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Il Laboratorio di Enrico: Oltre il tourbillon

Autore: Enrico | 2 marzo 2013

La tecnica legata all’Orologeria Meccanica non cessa di stupire, e giustifica la grande passione che sa scatenare tra gli estimatori dei segnatempo.

Ogni conquista tecnologica viene ottenuta con fatica e anni di studio e si pone come contraltare alla frenetica evoluzione dell’Elettronica.

La nascita della più suggestiva tecnica legata alla’Orologeria tradizionale, il Tourbillon, risale al XIX secolo, e si propone di compensare le minime influenze che possono essere esercitate dalla forza di gravità sull’oscillazione del bilanciere in relazione alla posizione del polso dell’utente.

Fino a pochi anni orsono nessuno aveva mai messo in discussione la soluzione introdotta dal Tourbillon, la quale consiste nel far ruotare in orrizontale un gruppo omogeneo costituito da bilanciere, ancora e ruota di scappamento, e compiendo una rotazione ogni minuto. In questo modo il bilanciere si trova in posizione sempre diversa rispetto alla superficie terrestre, diminuendo così l’effetto della forza di gravità.

Il limite riconosciuto del Tourbillon è quello della sua rotazione su un solo asse, mentre la “vita” di ogni orologio al polso si svolge attraverso movimenti del polso sicuramente in più di una dimensione.

Solo qualche anno orsono si è ricorsi quindi ad una nuova soluzione che sembrava quella definitiva: il Gyro-Tourbillon, migliorato successivamente dall’ Sphero-Tourbillon, grazie a cui la rotazione avveniva su due assi per il primo, e a rotazione completa per quanto riguarda il secondo.

Questa tecnica, molto complicata, pareva essere il capo-linea tecnico oltre il quale nessuno avrebbe potuto procedere.

Ma, come dicevamo all’inizio, non ci sono limiti alla meccanica.

Stabilito che queste due ultime soluzioni riuscivano a correggere completamente l’effetto gravitazionale solo una volta al minuto, i tecnici hanno iniziato a cercare soluzioni ancora migliorative.

Sono recentissime due proposte firmate rispettivamente dai laboratori di Zenith e Roger Debuis, e precisamente il Christophe Colomb e il Quatuor.

Il primo consiste nel primo orologio della storia provvisto di giunto cardanico che consente al gruppo bilanciere-àncora-ruota di scappamento di mantenersi costantemente parallelo alla superficie terrestre, qualsiasi sia la posizione del polso dell’utilizzatore.

Si tratta di una soluzione adottata in passato per i primi orologi e strumenti utilizzati in mare, ma mai applicati negli orologi da polso per l’impossibilità tecnica di realizzare meccanismi precisi così miniaturizzati.

Tourbillon

Il secondo, invece, ancora più elaborato, raggiunge lo scopo attraverso ben quattro gruppi bilanciere-àncora-ruota di scappamento-ruota dei secondi, abbinati a due a due a mezzo di due differenziali, i quali provvedono a ottenere la media tra le oscillazioni risultanti dalle rispettive coppie di bilancieri, i quali sono posizionati con un’inclinazione di 90° l’uno rispetto all’altro, in modo che in ogni posizione ci si trovi un bilanciere si troverà sempre esattamente in posizione opposta ad un altro.

Un altro differenziale si occupa di coordinare il movimento finale delle lancette, mentre un quarto si riferisce alla riserva di carica, ed un quinto si pone a regolazione media dei due bariletti.

Un’ultima curiosità relativa al Quatuor: ogni bilanciere è provvisto di racchetta di regolazione della marcia oraria che ovviamente interviene sul bilanciere di competenza. Naturalmente, dato che ognuno dei quattro gruppi produce un proprio titpico tic-tac, è impossibile l’uso del crono-comparatore, per cui la regolazione è ottenuta attraverso il controllo diretto della precisione.

Entrambe le soluzioni correggono istantaneamente l’effetto della forza di gravità senza dover attendere un minuto prima di osservare la perfezione dell’orologio.

Con questo chiudo questo articolo, con la consapevolezza che, benchè queste ultime due soluzioni paiono quelle definitive, saranno in futuro superate da altre geniali invenzioni. Quali però non è dato saperlo … .

Per Ulteriori informazioni visita il mio blog.

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