« | Home | »

Citizen Satellitare, un altro passo avanti

Autore: Enrico | 6 ottobre 2014

Pare non fermarsi più la cadenza dell’evoluzione tecnologica impressa da Citizen all’Orologeria Elettronica.

Il mercato è ancora piacevolmente scosso dal Satellite Air Wave, il primo orologio da polso satellitare in grado di collegarsi con lo spazio attraverso anche una sola connessione con un solo satellite, che il colosso nipponico propone un altro rivoluzionario segnatempo.

Citizen Satellitare F100 nella declinazione più recente: CC2006-61E

Citizen Satellitare F100 nella declinazione più recente: CC2006-61E

Le caratteristiche che rendono eccezionale il nuovissimo Citizen Satellite Air Wave F100 sono di vario ordine, ma tutte molto importanti e significative, tanto da mettere il cronista nell’imbarazzo della scelta circa la prima da citare.

Seguiamo quindi un ordine sparso, certi che il lettore comprenderà che esse non sono elencate in graduatoria di importanza.

Innanzitutto va detto che gli ingegneri di Citizen hanno voluto migliorare le prestazioni intrinsiche questo segnatempo, è cioè quelle di base che svolgono il loro lavoro anche in assenza del segnale dal satellite.

Citizen F100, infatti offre un livello di precisione da record, ovvero mai raggiunto finora, anche senza l’ausilio del ricevitore, essendo in grado di garantire una precisione stand-alone con uno scarto di soli 5 secondi all’anno, contro i 15 precedenti.

Ma le novità più eclatanti vengono sicuramente dall’arricchimento delle funzioni e dall’aspetto estetico, decisamente più aggraziato e consono ad una portabilità assolutamente “city”.

Il nuovissimo satellitare di Citizen dispone di un rivoluzionario sistema di controllo dell’energia disponibile, che supera il semplice indicatore di riserva di carica, pur disponibile sul suo quadrante, e che arriva a misurare non la luce disponibile ma l’energia luminosa “catturata” e messa a disposizione dei circuiti.

Questa funzione segna un passo importantissimo e libera l’utilizzatore dall’ambiguità dell’incertezza circa l’alimentazione dell’orologio, indicando finalmente un dato certo e non teorico.

Anche la visualizzazione di questa funzione è stata notevolmente semplificata, essendo essa presente sul quadrante principale e accessibile attraverso un pulsante, il quale sovrappone le lancette e le porta ad uno degli index orari tra “0” e “7” a seconda della luce impegnata nella produzione di energia.

Questa caratteristica ha necessitato ovviamente di un integrazione nel perfetto sistema Eco-Drive, il quale ne è risultato ulteriormente perfezionato e migliorato nelle performance.

Si accennava sopra alle dimensioni dell’orologio: esse costituiscono un ulteriore primato mondiale, essendo contenute in uno spessore di soli mm. 12,4, per un diametro di mm. 45,4, che fanno di Citizen F100 il più sottile satellitare alimentato a celle solari del mondo, e sicuramente un orologio portabilissimo anche in ambito di occasioni eleganti.

Una parte fondamentale della costruzione di questo segnatempo epocale, è costituita anche dalla novità dei materiali utilizzati.

Citizen, già creatore del SuperTitanio, ovvero del Titanio trattato IP e quindi a livello atomico (placcatuta di ioni), ha dotato il suo F100, almeno relativamente a due dei tre modelli nei quali è declinato, di un trattamento chiamato DLC, acronimo di Diamond Like Carbonium, che porta la superficie in titanio degli orologi ad una durezza simile a quella del diamante attraverso l’utilizzo del carbonio.

Calendario perpetuo, programmato anche per il calcolo degli anni bisestili, e l’indicazione di ben 40 fusi orari diversi, completano un quadro che rasenta la perfezione.

I tre modelli di Citizen F100 disponibili, saranno a breve nelle vetrine dei concessionari, attraverso una distribuzione molto limitata, destinata a pochissimi esclusivisti che hanno dimostrato una particolare capacità e sensibilità in questo settore iper-specializzato.

Una delle tre versioni, e precisamente la referenza CC2004-08E, sarà prodotta in una serie limitata e numerata di soli 500 esemplari in tutto il mondo.

Gli altri modelli rispondono alle seguenti referenze: CC2006-61E, con quadrante nero e cassa in Titanio + DLC, e CC2001-57A, nella versione con quadrante color argento e cassa in Titanio.

Ma non si deve fare l’errore di credere che gli altri due modelli saranno di facile acquisizione.

Il fatto stesso che essi saranno presenti in poche e selezionate vetrine, unite alla grande attesa che di fatto si è sviluppata da parte degli appassionati e degli addetti ai lavori, a partire dalla prima presentazione avvenuta a Baselworld nel marzo scorso, ha di fatto determinato una serie di prenotazioni e di richieste di informazioni che fanno pensare ad un rapido esaurimento delle scorte. A ciò si aggiunga che la politica di massificazione ormai conclamata di Citizen per il sistema satellitare, ha coinvolto anche il prezzo, il quale risulta eccezionalmente favorevole, per questo nuovo prodotto che si preannuncia molto interessante anche sotto l’aspetto storico.

Molti collezionisti si sono resi di conto di questo e attendono in modo accorto le prime esposizioni su siti e vetrine.

Cannoletta Antica Gioielleria, avrà come al solito la possibilità di offrire la gamma completa dei Citizen F100, i quali sarnno disponibili nel punto vendita di Via Palazzo 50 a Sanremo e online, all’interno della Collezione Satellite Wave Air di Citizen.

Data l’alta richiesta e il grande interesse suscitato, è possibile che non sempre il sito sia aggiornato con le giuste disponibilità, per cui potrebbe accadere che la pagina riporti disponibilità pari a zero qundo invece alcuni esemplari potrebbero essere appena giunti in magazzino.

Per chi fosse interessato è quindi prudente usare l’accortezza di chiedere informazioni gratuite al numero 0184.570063 oppure via email a info@gioielleriacannoletta.it, dove un tecnico specializzato sarà disponibile a offrire tutto l’apporto del caso, anche per eventuali prenotazioni o prelazioni.

 

Categoria: Citizen | Nessun Commento »

Commenti