Orologio Casio Pro-Trek PRW-3500Y-1ER

By admin | 12 agosto 2015

Parte anche da Casio la sfida agli Orologi Smart Watch nelle vesti di un Orologi Outdoor capaci di funzioni quali Barometro, Bussola, Termometro ed Altimetro con il vantaggio di una batteria a carica infinita.

Casio Pro-Trek va ad arricchire la propria proposta in termini di Orologi Outdoor e, mentre tutto il Mondo è distratto dagli Smart Watch, presenta un nuovo modello pronto a nuove sfide: l’Orologio Casio Pro-Trek PRW-3500Y-1ER.

PRW-3500Y-1ER

PRW-3500Y-1ER

Trekking ed Avventure saranno il suo pane quotidiano al pari di una buona dose di tecnologia che si alimenta da sola grazie ad una batteria capace di alimentarsi con la sola luce, naturale o artificiale che sia.

Barometro, Altimetro, Bussola e Termometro: le classiche funzioni che fanno vincenti un Orologio Outdoor
che calzano a pennello e vanno in aggiunta ad un classico Orologio Digitale.

La quadra sarebbe perfetta con l’aggiunta della funzione GPS a discapito delle autonomie che questo Casio
non reggerebbe.

La critica vorrebbe anche l’aggiunta di un Bluetooth, al fine di garantirsi il trasferimento di informazioni memorizzate e legate alle funzioni outdoor, ma questa potrebbe essere una frontiera che presto Casio supererà considerato che questa tecnologia viene adottata su alcuni Orologi della serie Casio Edifice.

Da Euro299 ad Euro399 si concentra l’offerta del nuovo Casio Pro Trek PRW 3500 per un Orologio che, come vuole la buona tradizione e progettualità Giapponese, risulta essere distante dall’Orologio Gadget ma vuole essere reale e concreto.

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Orologio Bomberg68.

By admin | 9 agosto 2015

Grintoso e dal Design Originale, dall’Anima Nera grazie al trattamento PVD e capace di trasformarsi agevolemente in un Orologio da Tasca grazie all’inedita dotazione di un medaglione con catena che, con un semplice ‘Clik&Clak’, da un nuovo volto ed uso al Tuo Orologio.

Swiss Made (e non solo per il Movimento Cronografo Ronda che batte forte al Suo interno) queste sono in sintesi gli elementi particolari dell’Orologio Bomberg Bolt68, amato anche dai mancini per la vincente scelta di posizionare corona e pulsanti ad Ore 12.

Un accorgimento che da solo vale l’identità di un marchio.

Orologio Bomberg68

Orologio Bomberg68

Senza ombria di dubbio Maschile per un aspetto che all’occhio appare massiccio ma che una volta indossato si rende ergonomico.

Iconico ed irriverente quasi a togliersi da indosso l’etichetta di Orologio Tradizionale che viene affibiata ad ogni Orologio Svizzero.

Vigoroso, Inaspettato e non convenzionale è quello che un Orologio Bomberg68 ama sentirsi dire per chi, per propria natura, ha scelto di reiterpretare i codici della Orologeria Tradizionale.

Tutto merito di una formula che ha scelto nuove assimetrie ispirandosi chiaramente al Mondo delle Corse
nel quale l’Orologio Bomberg Bolt68 raccoglie numerosi fans.

La formula poi si completa con il piacevole look con cui si presenta il Quadrante in cui l’inedita collocazione e forma della finestrella del datario, a mezza luna ed a Ore 12, e la Doppia B, il Logo di Bomberg, posto all’apice della Sfera dei Secondi della funzione cronografica.

Bomberg68, lo Svizzero che non Ti aspetti!

