Orologi, professione e hobby: che passione!

By Enrico | 29 gennaio 2015

Gli appassionati di Orologeria possono suddividersi in svariate categorie: quelli che collezionano i modelli più suggestivi in base al proprio gusto, altri che preferiscono una tematica ben definita (automatici, svegliarini, una determinata marca, ecc.) e altri ancora, anche compresi nelle categorie precedentemente citate, che amano effettuare alcuni piccoli interventi sui loro segnatempo, facilitati dal fatto che alcune operazioni, come il cambio delle lancette, dell’albero di carica, lo smontaggio di un quarzo e altre ancora, sono veramente alla portata di tutti.

OscillazioneÈ però importante sottolineare che alcune operazioni “serie” vanno compiute assolutamente da un tecnico altamente specializzato.

A questo proposito, nell’ambito della rubrica “Il Laboratorio di Enrico”, abbiamo pensato di affrontare questo discorso inerente la passione per l’Orologeria per così dire “attiva”, attraverso i due diversi punti di vista: quello dell’hobbista e quello del professionista.

A Sanremo opera il Laboratorio TECHNOWATCH, il quale si avvale di tecnici specializzati sia in cronometria meccanica che in cronometria elettronica.

La mission di Technowatch non è quella del lucro diretto, in quanto realtà inserita in ambito di un progetto globale mirato a portare un servizio a 360° nel post-vendita orologiero.

Infatti a Technowatch ci si può rivolgere per ottenere tutti i servizi di riparazione, restauro, regolazione e imgres-1creazione di elementi che riguardano l’Orologeria, ma anche per acquistare strumenti, attrezzi e pezzi di ricambio per effettuare da sé le piccole riparazioni accessibili ad un appassionato.

Il Laboratorio è Centro Assistenza Ufficiale Citizen, abilitato a tutte le riparazioni, anche in garanzia del grande marchio nipponico, e al momento in cui scriviamo è abilitato Swatch Group in auto-certificazione al livello massimo per la riparazione degli orologi Longines, Rado, Hamilton, Tissot e Calvin Klein.

Si tratta di riconoscimenti altamente qualificati e selettivi che vengono attribuiti esclusivamente ai laboratori che hanno dimostrato la massima competenza di settore.

I laboratori di questo tipo sono soggetti a controlli periodici molto seri e selettivi, praticati da persone altamente qualificate, le quali vigilano sulla preparazione e sull’aggiornamento dei tecnici, e testano i macchinari con severe prove “sul campo”, affinché questi restituiscano sempre valori ultra-attendibili e perfetti sotto ogni aspetto.

images-1Ma se è vero che, come abbiamo detto, alcuni piccoli interventi possono essere effettuati dai privati, è indubbiamente una sacrosanta realtà che per svolgere con criterio una riparazione o un restauro sono necessari macchinari, strumenti e attrezzi che non sono accessibili ai semplici appassionati.

In questo articolo evidenzieremo solo alcuni di questi elementi, per rendere edotti i lettori su quanto sofisticato sia divenuto il settore dell’Assistenza Orologiera.

Il primo indispensabile strumento di misura che ogni orologiaio deve possedere è il cronocomparatore.

Questo strumento può essere acquistato anche da un’hobbista evoluto, avendo un costo che parte da €. 500 per un modello sufficientemente dotato.

Il cronocomparatore è in grado di indicare la marcia oraria di ogni orologio, con il relativo dato di avanzamento o ritardo, l’amplitudine di oscillazione del bilanciere, il beat-rate, ovvero la centratura del plateau rispetto alla forchetta dell’ancora, ma anche e soprattutto il grafico da cui i tecnici riescono in molti casi a formulare una diagnosi dei guasti o delle imperfezioni.

Oggi i cronocomparatori sono completamente elettronici e rendono le indicazioni sia su stampa che sul imgresdisplay a cristalli liquidi.

Un altro strumento indispensabile è il multi-tester, il quale si differenzia da quelli utilizzati in Elettronica comune per molte funzionalità specifiche.

Innanzitutto un buon multi-tester deve avere il potenziometro regolatore della corrente in uscita, attraverso il quale il tecnico individua il limite minimo di funzionamento del movimento, parametro fondamentale per giudicarne lo stato.

Esso è inoltre provvisto di uno specchietto di base per controllare l’efficacia delle misurazioni e degli interventi sulla marcia istantanea.

