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Frederic Jouvenot, nuova Complication di avanguardia

Autore: Enrico | 16 ottobre 2012

Il “Piccolo Principe” dell’Orologeria svizzera di alto di Gamma, non finisce di stupire.

Non si sono ancora spenti gli echi di apprezzamento per la creazione di Solar Deity, l’innovativa Complications che gli ha fruttato il Premio Super Watch di Ginevra, e che ha rivoluzionato il sistema di lettura delle ore, che l’enfant terrible ha colpito ancora!

Questa volta Frederic ha rivoluzionato una Complication che ha sempre riscosso il favore degli appassionati evoluti del settore, e sulla quale nessuno aveva praticamente mai messo mano: la riserva di carica.

Frederic Jouvenot Nuova Complication Di Avanguardia

Frederic Jouvenot, raggiunto per una breve intervista ha dichiarato:

“Era ormai da tempo che pensavo di modificare il sistema di lettura della riserva di carica. Se ci pensiamo, questa Complication è sempre stata abbastanza statica, quasi morta e quindi lontana dai miei concetti e dai principi dinamici che colpiscono l’immaginario del pubblico.

Tutte le indicazioni erano a lancetta o al massimo lineari e il loro “corso” era molto lento.

Ho pensato che fosse il momento di dare spettacolarità a questa funzione, e il “Tour de Force” (nda: questo è il nome della nuova creazione) è nato per questo”.

Tour de Force, anche se la modestia e l’eleganza di Jouvenot gli impediscono di dichiararlo, è un’idea più che geniale: è una vera impossibile mission che Frederic è riuscito a risolvere.

Va innanzitutto precisato un aspetto tecnico: i “giri” di rotore (massa oscillante) necessari per portare a piena carica un automatico, sono mediamente 1.500.

Come appare logico, questo numero non contiene alcun appeal, ne può essere pensabile riprodurre un contatore suggestivo conseguente.

Il primo problema tecnico che Jouvenot si è quindi posto, è stato quello di ottimizzare il suo nuovo movimento sulla stessa durata di carica, ma compresa in 1000 giri di rotore.

Risolto questo problema di demoltiplica, poteva iniziare il lavoro di elaborazione di un contatore numerico a tre cifre, che fosse adeguatamente sensibile al minimo spostamento fisico del … proprietario del polso.

Ancora degna di annotazione è la lunga serie di calcoli, tradotti poi in pratica, per ottenere il minimo dispendio di energia che potessero consentire di accogliere la nuova Complication senza ridurre la durata della carica.

Ne è sortito un autentico capolavoro in grado di misurare non solo la carica dell’orologio, mostrando la in modo più che suggestivo e divertente, ma un vero misuratore della dinamicità di chi lo indossa, il quale potrà avere in tempo reale la cognizione del movimento compiuto nel corso della giornata.

L’idea, come tutte quelle di questo giovane genio, è fantastica. In questo caso, però dobbiamo ammettere che la realizzazione ha superato ogni aspettativa, e che la pratica ha surclassato la teoria.

Tour de Force è in grado di misurare ogni più piccolo spostamento della massa oscillante, contando anche, seppur monne mostrando li, i mezzi e i quarti di giro: semplicemente … mostruoso.

Finalmente la riserva di carica assurge a Complication dinamica, e questa è la prima volta nell’intera storia degli orologi!

Tour de Force di Frederic Jouvenot può essere acquisito su prenotazione.

Le immagini della nuova Complications pubblicate su questo sito sono tra le prime divulgate in assoluto.

Per informazioni cliccare QUI.

Categoria: Il Laboratorio Di Enrico | Nessun Commento »

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