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Il Mio Ritorno a Casio Pro Trek

By admin | 5 agosto 2015

(Leggi la Prima Parte)

Scoprii così il SUUNTO X9i, un orologio GPS che sembrava un gadget militare/aeronautico. Ovviamente lo acquistai subito.

il Suunto X9i

il Suunto X9i

Era un prodotto veramente massiccio ma in merito a funzionalità GPS nulla a che fare con la tecnologia e le capacità dei device attuali.
Non era però dotato di funzioni cardio.
Ci fu una carrellata di suoi simili nel giro di pochi anni.
Si partì dal Suunto X9, per poi avere Suunto X9i, Suunto X9Mi (versione militare con retroilluminazione rossa), Suunto X10 e Suunto X10Mi. Li ebbi praticamente tutti dal Suunto X9i in poi.

Suunto X9i

Suunto X9i

L’assenza di funzioni cardio, però, era una lacuna molto importante per me.
Ovviamente l’azienda offriva un prodotto per ogni esigenza. Fu così che acquistai presto anche un SUUNTO t6c.
Si trattava di uno dei prodotti, all’epoca, più avanzati in termini di monitoraggio di parametri quali frequenza cardiaca, respiratoria, funzione R-R, EPOC, VO2max, etc… I più attenti sanno bene di cosa stiamo parlando.

Suunto t6c

Suunto t6c

Anche questa famiglia di prodotti è stata molto apprezzata e quindi longeva. Dal 2004, anno del debutto di Suunto t6 al 2012, anno in cui è stato mandato in pensione il più recente Suunto t6d, variante su base originale Suunto t6 ma con nuova generazione di fascia cardio ANT Dual analogico/digitale

Abbiamo detto 2012. Sì, 2012, anno in cui ha debuttato una nuova generazione di orologi sportivi GPS completi. Stiamo parlando della pluripremiata famiglia SUUNTO Ambit, arrivata ormai alla 3° generazione!

i Suunto Ambit

i Suunto Ambit

Con Suunto Ambit, l’azienda finlandese ha praticamente rotto la barriera dell’autonomia energetica, tallone d’achille dei device GPS da polso ancora oggi.

Suunto Ambit è uno strumento ideale per chi corre in montagna, pratica MTB e attualmente, dalla 2° serie in poi, anche per triatleti e multisport in generale.

Fino ad allora non esisteva un orologio GPS/CARDIO capace di funzionare oltre le 10/15 ore continue. Ebbene Suunto Ambit arriva alle 50 ore di registrazione GPS continua con fix su 1 secondo. Attualmente siamo arrivati a ben 200 ore, sì 200 ore di registrazione continua; funzione apprezzatissima da atleti endurance e corridori di gare Ultra Trail.

Ovviamente tutti i dati registrati possono essere visualizzati ed analizzati sul sito Movescount, la prima piattaforma online che è stata, ancora una volta per Suunto, il punto di riferimento poi per i concorrenti brand quali Garmin (Garmin Connect), Polar (Polar Flow) e attualmente Strava, Runtastic e altre applicazioni web e smartphone che danno la possibilità di connettere il proprio dispositivo da polso e scaricare i dati sui propri server.

Dal 2012 in poi, abbiamo assistito anno dopo anno, cosa piuttosto insolita per Suunto ma strategia dettata dalla concorrenza agguerrita, ad una evoluzione continua.

Suunto Ambit2 lanciato nel Maggio 2013, Suunto Ambit3 a settembre 2014 e, notizia freschissima ma non ancora ufficiale, anzi Top Secret, Suunto Traverse, l’ultimo nato del brand finlandese ma che però, come ci tengono a specificare, non si tratta del successore di Suunto Ambit3 bensì di un nuovo prodotto forse leggermente meno spinto per l’attività sportiva avanzata e di endurance (maggiori dettagli in prossime recensioni).

Attualmente sono possessore ed utilizzatore di un Suunto Ambit3 Peak e un Suunto Ambit3 Run. Quest’ultimo gentilmente concessomi direttamente dalla casa visto che ho aderito al programma di Beta Testing che va avanti dallo scorso febbraio.

