 23:42

    Grazie Enrico, la tua consulenza mi è stata sicuramente molto utile. Positivamente impressionato dalla tua competenza e disponibilità senza scopo di lucro (merce rara di questi tempi),ti rinnovo i miei più sentiti ringraziamenti.Francesco, Pistoia.

  14. massimo Ha scritto questo commento il:
    29 settembre 2015 alle 10:11

    Buon giorno,
    ho un breil ok anni settanta, meccanico carica manuale, il mio problema è che di colpo gira solo la lancetta dei secondi, i minuti e le ore non più.
    cosa potrebbe essere?
    sono appassionato di orologi e faccio qualche piccolo lavoretto.. sopratutto di restauro, cambio pile etc… vorrei imparare a fare qualcosa in più… il mondo degli orologi mi appassiona.
    grazie in anticipo.
    saluti
    Massimo

  15. Enrico Ha scritto questo commento il:
    29 settembre 2015 alle 10:30

    Buongiorno Massimo e benvenuto sul nostro blog.
    Risolvere il problema del tuo Breil non è complicato ma richiede già un minimo di esperienza.
    Se vuoi provare considera che con ogni probabilità il problema risiede sotto il quadrante.
    Ricordati di smontare il bilanciere e di scaricare l’orologio.
    Controlla il gioco di carica e la trasmissione, compresa ruota cannone (delle ore).
    Quasi sicuramente la chaussé sarà da stringere.
    Se hai bisogno di aiuto non esitare a scrivermi.
    Cordiali saluti e buon lavoro.

  16. massimo Ha scritto questo commento il:
    29 settembre 2015 alle 15:54

    Buon giorno Enrico…
    ti ringrazio, sei molto gentile, sicuramente avrò bisogno, anche perchè fino a ieri funzionava bene.. ho spostato l’ora e mi è successo questo problema.. a presto e buon lavoro.
    Massimo

  17. pippo Ha scritto questo commento il:
    8 novembre 2015 alle 10:31

    Ho centinaia di Mainsprings (molle di carica) non identificate (tutte pero avvolte e fermata o da filo di ferro o dal classico disco).
    Ho un roamer MST 364 che sto cercando di mettere in sesto, che ha la molla rotta.
    Ho verificato sul sito http://www.ranfft.de/cgi-bin/bidfun-db.cgi?10&ranfft&0&2uswk&MST_364 che riporta Zf1221, 1.50 x 9.0 x 0.11 x 260mm.
    come faccio a capire se nelle tante molle che ho a disposizione c’e’ quella giusta? Chiaramente il primo parametro e’ diametro (che ci stai nel bariletto) e altezza. Ma poi? grazie dei suggerimenti. Credo che sia un argomento di interesse comune. INoltre ho lo stesso problema con centinai di Stem che non essendo identificate la sostituzione la faccio per tentattivi Grazie
    ha la

  18. Enrico Cannoletta Ha scritto questo commento il:
    9 novembre 2015 alle 09:19

    Buongiorno Pippo,
    grazie per aver visitato il BlogdegliOrologi.
    Il terzo dato è relativo allo spessore mentre il quarto è la lunghezza.
    Con queste 4 misure si può arrivare a determinare la molla corretta.
    Cordiali saluti.

  19. Leonida Ha scritto questo commento il:
    8 febbraio 2016 alle 00:52

    Egregio signor Enrico, buongiorno.
    Le scrivo per avere un aiuto per poter riparare, o far riparare un orologio da tasca al quale nessun orologiaio qui in città (scrivo da taranto) vuol mettere mano. Eppure cammina…

    Le chiedo scusa sin da ora per ciò che leggera’. Più che un aiuto, questo è uno sfogo…