Il multi-tester effettua poi tutte le misurazioni necessarie, espresse in milli-Volt, micro-Ampere, e comprese quelle delle induzioni delle bobine.

imagesDotàti quasi sempre di un misuratore di carica di batteria, dispongono anche dell’inserimento del carico per quest’ultimo. Le batterie infatti non possono essere testate unicamente con un semplice tester, ma per una misurazione corretta deve venir introdotto un carico di lavoro adeguato per verificare il loro calo di tensione durante il lavoro: ecco perché in alcuni casi sorgono discussioni sulla carica o meno di una batteria.

In caso di interventi su radio-controllati o satellitari non è pensabile rinunciare allo strumento che provvede alla generazione del segnale nelle varie frequenze e al controllo di riferimento dello stesso.

In questo ambito a fare la parte del leone c’è ovviamente Citizen, la quale ha predisposto un apparecchio specifico, costruito e distribuito dal marchio stesso.

In Orologeria meccanica sono importanti alcuni attrezzi tradizionali che non sono mai stati superati, quali la punzoniera, che consta di centinaia di punzoni adatti ad ogni operazione necessaria sul bilanciere, imgres-2il suo volantino, sul plateau, ma anche sulle ruote; il leggendario “otto-cifre”, il “compasso” che serve per verificare l’assoluto equilibrio in rotazione del volantino.

Importantissimi anche alcuni strumenti di base, quali il leva-plateau, il mandrini scorrevole, ecc., assolutamente necessari per smontare il bilanciere.

Purtroppo si è sviluppata ultimamente una categoria di pseudo-orologiai che sistematicamente sostituiscono il bilanciere completo invece di cambiare unicamente l’asse. Questa è un’abitudine veramente deplorevole sotto l’aspetto etico, perché sottopone il cliente ad una spesa aggiuntiva solo perché il cosiddetto tecnico non ha dimestichezza o non ha voglia di disassemblare il bilanciere in tutte le sue parti.

Anche la pulizia dell’orologio va compiuta con crismi diversi da quelli completamente manuali.

È vero che un appassionato evoluto può smontare il suo orologio, specialmente se è a quarzo, in quanto lo smontaggio non assume connotazioni critiche, ma è altrettanto veritiero il fatto che la pulizia che si può fare manualmente comporta limiti evidenti.

KronowashÈ necessaria quindi una macchina pulitrice, la quale solitamente dispone di tre, quattro, o addirittura come nel caso di Technowatch, di 5 vasche nelle quali un uno più cicli di pulizia, i pezzi smontati dell’orologio vengono inseriti e subiscono un lavaggio attraverso diversi liquidi coadiuvati dagli ultra-suoni, e poi asciugati.

I liquidi sono evidentemente specifici per il lavaggio e lo sgrassaggio, detergendo e pulendo a fondo ogni elemento, a parte il bilanciere la cui pulizia va rigorosamente effettuata a mano staccandone almeno il ponte.

Un ultimo dettaglio va riferito alla lubrificazione.

Molti tecnici si affidano a oli universali e procedono a questa operazione in modo sufficiente, ma abbastanza approssimato.

La corretta operazione di lubrificazione fa effettuata servendosi di almeno 4 lubrificanti diversi: uno per la molla ed eventualmente certe ruote di centro, un altro per il resto del ruotismo, un terzo per lips dell’ancora e denti esterni della ruota di scappamento ed infine l’ultimo per il bilanciere.

Chiudiamo qui questa panoramica sul laboratorio orologiero, ma resto a disposizione, secondo il gradimento dei lettori, per ogni sollecitazione a sviluppare un intervento diretto degli appassionati sul proprio orologio, cosa possibile se ben guidata e calibrata in relazione al tipo di operazione da effettuare.

In questo modo risulta evidente che sentiremo l’orologio che portiamo al polso ancora più “nostro”.

Per ogni dubbio, domanda, perplessità o informazione rivolgersi a info@technowatch.it.

 

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Intervento su un Orologio Longines al Quarzo.

By admin | 29 gennaio 2015

Parliamo di un intervento al quanto complesso svolto su un Orologio Longines con funzionamento al quarzo (comunemente detto ‘a batteria’) incautamente lasciato in un cassetto per lungo tempo e senza assicurarsi di un suo funzionamento.

Questo ha causato una fuoriuscita di acido dalla batteria che ha intaccato numerose parti interne pregiudicandone il funzionamento.

Il Longines prima dell'intervento.

Il Longines prima dell’intervento.

Su scelta del Cliente si è deciso di ripristinarlo: compito, affidato alle sapienti mani di Maurillio Savoldelli, che ha comportato la richiesta (ed una prolungata attesa) di diversi ricambi.