Si tratta di un progetto che offre ai più fortunati (parliamo di 5-10 unità in ambito globale) la possibilità di testare in anteprima gli aggiornamenti software in fase BETA e quindi fornire i propri feedback prima dei rilasci ufficiali.

Suunto Ambit

Suunto Ambit

Attualmente, mi permetto di dire che Suunto Ambit3 Peak è forse lo strumento GPS dal polso più affidabile esistente sul mercato.

Bene…
Dopo questa parentesi SUUNTO, voglio un attimo concentrarmi, come da titolo del post, sul mio attuale compagno CASIO dei miei gioielli SUUNTO.

Si tratta del PRO TREK PRW-6000Y-1ER.

PRW-6000Y-1ER

PRW-6000Y-1ER

Si tratta di un orologio digitale/meccanico con funzioni classiche Triple Sensor della linea Pro Trek ma con sincronizzazione oraria Wave Ceptor Multiband 6 e tecnologia Tough Solar che non richiede sostituzioni di batterie o ricariche tramite prese di corrente visto che ci pensa la luce del sole a fare il suo lavoro e garantire il funzionamento.

Attenzione, non è un prodotto da Attività e quindi non registra tracce GPS o file visualizzabili al pc ma si tratta di un prodotto dedicato piuttosto all’escursionismo in cui probabilmente le funzioni di Altitudine, Barometro, Temperatura e Bussola sono più che sufficienti.

C’è da dire che la qualità costruttiva dei materiali è davvero superlativa! Basta dare un’occhiata al cinturino:

il Cinturino del PRW-6000Y-1ER

il Cinturino del PRW-6000Y-1ER

Resina nella parte esterna e fibra di carbonio all’interno. Tecnologia che probabilmente dovrebbe ridurne l’usura e la sostituzione.
Ad ogni modo ho voluto comunque testare il prodotto e confrontare i dati con il Suunto Ambit3 Peak durante un allenamento Trail Running.

Questi i dati forniti:

la Lettura Altimetrica

la Lettura Altimetrica

Lettura altimetrica del punto di partenza e arrivo.
Suunto: 783m
Casio: 781m
Ottimo!

Il Dislivello in Salita

Il Dislivello in Salita

Dislivello in salita.
Suunto: 499m
Casio: 466m
Errore 7-8%…ci può stare.

il Dislivello in Discesa

il Dislivello in Discesa

Dislivello in discesa.
Suunto:499m (in effetti con partenza e arrivo nello stesso punto deve necessariamente essere identico tra Ascesa e Discesa)
Casio: 437m

Conclusioni:
Il Casio Pro-Trek PRW-6000Y è un bellissimo orologio leggero da portare tutti i giorni e ideale per le escursioni in montagna ma ovviamente non adatto ad attività sportive in cui si necessitano dati più importanti.

Nonostante tutto sono molto soddisfatto e credo lo terrò ancora per molto tempo come appunto orologio everyday.

In attesa di un prodotto CASIO avanzato per l’utilizzo 100% outdoor, vi ringraziamo per la lettura e vi auguriamo buone vacanze.

Antonio D’Alessandro

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Revisione su Crono Breitling

By admin | 29 luglio 2015

Come premesso dal ns.profilo FB Oggi Vi parliamo di un impegnativo intervento svolto su un Orologio ritenuto da molti l’eccellenza tra i Crono Sportivi: un Breitling.

Swiss Made per eccellenza questo modello monta il calibro ETA 7750.

Si presentava all’apertura decisamente ‘vissuto’, trascurato nella manutenzione e vittima di forti colpi al punto tale da compromettere i piedini grazie ai quali il quadrante poggia sulla base del movimento.

In merito a quest’ultimo problema la prospettiva era quella non solo di saldarli ma ricorrere ad uno nuova ristampa del quadrante: la saldatura avrebbe creato possibili macchie sullo stesso.