    Non so di preciso quanti anni abbia… chi me lo ha venduto dice 120…e come un meccanismo che ha camminato per tanto tempo ha ovviamente i suoi acciacchi.
    Primo problema che l’orologio presentava era il quadrante smaltato spaccato in più punti e mancante di uno dei punti di ancoraggio.
    Altro inconveniente è la totale mancanza di lancette e di uno dei coperchi posteriori (quello più esterno).
    Il vetro non c’è. E per concludere il meccanismo funziona ma le ruote delle ore e dei minuti non si muovono.
    Ha solo una cosa che a mio avviso lo rende speciale: il meccanismo totalmente inciso.
    Ero e sono ancora deciso a ripararlo o meglio farilo riparare, ma il primo orologiaio a cui l’ho portato mi ha risposto testualmente:-noooo , mica si possono riparare orologi del genere. I pezzi di ricambio non esistono più… è una perdita di tempo ti costerebbe un capitale… tienilo così.non ne vale la pena-.
    Ad essere sincero una risposta così dal sedicente orologiaio me la aspettavo. Mi aveva detto le stesse parole quando gli chiesi di riparare un neptune electric con movimento landeron 4750 mesi addietro. Però visto e considerato che in città ci sono solo due riparatori non potevo far altro che rivolgermi a loro.ad ogni modo, per niente scoraggiato, mi sono recato dal secondo il quale per la Modica somma di 80 euro avrebbe dovuto smontare il meccanismo, lavarlo, oliarlo, rimontarlo e trovare le lancette mancanti. L’ho lasciato a metà dicembre con la promessa da parte del tecnico di terminare il lavoro entro i primi di febbraio. Sono tornato a riprenderlo… e l’ho riavtuo nelle stesse identiche condizioni di 45 giorni prima. Il motivo?:-qui c’è una vite con la testa arrugginita. Se avessi provato a mollarla probabilmente si sarebbe spezzata e allora ripararlo sarebbe stato molto più difficile e costoso. Non vale la pena perdere tanto tempo e denaro….-ecc.ecc.
    E così tornato a casa ho pensato di mollare anche io. Poi però mi sono armato di santa pazienza e di un kit cacciaviti cinesi da orologiaio ed ho provato a mollare questa dannata vite arrugginita. Indovini un po…. si è mollata senza neppure tanto sforzo.
    Ho capito una cosa: il maestro orologiaio a Taranto non esiste più. L’unica cosa che questa gente vuole fare e passare le giornate a cambiare pile o cinturini o al massimo vendere orologi nuovi.
    Ho deciso quindi di fare da solo ciò che posso.
    Premetto che non ho la benché minima esperienza di orologi…ma che la mia esperienza da modellista mi ha fatto acquisire una mano piuttosto ferma in certe lavorazioni di piccoli elementi.
    Ho prima di tutto atteso che si scaricasse del tutto la molla; ho tolto il bilanciere, le viti che reggono la ruota al di sotto di questo con la famosa vite arrugginita, la ruota dei secondi ed un altra ruota che si trova fra quella centrale che riceve la forza della molla (quella su cui dovrebbero montarsi la lancette ore-minuti) e quella dei secondi. Non sono riuscito ad estrarre la ruota centrale perché coassiale a questa,dal lato quadrante, si trova un’altra ruota dentata che sembra ricevere il moto dalla corona di carica.
    Fatto ciò… Non avevo alcun materiale specifico per pulire i meccanismi….Ho usato quindi un diluente leggero che in Genere uso sui circuiti elettronici e che non lascia residui ed un piccolo pennello. Quando tutto mi è sembrato pulito ho applicato un filo di olio da macchina da cucire (non ho altro in casa e soprattutto non sono né attrezzato ne era mia intenzione fare l’orologiaio).ho rimontato il tutto, ho caricato la molla ed il meccanismo è ripartito. Per controllare che il meccanismo tenesse il tempo ho segnato due puntini con un pennarello indelebile sulle ruote dei minuti e delle ore.
    E stato così che ho scoperto che queste ruote non si muovono. Sinceramente non so che fare più da solo. Ha suggerimenti per dirmi dove ho sbagliato o su cosa fare per riparare questo orologio? Non so come inviare delle foto altrimenti le avrei già postate….
    In attesa di un aiuto mi sto dedicando a ripristinare il quadrante.questo almeno è un po più alla mia portata.

  20. Paola Ha scritto questo commento il:
    10 febbraio 2016 alle 15:06

    Gentile Signor Enrico,
    ho un orologio Gucci Pantheon cronografo automatico, nuovo mai indossato, che funzionava perfettamente. Al momento del suo primo utilizzo, non sono riuscita a farlo partire, neppure dando carica tramite la corona.
    Non vi sono alternative se non portarlo da un riparatore? Temo che con lo smontaggio possa graffiare la cassa, prima ancora di averlo mai indossato…
    Ringraziando per l’attenzione rivolta, porgo cordiali saluti.
    Paola

  21. Enrico Ha scritto questo commento il:
    10 febbraio 2016 alle 17:57

    Gent.ma Paola,
    grazie per aver visitato il nostro sito.
    Se l’orologio è ancora coperto dai 2 anni di garanzia dovuti per legge, sarebbe meglio portarlo presso un concessionario per una verifica.
    Se, al contrario non fosse più coperto da garanzia, direi proprio che l’unica alternativa è quella di farlo visionare da un buon orologiaio.
    Il difetto da lei riscontrato, infatti, necessita di uno smontaggio completo che solo un buon tecnico può effettuare.
    I riparatori seri non procurano alcun danno aprendo il fondello.
    La ringrazio ancora e la saluto cordialmente.