L’Orologio in questione è databile attorno agli Anni ’70, di forma rettangolare, e già di per se esposto a numerosi agenti esterni quali polvere ed umidità.

Il Longines avviato alla Revisione

Il Longines avviato alla Revisione

L’apertura del fondello ci porta alla scoperta di un Calibro di Movimento (il LL9742) che ci conduce al periodo in cui la Casa, con la propria sede a Saint-Imier in Svizzera, realizzava dei movimenti al quarzo di propria manifattura.

Come premesso in questo Orologio Longines l’incustodia aveva causato la fuoriuscita di acido dalla pila, incautamente lasciata per lungo tempo scarica al suo interno, intaccando diverse parti interne tra cui platine e ponti.

il Longines viene inviato al lavaggio

il Longines viene inviato al lavaggio

Si è proceduto, come già descritto in occasione di altri interventi censiti, allo smontaggio di ogni componente interno dell’Orologio avviando gli stessi a diversi cicli di lavaggio.

Si è dovuto ricorrere anche alla richiesta di diverse parti di ricambio, inevitabilmente danneggiate, tra cui le più importanti sono state il Circuito, il Disco Data oltre a diverse Ruote.

Proceduto poi al montaggio di ogni sua parte ed alla corretta e finale lubrificazione si è avviato l’Orologio ad alcuni test per verificarne il perfetto funzionamento.

Il Longines verso il Montaggio Finale

Il Longines verso il Montaggio Finale

Ad Orologio ancora ‘aperto’ si è sottoposto lo stesso a dei Controlli Elettrici che hanno evidenziato un consumo della batteria regolare e registrato la ricezione corretta degli impulsi.

Pur che questo Orologio goda di un funzionamento ‘a Pila’ si è scelto di collocarlo sul Ciclo Test, il ‘Braccio Automatico’ che simula un indosso sul polso facendo assumere allo stesso diverse posizioni.

Ad intervento finito abbiamo suggerito di ‘vestire’ l’Orologio con un Cinturino in Pelle, anch’esso originale, donando all’Orologio quella veste originaria ed andando a sostituire una bracciale in acciaio che, discutibilmente, si era scelto, un tempo, di affiancare.

Il Longines pronto per essere indossato

Il Longines pronto per essere indossato

L’Orologio Longines ora, riportato a nuova vita, attendo solo di essere donato al suo proprietario coronando un sogno, di chi ci ha commissionato l’intervento, di regalare un ripristino totale ad un Orologio legato a molti ricordi e dimenticato incautamente in un cassetto.

Sei interessato ad affidarci il Tuo Orologio per un intervento, parziale o totale? Non esitare a contattarci allo 0331924493 o inviarci una mail a info@limbiatiorologeria.it.

Sarà ns.premura fornire tutte le indicazioni per farci pervenire l’Orologio e sottoporlo ad un preventivo preliminare.

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Orologio Citizen Chrono Sport CA4234-51E.

By admin | 24 gennaio 2015

Quest’anno Orologi Citizen ha messo in produzione una nuova linea di cronografi dal taglio sportivo ma non troppo, classico ma non troppo e decisamente molto piacevole da vedere.

Al primo sguardo potrebbe sembrare il solito cronografo in acciaio che assomiglia a quello di mio zio di 10 anni fa, in realtà non è proprio cosi, poiché anzitutto è un Eco-drive con circa 9 mesi di riserva di carica e poi è molto ben fatto, robusto ed estremamente affidabile.

Citizen Chrono Sport CA4234-51E

Citizen Chrono Sport CA4234-51E

Quando ho visto per la prima volta questo prodotto, il Citizen Chrono Sport CA4234-51E, mi ha colpito per il particolare abbinamento di colori, che crea un perfetto connubio tra eleganza e sportività, che non guasta mai, in qualsiasi occasione.

Le sue principali caratteristiche sono:

– robusta cassa in acciaio inox diametro 45mm
– fondello serrato a vite
– impermeabilità 10atm

– vetro minerale
– bracciale in acciaio con chiusura di sicurezza
– datario

– movimento EcoDrive con riserva di carica di circa 270 giorni
– cronografo 1/5sec. fino a 60 minuti

Dotazione standard per un Orologio Citizen, che anche senza particolari caratteristiche tecniche di sicuro lascerà il segno.

Disponibile in due varianti cromatiche, entrambe molto accattivanti, certamente non passerà inosservato.

Peso e dimensioni non risultano mai eccessivi, anche per chi ha il polso un po’ più piccolo della media.