La realtà ha poi voluto che l’intervento di saldatura non abbia arrecato alcun danno estetico al quadrante evitando di procedere ad una onerosa ed ulteriore lavorazione.

In questo post evitiamo di raccontarvi l’esatta sequenza con la quale si è svolto l’intervento ripetendo quando scritto in similari casi già recensiti ma vogliamo raccomandare i titolari di questi preziosi e complessi segnatempo a ricorrere, almeno ogni 5/6 anni, ad un Servizio di Manutenzione Completo.

Una Fase dell'Intervento

Una Fase dell’Intervento

Purtroppo, e questo non è il primo caso, si aspetta sempre che l’Orologio si fermi definitivamente prima di recarsi dal proprio Orologiaio di Fiducia chiedendosi cosa sia accaduto.

La realtà poi è quella di trovarsi di fronte a meccanismi completamente privi di lubrificazione dove questa condizione ha messo a dura prova lo stesso movimento pregiudicando nei fatti molte parti di ricambio e costringendo ad onerose sostituzioni.

Il suggerimento è invece quello di non attendere che l’Orologio giunga all’inevitabile Stop ma di recarsi ogni 5/6 anni dal proprio Orologiaio di Fiducia per un intervento di revisione.

Il Lavoro è Terminato

Il Lavoro è Terminato

Questo sicuramente non evita che l’Orologio venga sottoposto ad un complesso intervento ma, nella migliore delle ipotesi, si esclude di cambiare parti di ricambio interne sicuramente non stressate da una mancata e prolungata lubrificazione.

Preferiamo, ed in questo caso giunge dall’Amico Maurillio Savoldelli, lasciarvi con questa importante raccomandazione.

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Maurice Lacroix, il top del 2015

By Enrico | 24 luglio 2015

Fuoriclasse.

È il primo termine che si associa a Maurice Lacroix non appena si pensa a questa grande maison elvetica.

banner_fcfba6e3cfE non solo perché Maurice Lacroix è l’orologio dei Campioni d’Europa del Barcelona F.C., ma in conseguenza alle prestigiose creazioni e alle eccelse realizzazioni che hanno portato questo marchio ad essere ai primi posti nella graduatoria di gradimento di appassionati e di moltissimi addetti ai lavori.

Il 2015 di Maurice Lacroix è iniziato e sta proseguendo con una marcia in più rispetto ai competitors, e ormai non può mancare nella bacheca di un collezionista o di un intenditore dell’arte orologiera.

Ormai affidati alla Storia, sebbene ovviamente grandi protagonisti del catalogo, i Masterpieces “Ruota Quadra” e Secondi Fluttuanti”, la maison ha rilanciato alla grande con un “pacchetto” di proposte che sconvolgono il mercato per la loro attualità e l’alto prestigio.

Non può non essere citato per primo il “Master Gravity” costruito sul calibro di base gravity_home_d68d7b3a02_a6859f55c3dell’affidabilissimo ML230, ma arricchito tecnicamente dal gruppo bilanciere ML10 realizzato nei laboratori del marchio, che gli conferisce un’esclusività assoluta.

Da sottolineare il “Power of Love”, un vero inno all’eleganza femminile, utilizzando romanticamente la complication della riserva di carica.

Per gli Sportivi, invece, c’è il Pontos S, che interpreta in chiave attuale l’orologio subacqueo, avvalendosi tecnicamente del movimento meccanico a carica automatica ML157.

Ma anche nello spazio classico del catalogo Maurice Lacroix assurge a protagonista con Fiaba, un orologio che sfida il design dei più assoluti attori dell’eleganza mondiale, non solo in Orologeria ma a livello globale.

Superati i 40 anni di vita Maurice Lacroix ha meritato la sua attuale posizione nel range delle marche del Lusso Orologiero, e prosegue con costante successo il suo viaggio verso la vetta.

Maurice Lacroix, i fatti e l’affidabilità, con un “abito” di alta moda.

 

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