  22. Enrico Ha scritto questo commento il:
    10 febbraio 2016 alle 18:03

    Gent.mo Leonida,
    complimenti per la sua intraprendenza.
    Devo però purtroppo sottolineare alcune circostanze.
    In primis l’olio da utilizzare per Orologeria deve essere assolutamente specifico: i meccanismi sono così delicati e li attriti così critici che un olio generico potrebbe arrestare il ruotismo.
    Il fatto che le ruote più interne siano bloccate infatti non mi stupisce.
    Se fosse interessato ad approfondire il discorso può scriverci direttamente alla casella enrico@cannoletta.it oppure al capotecnico di Cannoletta Antica Gioielleria, Carloandrea Dho alla casella info@technowatch.it
    Grazie e cordiali saluti

  23. Gioconno Ha scritto questo commento il:
    19 marzo 2016 alle 21:13

    Buonasera, ho lo stesso problema di Sara, si è sfilata la lancetta dei secondi dell’orologio. L’ho aperto ma non riesc a sfilare il corpo-movimento dall’involucro, puó darmi indicazioni più dettagliate?
    Grazie

  24. Enrico Ha scritto questo commento il:
    20 marzo 2016 alle 13:35

    Il corpo-movimento si estrae dal silicone proprio sfilandolo a cominciare dalle parti attorno al vetro, e poi estraendolo aiutandosi spingendo la corona in modo da farle attraversare il buco dal quale fuoriesce.

  25. paolo Ha scritto questo commento il:
    4 giugno 2016 alle 23:46

    buonasera,molto interessanti i vostri articoli!
    da poco mi sono avvicinato al fantastico mondo degli orologi,spesso acquisto orologi vintage automatici o manuali e mi diverto con la pulizia(per il momento),quindi mi cimento nello smontaggio solo dell’albero per togliere il movimento dalla cassa e lucidarla,adesso ho avuto un problema con uno zenith calibro 2542 manuale,ho estratto con cura l’albero corona premendo il pulsantino apposito,ed è venuta via bene senza forzature,nel rimontaggio ho seguito il procedimento contrario quindi premendo il pulsantino per inserire l’albero,solo che adesso quando estraggo la corona viene via dalla cassa…quindi la corona effettua solo la carica dell’orologio ma non regola l’ora,cosa puo’ essere successo? c’e’ un rimedio che puo’ risolvere un neofita? ho anche dei libri tecnici di riparazione ma sono alle prime armi,puo’ essersi rovinato il tiretto che non prende piu’?grazie in anticipo
    paolo

  26. Enrico Ha scritto questo commento il:
    5 giugno 2016 alle 00:51

    Gent.mo Paolo,
    grazie per i suoi apprezzamenti.
    Dalla descrizione del suo problema, ritengo che il giretto sia semplicemente bloccato tra le basculle.
    Per sistemarlo dovrà smontare il quadrante e ripristinare le corrette posizioni.
    Se ha necessità di assistenza non esiti a riscriverci.
    Cordiali saluti.

  27. Stefano Ha scritto questo commento il:
    4 settembre 2016 alle 23:18

    Buongiorno, ho un cronometro KTM che probabilmente causa infiltrazioni di ritrova con degli aloni sul vetro internamente. Il problema è rimuovere dalla cassa il quadrante che rimane bloccato dai perni dei push-button, che non so come rimuovere. Ha qualche indicazione su come fare?

    Grazie

  28. Enrico Ha scritto questo commento il:
    5 settembre 2016 alle 16:15

    Caro Stefano,
    dovresti cortesemente inviarci un’email con una foto parte movimento e la tua domanda a: info@technowatch.it.

    Grazie

  29. Stefano Ha scritto questo commento il:
    6 settembre 2016 alle 20:42

    Fatto…

  30. davide saggiorato Ha scritto questo commento il:
    21 gennaio 2017 alle 22:48

    Salve, ho un Bulova anni 40 carica manuale ,non funziona in quanto la carica è bloccata,c’è qualcosa che potrei fare di persona oppure consultare un tecnico?
    Grazie mille!

  31. Caterina Ha scritto questo commento il:
    14 giugno 2017 alle 15:02

    Salve… ho un problema con il mio Sector Expander 90. Non ho capito perché ma si è staccata la lancetta dei secondi…. come potrei fare per poterla rimettere? grazie

  32. Marco Limbiati Ha scritto questo commento il:
    24 giugno 2017 alle 09:41

    Cara Caterina, nella gestione di un Orologio questo è un episodio, raro, che può anche capitare. Le suggeriamo di rivolversi ad un Collega affinché possa aprire il Suo Orologio e rimettere in sede la sfera. La raccomandazione è quella di sottoporre l’Orologio ad una prova di impermeabilità dopo la Sua chiusura (soprattutto se l’Orologio viene usato in acqua). In caso di necessità non esiti a chiamarci al 3472536784 per concordare un intervento.

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