Il prezzo di 199€ non appare eccessivo soprattutto se si pensa che si sta comprando un orologio interamente in acciaio inox con autonomia teoricamente il limitata.

Promosso a pieni voti. Voto 8.

Andrea Trinca

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Didofà Love Time.

By admin | 20 gennaio 2015

Un simbolo dell’amore perfetto per San Valentino ma passeparteout per il resto dell’anno…di Sweet Glamour

E’ Didofà Love Time, il nuovo modello di orologio pensato per festeggiare il 14 Febbraio.

Il brand, come ricorderete dalle precedenti review, crea dei fashion objects che non sono soltanto segnatempo, ma dei veri e propri gioielli realizzati artigianalmente.

DiDoFa Love Time

DiDoFa Love Time

Un valore inestimabile, quello di un oggetto creato non in serie industriale, ma dalle mani sapienti di maestri orefici.

Il quadrante di ogni Orologio Didofà è realizzato in pasta modellabile che conferisce un effetto tridimensionale, declinato in tantissime varianti: ci sono, infatti, i Didofà dedicati alla passione per i viaggi, come quello con la Tour Eiffel o il Big Bang; quelli romantici con il cavallino a dondolo o i fiori, e tante, tante altre versioni.

Per la festa degli innamorati, nasce Didofà Love Time, un modello pensato per festeggiare l’Amore con la A maiuscola.

Nel quadrante ci sono tutti i simboli che richiamano il 14 Febbraio: Cupido pronto a scagliare le due frecce, i cuoricini, il cuore con le ali (perchè l’Amore fa volare…), il tutto illuminato da cristalli bianchi che conferiscono una preziosa lucentezza.

Tre i colori disponibili: bianco, rosso o rosa, tre tonalità perfette per richiamare il sentimento più bello che ci sia.

Tanti dettagli, insomma, curati in ogni particolare e interamente dipinti a mano.

E non poteva mancare la chicca, il tocco di classe che distingue i grandi brand: il quadrante, infatti, ha il doppio vetro, e quello interno è sagomato a forma di cuore.

Il cinturino invece, ricordiamo, è in morbida ecopelle, la fibbia è in acciaio inossidabile nichel free e l’impermeabilità è fino a 3 atmosfere.

Scopri l’Orologio Didofà Love Time: impossibile non innamorarsene!

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Citizen Marine BU2040-56L.

By admin | 17 gennaio 2015

Il mare è un immenso deserto in cui l’uomo non è mai solo….di Sweet Glamours

Così diceva Jules Verne, uno degli scrittori più prolifici della storia.

Ma è anche vero che il mare non è mai stato amico dell’uomo: tutt’al più, è stato complice della sua irrequietezza.

Citizen Marine BU2040-56L

Citizen Marine BU2040-56L

Perchè il mare è così: una distesa infinita che sembra a portata di mano e invece e semplicemente irraggiungibile. Proprio come avviene con alcune persone.

E’ qui, è così che parte la sfida, quell’immensa voglia, grande come l’Oceano, di riuscire a dominare le mille sfaccettature che compongono l’animo, o in cui si rompe la luce del sole al tramonto sull’ineluttabile susseguirsi delle increspature.

Citizen Marine BU2040-56L, nella sua bellezza, ha lanciato due sfide: la prima è riflettere la bellezza, il senso di sfida e la voglia di avventura del mare; la seconda è catturare la luce dell’etere e farla diventare energia pura.

Guardando l’ Orologio Citizen Marine BU2040-56L della neonata collezione OF2015, possiamo dire che sono state vinte entrambe.

Per quanto riguarda la prima, il mare è perfettamente omaggiato, nella grandezza e nel colore, dal quadrante di colore blu, generoso con la sua dimensione di 46 mm di diametro che contiene anche i contatori interni Data e Giorno.

La seconda sfida è magistralmente vinta dalla tecnologia all’avanguardia Eco Drive, che cattura anche la più piccola fonte di luce e la rende energia che muove il Citizen Marine BU2040-56L, garantendo un funzionamento duraturo grazie anche al fatto che essa viene immagazzinata, diventando una riserva a cui attinge quando è buio e che dura ben 180 giorni.

Tanta tecnologia in una veste di splendente acciaio, pronto a tuffarsi, non solo idealmente, nelle acque del più profondo oceano, grazie all’impermeabilità garantita fino a 10 atmosfere.

Citizen ha vinto le sue sfide.

Tocca a voi ora, dopo aver indossato questo gioiello al polso, correre fuori e vincere le vostre!

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